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Bacheca del gruppo Lombardia 5 stelle III Commissione - Sanità e politiche sociali + GdL Sanità › testimonianze di mala sanita'

testimonianze di mala sanita'

Questa bacheca è disponibile in sola lettura.

Un ex-membro
Post n.: 48
A LECCO SUCCEDE QUESTO
NEI VOSTRI OSPEDALI ,nelle altre provincie,SUCCEDE ALTRETTANTO?
METTETE LE VOSTRE TESTIMONIANZE !!
abbiamo bisogno di informazioni concrete per agire con cognizione di causa!!
(siete pregati di non uscire dall'argomento e rispettare la serieta della cosa,grazie)

MALA-SANITA’ A LECCO

Quante volte – al termine di una visita al Pronto Soccorso – siamo stati invitati a tornare successivamente per ritirare il referto ?
All’Ospedale Manzoni di Lecco succede regolarmente perché, purtroppo, non è sempre disponibile un Radiologo che disponga dell’effettuazione di esami e ne referti gli esiti.
Questo comporta un grave rischio per la salute dei pazienti ed una VIOLAZIONE di un DIRITTO.

Quando veniamo sottoposti ad un esame diagnostico abbiamo il DIRITTO di parlare con il Radiologo.
E’ solo il Radiologo che può scegliere la metodica più adeguata per garantire la nostra salute e una corretta ed immediata diagnosi.

PERCHE’ PRETENDERE DI PARLARE CON IL RADIOLOGO ?

Perché un percorso diverso viola la Legge, in particolare si tratta del D.Lgs 187/00 che dice:

D.LGS 187/00: TUTELA PAZIENTI DAI PERICOLI DERIVANTI DALL'ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI PER SCOPI DIAGNOSTICI
La legge impone che SOLO il radiologo possa SCEGLIERE la metodica per evitare quanto più possibile l'irraggiamento del paziente e quindi il rischio cancro-correlato.
E' necessario informare il paziente del suo diritto di sottoporsi ad esame solo dopo aver colloquiato con il radiologo.
In difformità questi i pericoli / danni potenziali derivanti:
a) il paziente potrebbe esser irradiato inutilmente e/o impropriamente e quindi:
rischiare il cancro inutilmente
si pagano soldi inutilmente
si occupano posti inutilmente e "intastando" le strutture pubbliche si legittima il ricorso a strutture private
il paziente abbandona il PS senza una diagnosi definitiva, quindi rischia la propria salute
i medici coinvolti rischiano la professione perché forzati su percorsi assistenziali errati, illeciti ed IMPOSTI dalla direzione medica
pur essendo la prestazione stata acquisita risparmiando sulla presenza del Radiologo ( che al momento dell'effettuazione dell'esame non è presente, pur essendo l'unica figura legittimata a determinarlo ed eseguirlo), si chiede al Radiologo la refertazione (ovviamente successiva ed a “cose fatte”) allo scopo di farsi rimborsare la prestazione
si crea disomogeneità di assistenza a seconda dell'orario di arrivo in PS: ci saranno quindi pazienti di serie A che avranno la fortuna – INVECE DEL DIRITTO - di interloquire con il Radiologo di turno, e pazienti di serie B che capiteranno al PS al di fuori del turno.
Ciò è inaccettabile soprattutto per il servizio di assistenza e soccorso in un "centro di emergenza" quale il pronto soccorso
TALI PERCORSI (oltre a essere non a norma di legge e scorretti per i motivi anzidetti) SONO PERICOLOSI perché non garantendo la presenza continuativa di un Radiologo, non si garantisce una diagnosi immediata.
In caso di eventi gravi bisogna, nella migliore delle ipotesi, aspettare 30 minuti per l'arrivo del personale preposto alla diagnosi. Ciò significa tenere in sospeso arbitrariamente il paziente per mezz'ora – tempo che potrebbe essere vitale in alcune circostanze - e quindi incidere pesantemente e negativamente sulla prognosi.

http://www.camera.it/...­

Perché – in assenza del Radiologo – potremmo essere sottoposti a esami che, oltre ad esser potenzialmente inutili, potrebbero essere dannosi per la nostra salute (esponendoci all’esposizione a radiazioni che sono potenzialmente cancerogene ) e per l’economia ( la prestazione ha un costo e grava sempre e comunque sulle nostre “tasche”, sottraendo potenzialmente - peraltro - il posto a chi potrebbe averne veramente bisogno)

Perché potrebbe esser scelto un esame improprio, con non svela la patologia, mettendo quindi in pericolo la nostra salute e la reputazione dei sanitari che ci prendono in cura

Perché i danni derivanti potrebbero essere gravi !

Per questo dobbiamo pretendere di parlare con il Radiologo e di avere il referto prima di lasciare il PS.

E se questo diritto ci viene negato?
Dobbiamo fare denuncia al primo posto di Polizia, Carabinieri o Procura

Si tratta della nostra salute, è importante!
Per una volta, scegliamo di non rinunciare a un nostro diritto

Inoltre, quando veniamo presi in cura da un sanitario dobbiamo pretendere che questo sia sufficientemente riposato perché deve fornirci cure adeguate.
E’ un nostro diritto quindi conoscere da quante ore sta lavorando o, ancor meglio, per quante ore si è riposato.

INFATTI, NON TUTTI SANNO CHE:

Una direttiva europea IMPONE a tutti i datori di lavoro di garantire un riposo continuativo di almeno 11 ore a TUTTI i lavoratori.
L’Italia ha recepito la direttiva con il D.Lgs 66/03 (link consigliato: http://www.aipsimed.o...­) e 81/08.
Alcuni dei nostri “amministratori”, però, hanno la mania di risparmiare.
Peccato che risparmino sulla nostra pelle!

Questo è quanto che accade all’Ospedale Manzoni di Lecco:

Per RISPARMIARE, negli anni, hanno deciso di non assumere un numero adeguato di personale sanitario abusando della presenza di quelli già assunti.

Per far questo “legalmente” hanno “aggirato” la legge, di fatto privando i sanitari del diritto al riposo http://www.aipsimed.o...­)

Così i sanitari sono costretti a fare turni massacranti e - massacrati e non lucidi - si prendono cura di noi.

COSA PUO’ SUCCEDERE?
La violazione della Legge che impone il diritto al riposo crea estremo disagio e pericolo per il personale, privato della propria vita personale, esposto a pericoli se gira solo di notte e senza riposo (esposto a possibili aggressioni per via dei turni massacranti, spesso la guida in stato di alterata coscienza per mancato riposo, quindi pericoloso per se e gli altri).
Il mancato riposo, oltre a causare danni alla salute del personale, esposto cronicamente a tale sopruso, si riflette direttamente sulla qualità delle prestazioni:
PUO’ SUCCEDERE DI ESSER PRESI IN CARICO (che significa anche “essere operati”) DA PERSONALE NON LUCIDO.
INEVITABILI CASI COME PINZE E GARZE DIMENTICATE IN PANCIA o peggio ancora.

COSA E’ GIA’ SUCCESSO ?
Per tale violazione è stata aperta una procedura di infrazione a carico dell’Italia e i cittadini italiani dovranno pagare una multa (noi tutti).
Oltre al danno la beffa: dovremo pagare per non aver esercitato un nostro diritto !!

COSA E’ GIA’ SUCCESSO A LECCO ?
Grazia Mennella, cittadina italiana prima che Radiologa presso l’Ospedale di Lecco, ha avuto il coraggio di denunciare la situazione che anche lei, come dipendente dell’ospedale, ha subito.
E’ stata quindi oggetto di attacchi, mobbing, lettere di richiamo da parte dell’Ospedale di Lecco fino a giungere al recente licenziamento.
Grazia Mennella ha avuto il coraggio di DENUNCIARE e sta pagando per aver cercato di difendere i DIRITTI DI TUTTI NOI.
E tutto questo non succede solo a Lecco, purtroppo.
Lasciate le vostre testimonianze che saranno utilissime anche di altri disservizi e malasanita lombarda per fare meglio luce sulle criticità e insieme cercare di arginarle...
grazie a tutti voi per l'attenzione
Alessio M.
Alessio
Volta Mantovana, MN
Post n.: 1.753
grazie per tutte le informazioni che ci hai dato ... vorrei chiedere se qualcuno ha proceduto (dopo le altisonanti dichiarazioni all'ultima assemblea regionale) a prendere in considerazione la denuncia fatta da Grazia dopo la forzata e giusta necessità di ribadirla con forza in assemblea regionale!
Sarei quindi a chiedere a tutti gli eletti (soprattutto a chi ha preso impegno in quell'assemblea) di farci un resoconto pubblico di come si sta procedendo rispetto alla coraggiosa denuncia di Grazia!
Io e tanti altri attendiamo con fiducia di conoscere cosa il movimento ha intenzione di fare (è passato parecchio tempo) o ha già fatto!
Crimi? Carcano? chi si occupa adesso di sanità in lombardia?
Luigi P.
LuigiPiccirillo
Cusano Milanino, MI
Post n.: 1.219
Roberto De M.
user 127317892
Monza, MI
Post n.: 20
C'e' gia' una bozza al vaglio degli specialisti del set tore Della "nueva 187"
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