Passa ai contenuti

Dettagli

In questo speech vedremo come (e perché) il Model Context Protocol (MCP) sia diventato lo standard de facto per unificare e orchestrare i sistemi di AI in ambienti eterogenei, dagli IDEs ai sistemi multi-agente.

La sessione inizierà con una breve panoramica sull’attuale ecosistema dell’intelligenza artificiale e sul percorso che ci ha portati all’MCP: cos’è, perché è nato e come funziona la sua architettura.

Da lì passeremo a dimostrazioni pratiche, partendo dal modo più semplice per interagire con i server MCP e utilizzarli direttamente all’interno di chatbot e IDE. Una volta compreso il loro potenziale, faremo un passo avanti verso il loro utilizzo nel codice, imparando a definire e costruire server MCP personalizzati, progettati per esigenze specifiche. Vedremo poi diverse strategie di utilizzo: dall’esecuzione locale alla distribuzione in cloud, fino a server MCP di terze parti.

Come fase conclusiva, vedremo come poter creare un sistema multi-agente che combina diversi strumenti basati su server MCP, mostrando come possano collaborare in modo intelligente all’interno di flussi di lavoro complessi.
Agenda:
h18:30 - Welcoming
h18:45 - Enrico Nello on the stage

🍕🍹 Pizza e cola di networking post-evento

Agenda

---

Speaker

Enrico Nello - extra Red (AI Engineer)

Hosts

Fabian Greavu

Mirko Raimo - Alten Italia S.P.A (Software Developer)

---

Partner

42 Firenze (https://42firenze.it/)

---

Complete your event RSVP here: https://gdg.community.dev/events/details/google-gdg-firenze-presents-model-context-protocol-limportanza-della-standardizzazione-nellera-degli-agenti-ai/.

Argomenti correlati

Potresti anche apprezzare