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Lombardia 5 stelle Message Board TUTTO IL RESTO e ARCHIVIO PRECEDENTI DISCUSSIONI › 4. SALUTE & SANITA' (RIASSUNTO PROPOSTE al primo commento - 17/11)

4. SALUTE & SANITA' (RIASSUNTO PROPOSTE al primo commento - 17/11)

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A former member
Post #: 2,930
A questo link trovate la sintesi del GRUPPO DI LAVORO SANITA - 2012 ':

http://www.meetup.com/lombardia5stelle/messages/boards/thread/28087942/140#87895052­

è STATO INSERITO IN LIQUID FEEDBACK ED è DUNQUE IN DISCUSSIONE

di seguito il programma 2010






Programma 2010 - SALUTE

SALUTE


Art. 32 Costituzione Italiana: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti."
• La tutela della salute per noi non è uno slogan, ma un preciso impegno politico che, oltre alla gestione del servizio sanitario regionale, comprende anche la questione idrica, la lotta all'inquinamento e il buon stile di vita dei cittadini, il tutto integrato e coordinato con le nostre proposte in economia, nei trasporti e nella raccolta e smaltimento dei rifiuti.
• Vogliamo proporre una riforma a livello nazionale, che riporti la gestione dell'acqua nelle mani dei cittadini, e non in quelle dei gruppi di potere privati, che desiderano mettere le mani su di essa solo per un vantaggio economico, e nel frattempo agire in seno alla regione per disincentivare qualsiasi operazione di privatizzazione dell'acqua.
• Per quanto riguarda il servizio sanitario regionale vogliamo che sia pubblico ad accesso universale.
La politica ideologica degli ultimi amministratori ha portato alla progressiva privatizzazione della sanità in Lombardia sottraendo risorse, investimenti e talenti al pubblico con il prevalere degli obiettivi economici rispetto a quelli della salute e della qualità dei servizi. Il MoVimento a 5 stelle presenta una serie di proposte per riequilibrare al situazione a favore del sistema pubblico accessibile a tutti.

Acqua pubblica
L'acqua è un bene comune, essenziale e insostituibile per la vita di ogni essere vivente, un diritto inviolabile, universale, inalienabile e indivisibile dell’uomo. Per questa dichiarazione il Servizio Idrico Integrato deve essere considerato un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua a tutti i cittadini.
Siamo favorevoli a 20 litri di acqua al giorno gratis per ogni persona, come diritto umano riconosciuto dalla Direttiva FAO ONU.

Sicurezza alimentare

Proponiamo che l'etichettatura, obbligatoria per tutti i prodotti alimentari, specifichi chiaramente ed espressamente per tutti i prodotti, oltre agli altri dati previsti dalla normativa, il luogo di origine e la presenza di "aromi sintetici".

SEGUE
Maurizio R.
user 30447432
Besana in Brianza, MI
Post #: 27
Buongiorno a tutti
Faccio parte del gruppo di Lavoro Sanità M5S di Milano. Il gruppo si è costituito alcuni mesi fa attraverso una mailing list, recentemente implementata da pbWorks. In questo momento i partecipanti al gruppo sono in maggior parte professionisti che lavorano nel campo della sanità (medici, psicologi, operatori sanitari) e stiamo dibattendo attorno alle tematiche relative all’area della salute.
Personalmente sento la necessità di
- stabilire contatti con altri gruppi che si sono costituiti autonomamente in Lombardia per realizzare una rete che consenta di scambiare idee ed informazioni.
- raccogliere proposte di lavoro anche da chi non è iscritto al gruppo e ricevere dei feedback su quanto prodotto
Altre proposte in merito?
grazie
A former member
Post #: 2,935

Sanità pubblica

• Aumentare l'utilizzo della Tessera Regionale dei Servizi attivando quelli rimasti solo sulla carta e abilitandola a diventare una "carta di identità digitale sanitaria".
come portale di accesso unico a tutti i servizi sanitari regionali, comprese le prenotazioni, i risultati delle analisi e La Tessera Regionale dei Servizi può essere utilizzata anche per l'accesso ad una cartella clinica digitale, che riporti tutta la storia del paziente (malattie, piani di cura comprendenti cure e farmaci, ricoveri) accessibile solo al cittadino e al personale medico nel pieno rispetto della privacy, per favorire una visione e la cura d'insieme del paziente. L'utilizzo della cartella digitale insieme alla tessera regionale consentirebbe anche la prescrizione dei farmaci senza la ricetta, con l'immediata informazione al servizio sanitario e la gestione informatica dei dati.
• Rendere obbligatorie le vaccinazioni essenziali e la microchippatura di tutti gli animali domestici e di quelli non destinati al consumo alimentare, rendendone sempre disponibile ed aggiornata, nel rispettivo database, la situazione sanitaria, con il nominativo della persona che si occupa dell'animale, la residenza ed il numero di iscrizione dell'animale alla relativa anagrafe (canina o altro).
La microchippatura è essenziale in caso di smarrimento o abbandono dell'animale, nel caso degli animali domestici (cani e gatti) viene inserito, sotto la pelle del collo, in modo veloce, indolore ed allo stesso costo di una vaccinazione un minuscolo microchip, contenente i dati dell'animale, compreso il numero di iscrizione alla rispettiva anagrafe, per identificarne il proprietario in caso di smarrimento o furto: si tratta di un codice telerilevabile anche in Europa, previa dichiarazione di espatrio, usando un apparecchio in dotazione ai veterinari.
La medaglietta appesa al collo riporterà in tal caso anche la scritta "con microchip" per facilitare le operazioni di identificazione.
• Permettere l'accesso diretto alle prestazioni specialistiche di maggior necessità (visite ed esami di cardiologia, oculistica, dermatologia, ortopedia, ecografia, radiologia tradizionale, laboratorio, tac e risonanza magnetica, queste ultime in caso di patologie invalidanti ecc.) creando un percorso d'urgenza rispetto alle prenotazioni presso i CUP (Centri Unici di Prenotazione).
Per una visita o un esame diagnostico necessario per giungere rapidamente ad una diagnosi e ad una terapia, non di semplice controllo, pensiamo che sia sufficiente che il medico di famiglia telefoni o contatti via Internet lo specialista. In questo modo i medici si potrebbero parlare, i cittadini non aspetterebbero e non sarebbero costretti al ricovero in pronto soccorso.
• Chiediamo che sulla prescrizione medica per esami, accertamenti strumentali, visite specialistiche non compaia il motivo della richiesta ovvero la sospetta diagnosi.
• Proponiamo una lista di attesa unica per le prestazioni chirurgiche, pagate dal Servizio Sanitario Regionale.
Precisa individuazione delle responsabilità disciplinari in caso di mancata riduzione del deficit delle strutture sanitarie pubbliche.
• Liste di attesa pubbliche e on-line con adeguato programma di gestione della riservatezza dei dati personali.
• Miglioramento dei centri unici di prenotazione on-line.

SEGUE
Maurizio R.
user 30447432
Besana in Brianza, MI
Post #: 28
Grazie Massimo per il tuo suggerimento.
Questo approccio che proponi riguardo la salute mi trova particolarmente favorevole, anche se a volte avverto delle difficoltà da parte di alcuni medici ad accogliere l’apporto delle medicine naturali. Spesso le problematiche in cui si dibatte un medico sono legate alle questioni pratiche quotidiane, che rientrano in una visione tecnico-finanziaria della sanità. Sarebbe bellissimo se le proposte di questi gruppi che puoi indicare trovassero spazio anche in meetup come questo, per poterle riportare nei gruppi di lavoro.
Vorrei anche proporre a quanti vorranno portare il loro contributo al lavoro in questa area tematica una riflessione teorica sui concetti di salute e malattia, non limitata al sapere medico ma estesa ai diversi ambiti delle scienze umane (psicologia, sociologia, antropologia, ecc). Ricordo che l’OMS definisce la salute come "Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità."
Inoltre è indispensabile individuare delle sinergie con gli altri punti del Programma 5 Stelle (Stato e cittadini, Energia, Informazione, Economia, Trasporti, Istruzione), considerando che la condizione di benessere è data da una molteplicità di fattori che non sono riconducibili esclusivamente al fattore medico. Faccio alcuni esempi: l’inquinamento ambientale, lo stile di vita, l’alimentazione, gli spostamenti sul territorio, le attività che vengono svolte nei luoghi di lavoro e di studio, sono fattori che incidono fortemente sulla comparsa di disturbi psico-fisici, e possono rendere necessario un intervento di tipo sanitario. Da questa prospettiva, il M5 Stelle potrebbe attivare un processo di cambiamento culturale che dia diverso significato e valore alla condizione di benessere dei cittadini, diminuendo in questo modo la domanda di prestazioni sanitarie.
mario a.
user 14546213
Brescia, BS
Post #: 81
probabilmente sono un po' fuori tema, perchè più che di salute quanto segue è relativo ai costi della sanità. è uno stralcio di una lettera che indirizzai al giornale di brescia circa un anno fa. "Armato di lettore di smart-card e pin ho scaricato dal sito il mio fascicolo sanitario. Pensavo di trovare tutti i servizi e farmaci che il servizio sanitario mi ha fornito.
Con sorpresa ho trovato solamente le prescrizioni fatte dal medico di base con l'utilizzo del computer (anche quelle non ancora utilizzate); non ho trovato le ricette fatte manualmente anche se utilizzate normalmente. Se è vero che ogni prescrizione, manuale o computerizzata può essere utilizzata normalmente e su tutte compare il codice fiscale, dovrebbe essere estremamente facile far confluire nel fascicolo personale tutte, e dico tutte, le prestazioni fornite dal servizio sanitario. In questo modo si darebbe la possibilità al singolo cittadino di controllare i servizi effettivi utilizzati.
Vi immaginate se una persona si dovesse trovare titolare di farmaci non suoi o di interventi che non ha subito? Non servirebbero commissioni di inchiesta/controllo e probabilmente calerebbero sensibilmente tutte le truffe note e non note."
A former member
Post #: 2,941
• Creare la cartella clinica informatica unica per ogni cittadino, consultabile in rete da paziente e medici, con idonee modalità per la protezione dei dati.
I vantaggi sarebbero: a) fine delle peregrinazioni dei malati con buste cariche di esami; b) informazione completa per i medici; c) riduzione del margine di errore; d) si evitano duplicazioni di esami; e) si evitano richieste di esami non necessari; f) si riducono le liste d'attesa per gli esami diagnostici più frequentemente richiesti; g) si sviluppa l'informatica nel sistema; h) controllo di qualità delle prestazioni, in ordine all'appropriatezza ed efficacia degli esami e delle cure, con indagini statistiche anonime sulla relativa percentuale di guarigione.
• Nell'ottica di una visione integrale dell'assistito, nelle varie patologie, chiediamo un maggiore scambio di informazioni tra i vari medici curanti, preventivo, nel corso della terapia e successivo, anche per creare un lavoro di team e verificare i risultati.
• Proponiamo la presenza di medici olistici all'interno degli ospedali e delle ASL, integrando la medicina tradizionale con le conoscenze della medicina naturale, come sperimentato nei sistemi sanitari di altre nazioni europee.
• Proponiamo che i medici diano maggiori indicazioni ai pazienti sui sani stili di vita, per prevenire i disturbi legati all'alimentazione, all'assunzione eccessiva di sostanze alcooliche o al fumo, responsabilizzando così gli assistiti in ordine all'esigenza di applicare le indicazioni dei medici, per godere delle prestazioni sanitarie in un'ottica di leale collaborazione ed impegno personali, nella prevenzione e nel mantenimento della salute.
• Contrastare la perdita di capacità educativa da parte dei genitori e dei responsabili dell'educazione, nonchè in generale la perdita delle capacità relazionali delle persone, attraverso idoneo supporto ai singoli, alle famiglie, alla scuola, nei luoghi di lavoro e in tutte le organizzazioni complesse, prevedendo in esse la presenza di psicologi ed esperti del settore.
• Poiché è scientificamente provata l'efficacia preventiva della corretta attività fisica nei confronti di numerose malattie, siamo per garantire l'adeguata presenza sul territorio di centri sportivi e di benessere pubblici, condotti da personale qualificato, e dare un incentivo ai cittadini che compiono un'attività fisica regolare, con idonee convenzioni tra enti pubblici e strutture private.
• Garantire, al massimo grado di risorse, professionalità e competenze, il benessere psicofisico della persona e dei nuclei familiari, anche attraverso una rete capillare di consultori e figure professionali da inserire nelle organizzazioni complesse.
• Informazione adeguata sui servizi e sui farmaci, compresa la terapia del dolore.
• Promozione delle attività volte al mantenimento del benessere psico-fisico (consultori, discipline di rilassamento, attività sportive).
• Richiediamo che il certificato di "sana e robusta costituzione" necessario per esercitare un'attività sportiva non agonistica sia gratuito quando rilasciato dal medico curante.
• Si propone un implemento dei servizi territoriali di psichiatria (CPS) con un incremento di psichiatri e psicoterapeuti nel servizio sanitario pubblico, in numero sufficiente rispetto alla popolazione, affinché ogni paziente sia curato rispettando i necessari tempi di cura e adottando le modalità più efficaci, il che richiede, oltre all'assunzione di nuovo personale, il suo continuo aggiornamento.
• Riconosciamo la sanità pubblica come diritto fondamentale, al contempo, essendovi eccellenze anche nella sanità privata, che compensano carenze di quella pubblica, prevediamo di diminuire gradualmente il finanziamento alle strutture private, contestualmente al crescere dei livelli qualitativi e di presenza sul territorio di quelle pubbliche. Convenzioni, rese pubbliche e on line, previa verifica di eticità economica della struttura e del raggiungimento dei più elevati standard qualitativi.
• Conoscere meglio la sanità per cambiarla. Progetto biennale per analizzare lo stato: del parco tecnologico e del suo utilizzo; della spesa sanitaria; delle strutture; del personale (quantità, qualità, utilizzo); della richiamata efficacia delle cure.
- Obiettivi di tale progetto: miglioramento della qualità del sistema, conoscenza dell'articolazione del sistema da parte di tutti e maggiore accessibilità; pianificazione dell'ammodernamento e del rinnovamento tecnologico, inserimento di giovani ingegneri, economisti, statistici, sociologi, giuristi e comunicatori: nei controlli di gestione, nelle aree finanziarie, ingegnerie cliniche, aree tecniche, unità di epidemiologia, negli uffici per le relazioni con il pubblico, nelle direzioni sanitarie ed amministrative.
• Potenziare il personale dei dipartimenti di prevenzione inserendo le competenze mancanti (soprattutto ingegneri, chimici, statistici, informatici, tossicologi ecc). Obiettivi: meno morti sul lavoro, meno rischi ospedalieri, meno patologie oncologiche e cardiovascolari, meno esami, cure ed interventi inutili.
• Contrastare il consumismo sanitario attraverso: campagne di informazione sui rischi da ricorso inappropriato alle radiazioni ionizzanti (soprattutto TAC) ed ai farmaci; programma di sviluppo della diagnostica per immagini non ionizzante (risonanze magnetiche e ultrasuoni).
• Proponiamo che non possa fare il primario e non possa dirigere una struttura semplice chi fa la libera professione al di fuori della struttura pubblica, così da ridurre la commistione pubblico-privato.
• Proponiamo che le nomine dei primari debbano essere decise per titoli ed esami e tramite concorso pubblico.
• Proponiamo che siano pubblicati su Internet in dettaglio i bilanci di tutte le ASL, gli stipendi di tutti i medici e dirigenti delle strutture pubbliche e le voci di spesa per i finanziamenti alle strutture.

SEGUE
Maurizio R.
user 30447432
Besana in Brianza, MI
Post #: 29
Ciao Mario
Non sei affatto fuori tema. La Tessera Regionale è sottoutilizzata e già nel programma salute 2010 compare questo punto:
Aumentare l'utilizzo della Tessera Regionale dei Servizi attivando quelli rimasti solo sulla carta e abilitandola a diventare una "carta di identità digitale sanitaria".
La Tessera Regionale dei Servizi può essere utilizzata anche come portale di accesso unico a tutti i servizi sanitari regionali, comprese le prenotazioni, i risultati delle analisi e per l'accesso ad una cartella clinica digitale, che riporti tutta la storia del paziente (malattie, piani di cura comprendenti cure e farmaci, ricoveri) accessibile solo al cittadino e al personale medico nel pieno rispetto della privacy, per favorire una visione e la cura d'insieme del paziente. L'utilizzo della cartella digitale insieme alla tessera regionale consentirebbe anche la prescrizione dei farmaci senza la ricetta, con l'immediata informazione al servizio sanitario e la gestione informatica dei dati.

Massimo,
per quanto riguarda l’alimentazione come possibile pratica di prevenzione o terapia, associata ad altri tipi di terapia farmacologica e non, sappiamo che la sua efficacia è ampiamente dimostrata. Per esempio a Milano un noto oncologo sta utilizzando la macrobiotica nella terapia contro il cancro. Personalmente sarei felice di poter portare nel gruppo di lavoro proposte alternative che abbiano una loro fondatezza, specie se accompagnate da riscontri relativamente alla loro efficacia.
Paolo C.
shub-niggurath
Corsico, MI
Post #: 4,891
Ciao Mario
Non sei affatto fuori tema. La Tessera Regionale è sottoutilizzata e già nel programma salute 2010 compare questo punto:
Aumentare l'utilizzo della Tessera Regionale dei Servizi attivando quelli rimasti solo sulla carta e abilitandola a diventare una "carta di identità digitale sanitaria".
La Tessera Regionale dei Servizi può essere utilizzata anche come portale di accesso unico a tutti i servizi sanitari regionali, comprese le prenotazioni, i risultati delle analisi e per l'accesso ad una cartella clinica digitale, che riporti tutta la storia del paziente (malattie, piani di cura comprendenti cure e farmaci, ricoveri) accessibile solo al cittadino e al personale medico nel pieno rispetto della privacy, per favorire una visione e la cura d'insieme del paziente. L'utilizzo della cartella digitale insieme alla tessera regionale consentirebbe anche la prescrizione dei farmaci senza la ricetta, con l'immediata informazione al servizio sanitario e la gestione informatica dei dati.


Finalmente qualcuno che dà un'occhiata al nostro "vecchio" programma.
Fa molto piacere anche perchè ricordo bene il contributo mio e di Massimo sulla questione della tessera e della sua informatizzazione.
A former member
Post #: 2,962

Salute e sicurezza sul lavoro


• Pretendiamo il più rigoroso rispetto e la più estesa applicazione, sia da parte pubblica che privata, delle norme finalizzate a proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, anche per contrastare il l'impoverimento o la mancata adozione delle misure di sicurezza, condotte antisociali, dovute principalmente ad interesse egoistico, in danno all'incolumità e alla dignità personale dei lavoratori.
• Proponiamo una formazione specifica dei lavoratori, ad opera di psicologi e psichiatri da inserire nelle organizzazioni complesse, contro il mobbing: becero, subdolo ed immotivato delitto, così descritto nel Codice Penale, violenza di gruppo o singola consistente nella vessazione e sopraffazione di un lavoratore, provocando un danno alla dignità, all'onore o alla salute della persona.

Ricerca
• Promuovere e finanziare ricerche sugli effetti sulla salute, in particolare legate alle disuguaglianze sociali e all’inquinamento ambientale dando priorità ai ricercatori indipendenti.
• Promuovere la ricerca sulle malattie rare.
• Si propone che la ricerca sulle malattie rare possa essere promossa coinvolgendo le associazioni di persone affette da tali patologie e/o di genitori in cui figli sono affetti da dette patologie.
• Introdurre, sulla base delle raccomandazioni dell’OMS, a livello di Governo centrale e regionale, la valutazione dell’impatto sanitario delle politiche pubbliche, in particolare per i settori dei trasporti, dell’urbanistica, dell’ambiente, del lavoro e dell’educazione

Impianti di depurazione e riconversione delle attivita' produttive


Proponiamo l'applicazione delle tecnologie più avanzate e l'adozione obbligatoria degli impianti di depurazione per tutte le attività produttive, servizi e abitazioni, nell'ottica di una completa riconversione produttiva che segni il progressivo abbandono di qualsiasi produzione e attività nociva per l'uomo e per l'ambiente.
A former member
Post #: 3
Ciao a Tutti,
Propongo, oltre al forum, anche un gruppo di lavoro regionale SALUTE con almeno un rappresentante per provincia in modo da condividere e discutere tecnicamente le proposte e poterle portare avanti in maniera organica ed organizzata. I problemi sono tanti, a partire dalla troppa politica e poca meritocrazia nella sanità.
Massimo
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