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San Felice del Benaco, acqua avvelenata?

Adrian
AdrianWasThere
Brescia, BS
Post #: 4,727
Non so se qualcuno stia seguendo la vicenda, provo a riportare un po' di informazioni.
Sono oltre 1.000 i casi di gastroenterite registrati a San Felice del Benaco, in provincia di Brescia. Recentemente è stato chiuso l'acquedotto, e vietato l'impiego dell'acqua.
Dal Corriere della Sera



Brescia: in 1.200 intossicati da acqua, procura ipotizza reato di avvelenamento

22 giugno

BRESCIA - Poteva avere conseguenze ben piu' gravi la contaminazione dell'acqua a San Felice del Benaco, comune della riviera bresciana del Garda, dove circa 1200 persone sono state colte da violenti attacchi di gastroenterite dopo aver bevuto l'acqua dell'acquedotto comunale. La Procura di Brescia ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato d'avvelenamento d'acqua. La contaminazione, secondo quanto riferito, avrebbe anche avuto pesanti e negative ripercussioni sul turismo. (Agr)




Di seguito l'articolo odierno del Bresciaoggi



S. Felice, si indaga per avvelenamento
L'EMERGENZA ACQUA INFETTA. Aperto un fascicolo a carico di ignoti per gli oltre mille casi di gastroenterite. Incaricati degli accertamenti i carabinieri del Nas
Al via le verifiche: gli inquirenti cercano eventuali omissioni soprattutto nelle procedure di potabilizzazione della rete
23/06/2009

L'acqua al Clostridium di San Felice del Benaco è finita sul tavolo del pm Paolo Abritti della procura di Brescia.
Il sostituto procuratore ha aperto un fascicolo sulla vicenda che ha fatto finire al pronto soccorso 1200 persone per aver bevuto acqua infettata dal batterio e ha fatto partire la stagione turistica in salita.
L'ipotesi di reato indicata sul fascicolo è di «avvelenamento delle acque». Presunti responsabili, per ora, non ne sono stati individuati: il fascicolo è a carico di ignoti. Sarà compito dei carabinieri dei Nas, che hanno avuto delega per le indagini dal pm, effettuare tutti i controlli e le verifiche per stabilire le eventuali responsabilità. I controlli e le verifiche sono già iniziati in attesa che la situazione si normalizzi e che abitanti di San Felice, turisti e vacanzieri, smettano di stare male. Dai primissimi accertamenti pare possibile ipotizzare che nel processo di potabilizzazione dell'acqua - l'acquedotto di San Felice pesca direttamente dal lago - sia stato omesso o trascurato qualche passaggio, mettendo a rischio la qualità finale dell'acqua. Ma è ancora presto per avanzare ipotesi, la ricostruzione di quanto accaduto nelle tubature dell'acquedotto potrà essere completata solo al termine delle indagini, Solo quando tutti i passaggi per la potabilizzazione saranno verificati, le condizioni dell'impianto e dei filtri verificate dagli investigatori, sarà possibile anche attribuire le responsabilità. E il fascicolo non sarà più a carico di ognoti, ma compariranno i nomi di eventuali indagati.
L'acqua contaminata dal batterio Clostridium perfrigens ha fatto «strage» a San Felice. Sono ricorse alle cure mediche 1.200 persone: tutti per gastroenterite. Nulla di gravissimo, ma le strutture sanitarie hanno dovuto fronteggiare una situazione d'emergenza. Da martedì scorso un'ordinanza del sindaco Paolo Rosa vieta l'uso dell'acqua dell'acquedotto del Consorzio Garda Uno. L'ordinanza è ancora in vigore. L'acqua non può essere bevuta, nè usata per cucinare, nè tantomeno per lavarsi i denti e si invita la popolazione a fare attenzione anche con la doccia a non ingerire accidentalmente acqua. I controlli di Garda Uno rassicurano, tutte le verifiche sono negative e gli esami stabiliscono che l'acqua è potabile. Ma prima che l'acqua finisca nuovamente nei bicchieri è probabile che passi ancora del tempo.

Wilma Petenzi

Adrian
AdrianWasThere
Brescia, BS
Post #: 4,728
Ho trovato una fonte locale, spero possa rivelarsi utile.
E' il blog di Maurizio Molinari.
Riporto un suo post di ieri.



La situazione sanitaria si aggrava?
22 giugno 2009

Ne avevo avuto il sospetto già ieri sentendo i numeri elevati di persone che si sono rivolte all’ambulatorio di Guardia Medica e agli Ospedali, inoltre in un breve giro in bici con Camilla ho contato alcune autoambulanze in paese (vedi ad esempio quella nella foto che stava recuperando una persona in difficoltà).

La nuova ordinanza del Sindaco di stasera è però a mio avviso preoccupante e mi pare il sintomo di una trasmissione da uomo a uomo.
Contattato il Sindaco assicura che anche l’ASL gli ha garantito che non c’è nulla di nuovo e che vogliono solo ribadire i comportamenti corretti da tenere.

Certo è che le prescrizioni che sono contenute a me sembrano tipiche da reparto malattie infettive, altro che clostridium:

1. UTILIZZARE SERVIZI IGIENICI RISERVATI; NEL CASO CIO’ NON FOSSE POSSIBILE E’ NECESSARIO DOPO L’USO, LA PULIZIA DELLA TAZZA E DEL LAVANDINO CON NORMALI PRODOTTI DETERGENTI DI USO COMUNE;
2. PER LE PULIZIE DI CUI SOPRA E’ NECESSARIO L’UTILIZZO DI GUANTI USA E GETTA;
3. DOPO L’USO DEL SERVIZIO IGIENICO E’ IMPORTANTE LAVARE ACCURATAMENTE LE MANI CON SAPONE;
4. E’ OPPORTUNO CHE BAMBINI AFFETTI DA SINTOMATOLOGIA NON FREQUENTINO ASILI O ALTRE COMUNITA’, FINO ALLA CESSAZIONE DELLA SINTOMATOLOGIA STESSA.

Io non voglio in alcun modo alimentare panico, d’altronde non ho alcun elemento che lo giustifichi, ma data l’assenza di comunicazioni a me resta il dubbio che l’ASL abbia identificato qualche altro agente patogeno.
L’ASL dovrebbe parlare e dirci chiaramente cosa ha giustificato una tale escalation nelle prescrizioni comportamentali.

Mi spiace, ma qui la preoccupazione è forte mentre le autorità latitano come informazioni.
Quindi qualcuno che sa ed ha autorità ci dica cosa sta succedendo, anche se “stanno brancolando nel buio”.

Adrian
AdrianWasThere
Brescia, BS
Post #: 4,729
Riporto qui l'appello­ di Giuseppe



Buongiorno a tutti,

vorrei richimare la vostra attenzione sulla situazione assurda che perdura da giorni nel comune di San Felice.
Probabilmente a causa di una contaminazione dell'acquedotto, piu di 1500 persone su 3000 abitanti si sono ammalati e si stanno amalando a ritmi sempre piu sostenuti (nausea, diarrea, febre, crampi). Da giorni e' vietato l'uso dell'acqua ma i malati anziche ridursi aumentano; l'ASL ha apparentemente identificato il responsabile in un battere ma ci sono tutta una serie di anomalie nella vicenda che assolutamente non appare poi cosi risolta...

Come mai la gente continua ad ammalarsi nonostante il blocco dell'acquedotto?
Come mai ci sono divergenze tra le analisi ASL e GARDAUNO?
Come e' possibile che un batterio come il CLOSTRIDIUM PREFRINGENS sia cosi implacabile e micidiale tale per cui era/e sufficiente per un turista lavarsi i denti per stare male una settimana?
Come mai non vengono pubblicati gli esiti delle analisi sulle centinaia di persone che si sono recati in ospedale?

Tra gli abitanti c'e' molta paura ed incertezza, la speranza che sia tutto risolto c'e ma la situazione invece sembra caratterizzata da indicazioni contradditorie in un clima quasi militarizzato...

C'e nessuno che abbia competenze per capire un po la situazione in modo piu tecnico?

Grazie mille...

A former member
Post #: 2
Qualche precisazione in piu...

- In base a dati ufficiali, la conta dei 1200 era aggiornata al 18 Giugno, sommando semplicemente i dati pubblicati dalla Guardia Medica speciale per il 20 ed il 21 arriviamo a 1450 PERSONE!... A queste dobbiamo aggiungere le persone che non sono state curate a Salo, San Felice, Gavardo.... per esempio i turisti e le seconde case! Ricordo che a San Felice siamo in 3500 persone circa...

- Una nuova ordinanza di ieri sera indica quanto segue:
1. UTILIZZARE SERVIZI IGIENICI RISERVATI; NEL CASO CIO’ NON FOSSE POSSIBILE E’ NECESSARIO DOPO L’USO, LA PULIZIA DELLA TAZZA E DEL LAVANDINO CON NORMALI PRODOTTI DETERGENTI DI USO COMUNE;
2. PER LE PULIZIE DI CUI SOPRA E’ NECESSARIO L’UTILIZZO DI GUANTI USA E GETTA;
3. DOPO L’USO DEL SERVIZIO IGIENICO E’ IMPORTANTE LAVARE ACCURATAMENTE LE MANI CON SAPONE;
4. E’ OPPORTUNO CHE BAMBINI AFFETTI DA SINTOMATOLOGIA NON FREQUENTINO ASILI O ALTRE COMUNITA’, FINO ALLA CESSAZIONE DELLA SINTOMATOLOGIA STESSA.
Inoltre si ricorda anche, a seguito di precedente comunicazione dell’A.S.L. Distretto n. 11 di Salò pervenuta in data 19.06.2009 alle ore 11.00, che l’acqua erogata dall’acquedotto comunale non può essere utilizzata per scopi alimentari (Ord. N. 31 del 16.06.2009) e specificatamente:
· NON PUO’ ESSERE UTILIZZATA ANCHE SE BOLLITA;
· NON PUO’ ESSERE UTILIZZATA PER IL LAVAGGIO DI FRUTTA E VERDURA;
· NON PUO’ ESSERE UTILIZZATA PER PRODURRE GHIACCIO;
Porre attenzione nei comportamenti di igiene personale, ad esempio: NON UTILIZZARE L’ACQUA PER IL LAVAGGIO DEI DENTI E DURANTE LA DOCCIA FARE ATTENZIONE A NON INGERIRE L’ACQUA.
Vi sembra normale per il clostridium?

- GardaUno ha pubblicato le analisi dell'acqua del 15, 16, 17 dove non risulta il CLOSTRIDIUM: le analisi ASL invece danno esito contrario (apparentemente). Come e' possibile? Ed in ogni caso, come possiamo fidarci delle analisi future se si dimostrano inaffidabili per il passato?



A former member
Post #: 3
scusami adrian, ho fatto un po di casino con i messagi e le discussioni... perdono!
Adrian
AdrianWasThere
Brescia, BS
Post #: 4,731
Nessun problema, Giuseppe!

Intanto:
Clostridium perfringens, da Wikipedia
Silvia M.
user 6723618
Brescia, BS
Post #: 237
Clostridium Perfringens è un batterio gram+ anaerobio che può essere causa di tossinfezioni alimentari se si consumano carni o pollame non adeguatamente conservati: ad esempio mal scongelati o cotti e poi non adeguatamente riportati a temperatura di conservazione. In tale veste, di solito interessa le piccole comunità: mense, scuole, ospedali, etc...
E' anche imputato nelle malattie da contaminazione delle acque.
E mi pare che sia questo il caso.

Indipendentemente da come il batterio sia finito nell'acquedotto (che è sicuramente oggetto di indagine e che andrà seguito giorno per giorno, sempre che sia possibile avere le informazioni...), quello che viene ordinato da ASL e Sindaco mi sembra assolutamente sensato e vi spiego perchè: una volta infetti e malati, i soggetti portatori dell'infezione la "eliminano" per via fecale. Questo significa che le loro "emissioni" sono infette e possono a loro volta contagiare le persone vicine.
So che questo vi può sembrare esagerato, ma sappiate che le infezioni che si trasmettono per via oro-fecale funzionano proprio così: liquidi biologici infetti vengono espulsi dagli ammalati nell'ambiente e inadeguate misure igieniche permettono che si diffonda ad altri individui.
Vi faccio due esempi: toccare con le mani un lavandino non pulito e poi, non lavandosi le mani, toccare altri oggetti che poi possono essere portati alla bocca; oppure toccare la maniglia di un bagno, precedentemente toccata da una persona portatrice dell'infezione che non aveva accuratamente lavato e disinfettato le mani, e poi prendere un frutto da mangiare con le stesse mani non lavate... e via discorrendo.
Sembrano cose esagerate, ma se ci pensate bene per quasi tutti avere questi comportamenti, soprattutto in casa propria, è quasi la normalità.

Ecco perchè, al di là delle indicazioni riguardo all'acqua, anche quelle successive date dal sindaco hanno un fondamento e sono utili a combattere la diffusione dell'infezione.
Mi permetto di sottolineare un'ultima cosa: fortunatamente, quest'infezione è facilmente risolvibile nella maggioranza dei casi e, come per mille altre infezioni, i soggetti più a rischio per le complicazioni possibili (disidratazione su tutte) sono anziani e bambini.
Seguire le corrette norme igieniche può aiutare a limitare al minimo la diffusione e con essa le complicazioni più gravi.

Detto questo... stiamo all'erta e seguiamo gli sviluppi: se è clostridium perfringens l'imputato... nelle acque bianche non ci dovrebbe assolutamente essere!!!
Adrian
AdrianWasThere
Brescia, BS
Post #: 4,733
Oggi circolavo in città ed in zona via S. Rocchino (gelateria Bedussi, nei pressi dell'Ospedale Civile) mi fermo al semaforo. Davanti a me è fermo un veicolo particolare. Ho fatto un foto con il cellulare. Mah, strane coincidenze

­

giampietro m.
user 5094936
Montichiari, BS
Post #: 430
Condivido quanto scritto da Silvia.
Questo episodio mi ricorda molto certe infezioni virali che si manifestano, ad esempio, sulle navi da crociera, dove in pochi giorni il 99% dei disgraziati che ci si trovano dentro passano 4-5 giorni riversati in bagno!

Per la quasi totalità di queste contaminazioni, gli imputati sono dei virus gastrointestinali.
Comunque, come detto da Silvia, sono cose che fanno passare giorni terribili, ma poi passano senza complicazioni, a meno che il paziente non sia in un modo o nell'altro già precedentemente compromesso da disturbi vari.
Quindi se altri di San Felice nei prossimi giorni dovessero ammalarsi, per quello che ne so, è più che prevedibile e normale.
Piuttosto invece è grave che sia successo, soprattutto se la fonte è l'acquedotto.
A voi cittadini di San Felice consiglierei di approfondire ed accertare le responsabilità di chi gestisce l'acquedotto, di come viene controllata l'acqua, controllati i filtri ecc..
Emanuele
user 4555894
Brescia, BS
Post #: 718
Giuseppe ciao ben venuto anche se la situazione non è bella.
Dovreste chiedere udienza al sindaco denunciare la ditta che gestisce l'acquedotto (non so se è Garda uno) e chiedere immediatamente delle contro analisi da laboratori esterni al territorio. Magari istituite un comitato spontaneo per l'emergenza acqua. Altro non saprei che consigliare. Voi ragazzi che dite? Fattibile sta cosa oppure sto dicendo cavolate? Altra cosa che mi viene in mente fatevi una copia delle analisi di Garda uno e quella dell'ASL e chiedete spiegazioni sia agli uni che agli altri, magari filmateli e poi sentite il vostro sindaco. Il sindaco ha il dovere di tutelare la salute dei cittadini è uno dei primi compiti sancito dalla legge italiana.. non ricordo l'articolo ma esiste.

a presto Ema

PS: Adrian consiglio di offuscare la targa dell'ambulanza non so se si possono fotografar le targhe e renderle pubbliche.. Adrian intervista a Giuseppe, Sindaco ASL e Garda uno? se può fa se si quando?
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