addressalign-toparrow-leftarrow-rightbackbellblockcalendarcameraccwcheckchevron-downchevron-leftchevron-rightchevron-small-downchevron-small-leftchevron-small-rightchevron-small-upchevron-upcircle-with-checkcircle-with-crosscircle-with-pluscontroller-playcrossdots-three-verticaleditemptyheartexporteye-with-lineeyefacebookfolderfullheartglobegmailgooglegroupshelp-with-circleimageimagesinstagramFill 1light-bulblinklocation-pinm-swarmSearchmailmessagesminusmoremuplabelShape 3 + Rectangle 1ShapeoutlookpersonJoin Group on CardStartprice-ribbonprintShapeShapeShapeShapeImported LayersImported LayersImported Layersshieldstartickettrashtriangle-downtriangle-uptwitteruserwarningyahoo

Officina Democrazia - Economia a 5 stelle Message Board Economia 5 Stelle - Programma: Europa › Come risolvere il problema del debito pubblico nei paesi Europei

Come risolvere il problema del debito pubblico nei paesi Europei

Luca M.
user 73289322
Isola del Giglio, GR
Post #: 25
Bruno mi dispiace ma ha ragione LGM, i mercati non premiamo il più bravo (che poi come si definisce uno bravo in economia?), ma valutano rischi/opportunità, costo d'acquisto e ritorno atteso. E la parte più importante sui mercati la giocano le aspettative, sono le aspettative che fanno i prezzi sui mercati (efficienti).
Scusami eh, ma secondo te la Germania è "così brava" che i mercati le prestano 100 chiedendo in cambio 99 tra un anno? Ma non ti sembra un po' strana questa situazione? Non sarà che forse l'aspettativa dominante sui mercati è il crollo dell'eurozona, e per coprirsi da questo rischio di cambio chiedono un buon 3% sui titoli italiani rispetto ai titoli dell'ex area marco?
Bruno B.
B2Bruno
Bologna, BO
Post #: 179
Luca, io credo che la credibilità si basa sull'onestà, che quanto detto consenta di recuperare soldi per rilanciare il lavoro, ridurre le tasse, e rende più competitivo il nostro Paese, che se con la nostra forza in Parlamento riuscissimo a pagare i debiti verso le imprese che rischiano di fallire a causa della P.A che non paga, che elimini le province, dimezzi i parlamentari, faccia una vera legge contro la corruzione, che approvi una riforma elettorale con la quale si garantisca la governabilità tipo il doppio turno ecc... ecc, ci porterebbe ad avere entro un anno il dimezzamento dei tassi sul Debito, cioè a livello francese. Poi avremo la forza e la credibilità per pretendere dall'Europa i cambiamenti che tutti condividiamo.
Questa la definisco la giusta sequenza causa effetto.
Non sono contrario ad uscire dall'euro, ma nessuno mi ha dimostrato che con i nostri peccati economicamente enormi che equivalgono a più di 1/10 del debito all'anno, il ritorno alla sovranità monetaria, la stampante sempre attiva ed un'inflazione elevata, si avrebbe un Paese migliore.
Vorrei ricordare che il nano, in campagna elettorale si vantava del fatto che il PIL che ci viene determinato tiene conto di circa il 16% di prodotto in nero, mentre secondo lui è molto più alto e il conseguente rapporto Debito/PIL sarebbe al 100%. E questo sarebbe un paese civile che con la stampante in mano saprebbe gestire l'Italia? Purtroppo non è così. E temo che, quel nostro 25% in Parlamento, se non viene sfruttato adesso, non si ripeterà.
Bruno B.
B2Bruno
Bologna, BO
Post #: 180
Luca, io credo che la credibilità si basa sull'onestà, che quanto detto consenta di recuperare soldi per rilanciare il lavoro, ridurre le tasse, e rende più competitivo il nostro Paese.
Se con la nostra forza in Parlamento riuscissimo a pagare i debiti verso le imprese che rischiano di fallire a causa della P.A che non paga, eliminassimo le province, dimezzassimo i parlamentari, facessimo una vera legge contro la corruzione, approvassimo una riforma elettorale con la quale si garantisca la governabilità tipo il doppio turno ecc... ecc, avremmo entro un anno il dimezzamento dei tassi sul Debito, cioè a livello francese. Poi avremo la forza e la credibilità per pretendere dall'Europa i cambiamenti che tutti condividiamo.
Questa la definisco la giusta sequenza causa effetto.
Non sono contrario ad uscire dall'euro, ma nessuno mi ha dimostrato che con i nostri peccati economicamente enormi che equivalgono a più di 1/10 del debito all'anno, il ritorno alla sovranità monetaria, la stampante sempre attiva ed un'inflazione elevata, si avrebbe un Paese migliore.
Vorrei ricordare che il nano, in campagna elettorale si vantava del fatto che il PIL che ci viene determinato tiene conto di circa il 16% di prodotto in nero, mentre secondo lui è molto più alto e il conseguente rapporto Debito/PIL sarebbe al 100%. E questo sarebbe un paese civile che con la stampante in mano saprebbe gestire l'Italia? Purtroppo non è così. E temo che, quel nostro 25% in Parlamento, se non viene sfruttato adesso, non si ripeterà.
Powered by mvnForum

Our Sponsors

People in this
Meetup are also in:

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy