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Bacheca del gruppo Lombardia 5 stelle III Commissione - Sanità e politiche sociali + GdL Sanità › Sistema Sanitario Lombardo: Mancata applicazione del D.Lgs 187/00 – Quali al

Sistema Sanitario Lombardo: Mancata applicazione del D.Lgs 187/00 – Quali altri casi in Lombardia?

Questa bacheca è disponibile in sola lettura.

Massimo R.
user 47441562
Lecco, LC
Post n.: 1.143
Letto ora.
Ottimo, grazie mille!

Per me va bene così.
Teneteci aggiornati su quando verra calendarizzata.

Grazie,
Max
Movimento 5 Stelle...
user 110972242
Milano, MI
Post n.: 11
Ciao,
vi segnalo che domani 5/11/2013 verrà discussa l'interpellanza che avete suggerito.

INTERPELLANZA 4005 [link espplicito: http://files.meetup.c...­]
Data di presentazione: 21/10/2013
Nocività delle radiazioni ionizzanti connesse a esposizioni mediche
Iniziativa: NANNI Iolanda (M5S), MACCHI Paola (M5S), CARCANO Silvana (M5S),
MACCABIANI Giampietro (M5S), VIOLI Dario (M5S)


Per chi volesse si può seguire il video del consiglio qui: http://www.consiglio....­
Rosario C.
RosarioColarusso
Como, CO
Post n.: 174
Da operatore sanitario vorrei dirvi che sono un po' scettico sull'iniziativa, non nel merito che naturalmente è giusto ma nella sostanza del problema, per esami tipo TAC e simili che comportano un'elevata esposizione non è tanto la presenza del radiologo durante l'esame che conta , che SEMPRE, a quanto mi risulta, autorizza o meno l'esecuzione (cosa non sempre possibile specie nelle piccole realta' dove spesso chi referta è la stessa persona che è di guardia) tenendo conto che l'esame viene effettuato comunque dal TSRM (tecbnico sanitario di radiologia medica) assolutamente edotto delle norme di radioprotezione. Il problema non è tanto l'esposizione del paziente (che so di certo viene evitata se in anagrafica risultano esami ad alta esposizione eseguiti nell'asl di provenienza da strutture pubbliche) il problema si crea se esistono esami eseguiti nel privato convenzionato o extra asl che in anagrafica non risultano mai, e ci si chiede quando verranno realmente implementati a livello di TUTTA la regione i servizi SISS (carta servizi e funzioni collegate).
Il nocciolo del problema, a modesto parere di chi opera come me nelle DEA dove spesso afferiscono questi pazienti è la scarsa/nulla educazione sanitaria del paziente (ridotta d una pseudocultura sanitaria derivante da blog o da enciclopedie mediche) , molti di questi esami sono autoprescrizioni PRETESE dai pazienti che assillano il curante pur di essere sottoposti all'esame, anche se inutile.
Il risultato è un'erogazione delle prestazioni nell'ottica della "MEDICINA DIFENSIVISTICA" (Es: radiografia cervicale sempre e comunque anche i caso di traumi della strada minori, a prescindere, perché qualsiasi tentativo di ridurre le prescrizioni in assenza di sintomatologia o dinamica significativa si traduce in un cospicuo aumento del contenzioso)
Comunque mi fa solo piacere se si scoperchia almeno un po il pentolone delle prescrizioni indebite, molti di questi esami foraggiano il privato convenzionato che lucra e sottrae risorse regionali che potrebbero essere impiegate in altro.
matteo o.
user 65202472
Lodi, LO
Post n.: 33
in parte hai ragione, nelle strutture private avviene la gran parte degli abusi nell'utilizzo di esami diagnostici ( sia con radiazioni ionizzanti che non ) . I realtà però l'unico modo per uscirne ( anche nel privato) è proprio quello di puntare sulla legge in vigore , cioè la 187/2000 responsabilizzando il medico radiologo. Se il radiologo non è responsabilizzato ( leggasi a rischio reato penale) si adeguerà agli ordini del primario/ datore di lavoro e allargherà il numero di esami per fare business, se invece ( come dovrebbe già essere !!) la legge venisse applicata, al sua prima preoccupazione diventerebbe tutelare la salute del paziente, non fare esami tanto per.
E' un discorso simile all'obbligatorietà dell'azione penale per i giudici ( mutatis mutantis ;)).
In quanto alla tua affermazione del " sempre autorizza l'esecuzione" posso dirti da radiologo che non è così , io quantomeno converto abbastanza frequentemente tac encefalo in risonanze ( tanto per fare un esempio)
E posso dirti a questo proposito che non si capisce perché si debba limitare l'utilizzo della risonanza magnetica ( metodica PRIVA di rischi biologici!) rispetto alla TAC ( che invece ti bombarda con una valanga di radiazioni).
La vera scommessa per noi medici radiologi è fare diagnosi senza far male al paziente.....!!!
In quanto al TSRM , sicuramente è edotto sulla radioprotezione come tu dici ma non essendo un medico , non è in grado di sapere se in certo quadro clinico può essere indicato un altro esame ( magari non radiologico ... ) pensa per esempio all'embolia polmonare .. è il caso di fare un ecocardio prima di bombardare con una TAC ? si no?
In conclusione condivido in pieno questa iniziativa .
Roberto De M.
user 127317892
Monza, MI
Post n.: 3
essendo un TSRM la novità è che si sta raggiungendo un accordo con SIRM (società non ordine professionale ) per fare in modo che le responsabilità siano chieare per tutte le categorie professionali
nella RMN non esiste alcuno studio dove si evince che sia una metodica completamente non rischiosa ...anzi
le radioazioni ionizzanti comunque sicuramente hanno un impatto biologico importante , ma come ben sanno i Radiologi si ha un valutazione rischio beneficio sulla prescrizione dell'esame ..
quindi siccome in molte realtà esiste un organico insufficiente ed il TSRM rimane da solo per eseguire RX come si risolve la questione dell'apprpiatezza per esempio in un caso della massima urgenza?
fino ad ora è andata sempre bene a tutti ma dobbiamo tradurre bene la direttiva dell'ICRP e vedere quali sono i ruoli del TSRM e del Radilogo e prendere spunto da paesi come il Regno Unito che hannouna direttiva molto chiara sia per la competenza che per l'attribuzione dei ruoli.
Roberto De M.
user 127317892
Monza, MI
Post n.: 10
Vorrei sollecitare il movimento su questa tematica perché siamo in pericolo!!!!
Noi operatori tecnici di radiologia medica abbiamo si fatto un accordo che prevede un protocollo ma non siamo ancora tutelati!!!
Dobbiamo sapere che cosa dobbiamo fare !!!
Siamo una professione in continua evoluzione e ci tappano le ali per motivi solo politici e di lobbies non vogliamo fare do invadere campi altrui ma dobbiamo lavorare in piena autonomia e come adesso responsabilità !!!!!!!!
Aiutooooooo
La prossima riunione della sanità vorrei essere li per chiarire questo tema che per i non addetti presenta ancora lati oscuri sia legislativi che politici
Dobbiamo cambiare la 187!!!!!!!!!!!!!!!
E ora di finirla di dire che quando siamo comodi siamo professionisti e quando invece si deve puntualizzare sulle risorse facciamo servizio abusivo della professione!!!!!'
Dobbiamo tutelate la salute pubblica ed anche la nostra!!!!!!
Dobbiamo chiarire chi fa che cosa
Dobbiamo mettere ogni uno al loro posto
O fermiamo tutto tutte le radiologie d'Italia la notte e negli studi non si lavora più se non c'è. Il radiologo !!!!!!
Ciao
Massimo R.
user 47441562
Lecco, LC
Post n.: 1.580
Grande successo del presidio davanti all'Azienda Ospedaliera di Lecco!
Grazie a tutti gli attivisti lombardi per essere venuti a darci man forte.

Un grazie particolare ai nostri portavoce alla Camera e Senato, Vittorio Ferraresi e Laura Bottici!

Laura già in settimana aveva fatto un intervento in Senato.
Ecco l'intervento in aula dal minuto 235.40!:
http://webtv.senato.i...­

Ecco il servizio di Tele Unica:
http://www.teleunica....­

Lecconotizie:
5 Stelle in ospedale in difesa della dott.ssa Mennella
Lecconews:
“TRASPARENZA E SICUREZZA” IN SANITA’. IL M5S A SUPPORTO DI GRAZIA MENNELLA

Il Fatto Quotidiano ha dato spazio alla nostra istanza sui Blog di Domenico De Felice:
Sanità: quando il medico rischia e il paziente subisce

E sul blog di Niccolò Valentini:
Sanità ai raggi X, la salute dei pazienti non è ancora garantita

Segnalo infine il reportage del mitico Salvo:
https://www.youtube.c...­

@Roberto
prima di invocare un cambio del 187/00 non sarebbe il caso che lo si applicasse scrupolosamente?

Questo consentirebbe anche di far venire a galla "l'esamificio" delle strutture convenzionate e la giungla (passatemi il termine) dei rimborsi annessi.

Ultima notazione: non scivoliamo nell'errore di "sanare" con una legge-pezza una situazione di palese irregolarità di numerose strutture sanitarie.

Se la legge prescrive determinati adempimenti e numerose e valide strutture sanitarie si attengono al dispositivo di legge battiamoci affinchè TUTTE le strutture lo facciano e non per cambiare la legge e permettere agli inadempienti di essere in regola.

Roberto De M.
user 127317892
Monza, MI
Post n.: 11
carissimo Massimo non si tratta di cambiare una legge ma il problema è molto più complesso ...
il punto 5 della senatrice Mennella dice che il Radiologo è l'esecutore degli esami radiografici... ma non è così questo è un compito del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica , categoria alla quale appartengo, ed essendo anche nel Consiglio Direttivo del Collegio Professionale di Milano ( e altre provice) il tema è quello che una categoria professionale intera è in pericolo perchè una legge è stata scritta ed interpretata male...
si vedano altri stati europei come il Regno Unito ecc per cui l'integrità e la salute del paziente è importantissima e noi , come categoria professionale, siamo molto attenti a differenza di molti prescrittori che certe volte fanno medicina difensiva.
intendiamoci bene noi non abbiamo nessuna autorità per non eseguire l'esame , ma conosciamo molto bene la Radioprotezione tanto che fino ad ora siamo solo stati solo meri esecutori e nonostante la nostra categoria professionale si sia evoluta sia dal punto di vista formativo, con lauree triennali e magistrali , siamo ancora fermi al palo con questa legge. noi non vogliamo invadere altri campi come quello della giustificazione , ma vogliamo fare in modo che ci sia il rispetto del nostro ruolo in nome di una sanità efficiente e soprattutto efficace .
mi piecerebbe approfondire questo argomento poichè alcuni miei colleghi di Lucca (prima 3 e poi 12) sono stati rinviati a giudizio e questo è molto grave perchè una legge è sempre stata ignorata e mai regolamentata!!!!!
grazie di avermi risposto
roberto
matteo o.
user 65202472
Lodi, LO
Post n.: 41
la direttiva europea dalla quale deriva la 187 sta per venire aggiornata , ma non cambierà nulla per quanto concerne le competenze. L'atto radiologico dovrebbe essere un atto medico del tipo: " ho la febbre alta e dispnea cosa facciamo?" bene possiamo fare rx o tac secondo le condizioni cliniche ed il sospetto del paziente. Pertanto anche se l'esecuzione pratica è delegata al TSRM , l'atto in sé è medico e niente altro. In questi ultimi anni era diventato qualcos'altro: un'anonima esposizione a radiazioni ionizzanti senza nessuna benché minima giustificazione causando spesa sanitaria , danno alla salute ed un infinità di esami privi di valore diagnostico.
Nessuno vuole togliere ai TSRM la loro competenza , ma questa situazione è completamente fuori controllo , oggi come oggi è un assurdo da ogni punto di vista.
In quanto al raffronto fra risonanza e radiazioni possiamo serenamente affermare che dopo quasi trent'anni di utilizzo clinico, tranne che nei primi tre mesi di gravidanza, si è ormai certi della non nocività delle metodica in persone altrimenti sane
Roberto De M.
user 127317892
Monza, MI
Post n.: 14
sono d'accordo ...
ma non è certo perchè il tsrm che fa gli esami di sua iniziativa...
l'apprpriatezza deve partire da precisi protocolli e ribadisco il nostro è un atto prevalentemente tecnico che ha origini dall'apparecchiature e finisce sul paziente punto.
la nostra è una gestione tecnica dell'esame e non clinica ma facciamo parte di un processo dove il radiologo in 14 anni non prende parte quasi mai alla gestione dell'appropriatezza dell'esame.
le realtà sono molto diverse si fa prima a non discutere con il collega che verificare l'apprpriatezza..
e noi facciamo lastre... perchè è più conveniente e noi però finiamo sotto processo!
e tutto questo per una consuetudine e non per responsabilità diretta!!!
quindi?
quindi il ragionamento non fa una grinza rispetto all'apropriatezza dell'esame diagnostico , ma manca il metodo!!!

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