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Le Macrosoluzioni per far tornare l'italia una potenza mondiale

Discutiamo sulle Macro soluzioni per far tornare l'Italia una potenza mondiale.

Invito ognuno a postare poche soluzioni concrete e realizzabili, non cose astratte come: cambiamo la mentalità, diventiamo tutti piú qualcosa ecc.

Ma provvedimenti concreti e immediatamente realizzabili che l'Italia può adottare da subito.

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  • giancarlo c.

    rispondo a Dino.
    se esiste un sistema consolidato che da diritto solo alla rappresentanza politica imperniata sul partito mi chiedo e ti chiedo e questa richiesta la estendo a tutti coloro che mi leggono: siete sicuri che non sia possibile operare senza farsi rappresentare?
    l'osservazione delle leggi attuali ci permette a mio avviso di operare in molti settori all'interno delle leggi attuali usando gli strumenti giuridici esistenti per promuovere progetti ed attuarli senza l'ausilio dell'intervento della classe politica.
    questo io lo ritengo un approccio non democratico ( ove per democrazia si intende rappresentanza politica).
    nella vita non si può fare solo quello che è impossibile o vietato.
    se invece si rimane invischiati nel concetto che si può fare solo quello che ci viene indicato di fare, allora siamo a mio avviso fuori dalla democrazia reale.
    non è vero che serva sempre la rappresentanza politica per fare le cose.
    lo possiamo fare in campo finanziario, in campo monetario,etc.

    August 20, 2014

    • Dino C.

      Visione:Isolando la giustizia.Immaginiamola un cono con inferenze sui territori- con le sue regole di intervento a dirimere problemi di convivenza e controllo del rispetto delle leggi.Partiamo dai territori.Risultati gestionenali di: Scelte fatte in modo partecipato/consapevole con la modalità della DD assembleare, elezione del sindaco con il minimo di struttura organizzativa/operativa.­ I Cittadini sono chiamati a scelte anche di carattere generale riguardanti la Regione e/o Stato. Portavoce alla pari, con gli altri sindaci regionali, dei risultati delle azioni filtro/scelte effettuate dai Cittadini, confrontati e sommati.Pesate le priorità/interessi e confrontate tra sindaci eletti portavoce regionali a ROMA.Tutte le azioni inerenti le soluzioni tecniche riguardanti : Le opere infrastrutturali dorsali di collegamenti/servizi Regionali;Piani: Energetico,Industriale,U­niversitario,Sanitario,I­nps,Fisco,Tesoro/Bilanci­o,BdI, Difesa ecc.

      August 25, 2014

    • Dino C.

      Ministri che sovrintendono i tecnici dei ministeri. Per tutte le leggi che riguardano gli aspetti inerenti i rapporti etico/sociali dei cittadini, e quelle riguardanti significativi rapporti con entità estere devono essere sottoposte a referendum- suffragio univesale per chi può e vuole. Tutto questo considerando tutti gli atti burocratici effettuati telematicamente. Si prevede che nei prossimi 20 anni diminuiranno le mansioni di : Bancari, segretarie,impiegati statali ecc.

      August 25, 2014

  • giancarlo c.

    se vogliamo creare un mercato finanziario per le piccole imprese ,non dobbiamo chiedere incentivi, per le stesse. lo dobbiamo fare direttamente costituendo delle cooperative creditizie che permettano di indirizzare i soldi alle piccole imprese.
    se esiste il monopolio bancario ,ciò è dovuto al fatto che si vuole impedire ai risparmiatori di entrare direttamente in contatto con gli imprenditori. con una cooperativa il monopolio viene aggirato e i soldi possono andare direttamente dal risparmiatore al produttore. ricordiamoci che le banche sono solo degli intermediari.
    tante altre soluzioni ci sono in tutti i settori.
    i sapienti sono coloro che sanno fare e che hanno uno scopo per fare.
    lo abbiamo insegnato al mondo con il rinascimento e lo possiamo ancora fare.
    non è questo il luogo di discutere del rinascimento e delle sue cause. ma se vuoi in separata sede ne possiamo riparlare.

    1 · August 20, 2014

  • giancarlo c.

    rispondo a drgrog.
    certo che dobbiamo rappresentare il popolo,ma per farlo occorre essere sapienti come dici tu.
    davanti abbiamo un sistema collaudato che usando a suo modo le leggi attuali ha portato acqua al suo mulino. il sistema delle grandi imprese è quello al quale faccio riferimento.
    i piccoli sono stati messi uno contro gli altri per eliminarli.
    ora è giunto il momento della riscossa.
    per fare ciò occorre aggregare i piccoli.
    i nemici di questa aggregazione sono i sindacati sia quelli confederali che quelli padronali.
    la confcommercio non fa gli interessi dei piccoli commercianti, ma quello dei grandi commercianti ( alias multinazionali). la confindustria non si occupa di difendere gli imprenditori veri, ma dei faccendieri che fanno affari con gli enti pubblici.
    gli enti sono publici ,non perchè si occupano di interessi pubblici,ma solo perchè sono di proprietà di qualche ente locale o nazionale.
    i sindacati non si occupano di difendere il lavoro in italia.

    1 · August 20, 2014

  • osanna c.

    interessante

    August 19, 2014

  • Dino C.

    Giancarlo, ritengo che le difficoltà di tutti noi, derivino dal dover inserire anche le piccole modifiche sentite utili da apportare in un organismo consolidato. Sono le stesse che incontrano i ns, portavoce, loro si trovano in una situazione ibrida, cercano di attualizzare una filosofia di DD in un ambiente dove vige il sistema della rappresentatività.Una sorta di SW derivato da un linguaggio+ moderno da implementare su un S.O. proprietario chiuso senza la possibilità di linkaggi. In termini di voti, se si fossero aggiunti, assieme a chi ha fatto l'atto di fede, i non votanti avremmo potuto rivoluzionare,senza colpo ferire, l'attuale sistema. Purtroppo è mancata quella cultura, sempre citata da Natale e trapelata da molti altri. Ritengo che: Non vedendo concretamente risultati equi e certezze sul futuro, la maggioranza sarà incline ad accettare un sistema gerarchico che ci metta in riga, sostituendolo all'attuale che è comprensivo di EU, NATO, Usa.

    August 19, 2014

    • Dino C.

      Oppure, mollato il provider convinto che stessi vendendo pubblicità, -lasciando perdere la SIP ed i suoi problemi-, offrivo servizi di Direct Mktg alle aziende. Dovevo convincere 12 Az. per volta, ad inviare ASSIEME i loro comunicati a 10000 persone su target diversi.Dico questo perchè ti posso assicurare che per quanto difficile, in termini di comunicazione mirate ad ottenere risultati, era una cosa semplice,anche se dovevano pagare,rispetto a comunicare qualsiasi argomento riguardante la politica.E' una azione difficilissima,questo ho scoperto,pensa a chi è ai banchetti. Siamo 50M sono 50M di teste con una loro interpretazione, con una loro verità. Tutti assieme diamo la dimostrazione che la verità non esiste. E' personalizzata in relazione all'attuale vissuto. Che fatica culturale,"rif. a Natale e qualcun altro non docente" dobbiamo affrontare tutti?

      August 19, 2014

    • Dino C.

      L'Italia ha potuto esprimere energie,volontà,spirito d'adattamento ma unione nel ricostruire l'Italia ed ancora ne stiamo godendo i frutti.Siamo coscienti che corriamo il rischio di perdere tutto a favore di mercanti stranieri, ciononostante non riusciamo ad essere univoci nell'affrontare le situazioni. Senza presunzione, considerando l'età, mi ritrovo come MISES nel 20,lui da Kantiano/Economista padrone delle scenze matematiche aveva previsto l'implosone socialcomunista, io l'analisi che presento in questa ricerca motivazionale.Conosco la soluzione per me organica a risolvere la ns vivibilità sociale senza intermediazioni umane, ragioni scoperte da e di tutti i ns malanni di natura politico/gestionale. Rimango in attesa che un fatto esterno,sperando non una guerra,ci faccia maturare decisioni positive.

      August 19, 2014

  • giancarlo c.

    inviterei tutti a fare una considerazione logica.
    il metodo della rappresentanza politica ha fallito.
    occorre che il popolo riprenda in mano il proprio destino ed inizi ad operare per i propri interessi.
    cercare di fa cambiare idee a quelli che sono o avrebbero dovuto essere i nostri rappresentanti è tempo perso.
    tra gli attivisti del m5s ho trovato centinaia se non migliaia di persone competenti che dicono come si dovrebbe fare ,che cosa proporre.ma nessuno ha messo in atto progetti concreti o ha suggerito di farlo.
    cosa occorre fare per progettare e mettere in uso una moneta alternativa?
    cosa occorre fare per indirizzare il credito alle piccole imprese?
    come si fa a contrastare gli o g. m. ?
    come si fa a contrastare il monopolio della informazione?
    come si fa a contrastare l'assoluto predominio delle multinazionali farmaceutiche?
    come si fa per contrastare l'uso distorto del diritto di autore? alias il diritto di brevetto?
    se siete interessati battete un colpo

    August 18, 2014

    • Natale C.

      io busso forte. ti aspettiamo anche qui per quel progetto di nonsindacato: http://www.meetup.com...­. ti aspettiamo

      August 18, 2014

    • Dino C.

      Un programma per una micro soluzione: http://www.reporternu...­ Per il resto non ho esperienze per essere utile ai quesiti sopraesposti. L'unica che può risolvere alcuni problemi alle PMI e partecipare a rimediare alla burocrazia amministrativa statale/privata è : http://chn.ge/1gqFHR3­

      August 18, 2014

  • silcer

    RIVOLUZIONE, ma ci vanno di mezzo persone innocenti, il 99% di innocenti. Tagliamo le mani e la testa dei ladroni mafiosi che stanno al governo e/o ci hanno governato malamente e il problema è risolto.

    August 18, 2014

  • Dino C.

    Ora al macro, quello fuori dall'Italia. http://www.rischiocalcolato.it/2014/07/debito-argentino-vero-scontro-civilta-maurizio-blondet.html In fondo si parla anche di TTIP

    August 17, 2014

    • Dino C.

      Per poter fare businnes nel mondo, non abbiamo da lottare solo con la EU ma anche con USA ed in special modo anche con tutti coloro che consapevoli o meno, difendono facendo trading, i mercati finanziari che volenti o nolenti tengono in piedi W street e la City di Londra. Con i soldi guadagnare sui soldi. Il risultato è a somma zero, eccetto gli indotti inflazione e deflazione.

      August 18, 2014

    • Dino C.

      Piaccia o no, in questo momento dobbiamo augurarci che B< e B> sappiano contenere le brame di chi vuol poter guadagnare sulle ns insipienze politiche precedenti. Macrosoluzioni ce ne sarebbero ma la Geopolitica impone di affermare cose ibride o apparenti, per ottenere dei risultati sapendo che siamo vaso di coccio a fianco di vasi di ferro.

      August 18, 2014

  • laura t.

    Non potrò esserci ma lancio il mio sasso:
    - libro unico del lavoro. Meno di cento pagine che eliminino la galassia normativa precedente e che normino rapporti, contratti, diritti e doveri di lavoratori verso imprese, imprese verso imprese, imprese verso fisco e stato.
    - 5 distretti produttivi in stile manaus, due nelle isole, uno al sud, uno al mezzogiorno ed uno al nord.. con tassazione al 12,5% come l'irlanda
    - Processo telematico online senza obbligo di tutela legale.

    1 · August 15, 2014

    • Natale C.

      oramai questo iter è andato, bruciato, il macrocosmo(così sembrava) passato del made in italy si è piegato(anche se ci sono sacche di resitsenza, ma poche, solo per scriverci Italy) a favore del globalcosmo, fatto di investimenti finanziari(chi vi produce, con quali macchinari, con quale tassazione oramai sono chimere: da qualunque parte sono pronti a darti quel prodotto con scritto su Italy per pochi spiccioli, organizzazione compresa). la natura dell'investimento è cambiato, si fagogita denaro per il denaro. reinventarsi un sistema in cui l'uomo, questo lo sai è un mio pallino, assurge di nuovo ad una rinnovata priorità ha bisogno di uno scatto culturale( e direi anche morale/etico/professiona­le) che sappia coniugare, prodotto, produttore, operaio con il processo globalizzante: la rete può fare molto per questo ma è lo scatto culturale che deve avvenire. pensare

      August 17, 2014

    • Natale C.

      ad un investitore che sappia vivere con meno ma bene, che faccia prodotti ecosostenibili e di qualità: sarà lì lo scatto(insieme alla professionalizzazione di una nuova classe operaia che dovrà pensare più a studiare ed aggiornarsi piuttosto che a chiedere giorni di malattia

      August 17, 2014

  • Dino C.

    drgrog. Il progetto Avv. per un servizio d'aiuto alle PMI si può anche fare. Parli tu con lo staff? E' chiaro che deve essere approvato dal 5S. Qui ci si può sincronizzare fin che si vuole, per quello è dar corpo ad una struttura operativa.

    August 17, 2014

  • silcer

    salvatore, la traduzione letteraria dovrebbe arrivare da recenti scandali successi negli USA, (ENRON, WORLDCOM). In gergo marinaresco inglese dovrebbe essere "soffiare nel fischietto", quello che si usa quando una personalità o alto ufficiale arriva a bordo. Laura, potrebbe spiegarci meglio. Saluti

    August 16, 2014

    • drgrog

      Il whistlebowler è una figura introdotta in America, che con molto realismo, si è inventata una cosa già inventata: la buca delle delazioni messa sui palazzi della ragione nella serenissima. Però la ha migliorata; nel senso che non è più anonima ma garantisce una percentuale del recuperato dallo stato. Col paradosso che c'è gente che va in galera, in quanto facente parte di un sistema criminale, corruttivo, evasorio o frodatorio, ma che quando uscirà sarà ricchissima. A questo punto, piazzo la questione morale: è meglio combattere pur premiando qualche delinquente oppure è inaccettabile? E, comunque, al di là di questo casi paradossali, è giusta la delazione (diversa dal pentitismo)? Sulla seconda il mio parere è si; sulla prima, francamente non lo so, ma - magari - un po' di sano pragmatismo ci stà.

      August 17, 2014

    • Salvatore

      Cos'è la delazione? La delazione era quando (durante la guerra) uno andava al comando tedesco per denunciare che in un appartamento abitava una famiglia di ebrei, farli arrestare e deportare e prendersi la loro casa. Se io devo pagare più tasse perché c'è un altro che non ne paga per niente e lo denuncio non è delazione, è giustizia.

      August 17, 2014

  • silcer

    anche se a noi, basterebbe una Italia ONESTA e NORMALE, dove i diritti del popolo vengono difesi e i delinquenti governativi puniti esemplarmente

    August 16, 2014

  • silcer

    GRANDE laura, hai centrato un obbiettivo mobile. La penso come te. Spero che i nostri parlamentari leggano questo scritto e propongano le leggi inerenti.

    August 16, 2014

  • Salvatore

    Un mezzo per far tornare l'Italia, se non una potenza mondiale, almeno uno Stato normale, è la LOTTA ALLA BUROCRAZIA, che è la vera palla al piede dell'Italia.
    A questo indirizzo trovate un mio articolo, pubblicato su "La Voce del Savuto" di Settembre 2001 e su "La Riviera" di Siderno n. 40 del 5 ottobre 2003.
    http://sacu.altervista.org/articoli/jaccuse003.htm
    Anche le cose buone che vengono fatte, quando passano per le mani dei burocrati vengono distorte in modo da avere un effetto perverso.

    August 16, 2014

  • drgrog

    Ho letto tutte le conversazioni e, al di là di una partigiana amicizia per Dino e Natale, anche se ancora telematica, mi vengono due cose da dire:
    1) per mia sopravvenuta sfiducia in questo paese, cioè nei suoi votanti maggioritari, più che potenza mondiale, mi basterebbe diventare paese normale;
    2) l'acrimonia che spunta fuori anche dai nostri post mi preoccupa; se non siamo in grado di discutere tra noi, il punto 1) è ancor più vero.
    Ciò detto, ci sono spunti interessanti in quel che si è scritto. Sicuramente: il diverso assetto dell'ambiente già trattato in altro dibattito del MU; una diversa necessità di considerare l'economia (quanti di noi saranno in grado di pensare a una "decrescita"?); la necessità di rivedere il fisco (LOL, un vecchio "must" dell'Italia); la necessità di rivedere il sistema educativo.
    E se vi dicessi che occorre ripensare al fatto che non possiamo avere democrazia e ci orientassimo diversamente?
    E se, senza democrazia dicessi che potremmo uscire dall'Euro?

    August 13, 2014

    • Natale C.

      caro, goliardico giovanni, questo è il caro prezzo che si paga quando si scrive o si pensa di sapere e di saper scrivere. lavorando il cervello per immagini e non concetti(espressi con parole o semi) è normale che ci si dia su con la dialettica, peraltro sana. anche io sono stato così, entrando tra 3000 persone(allora erano 1800) non c'è modo iniziale migliore se non quello di aspetto ed odore "più aggressivo" per mandare il proprio messaggio, le proprie idee. ma fin quando si sta in dialettica, allora ci si scontra anche animatamente, ma quando intervengono

      August 13, 2014

    • Natale C.

      giudizi, come vedi ancora sotto, che ledono la libertà di espressione dell'altro o degli altri ed offendono il senso comune dell'intelligenza, un assistant deve intervenire affinchè ciò smetta e ci si riporti sul binario delle opinioni. ognuno ha la sua ma non per questo ha diritto di ledere qualunque libertà con parole crude e offensive. cavolata più, cavolata meno, macrosoluzioni di una piccola penisola bloccata dalla burocrazia e da un potere parlamentare non ne intravvedo proprio, soprattutto in questo momento dove Tutti stanno sbagliando Tutto

      1 · August 13, 2014

  • Natale C.

    io invece ritengo, contro tutto e tutti, che le cazzate le sparate voi e questa macroeconomia. è colpa vostra se stiamo in questa situazione, per gente che la pensa come voi. il movimento non è nato per fare affari o economie da milioni di euro o dollari, il movimento è nato per liberarci dai soldi. spero sia chiaro che ogni opinione va rispettata, ma chi mi conosce sa che l'ultima cosa che ci dovrebbe interessare è proprio parlare ancora di economia( o fantaeconomia) e dico di più per me non dovrebbe proprio esistere il tema/materia che si chiami economia se non nella sua accezione originaria("beni di famiglia"), non investimenti, affaristica. per cui ognuno stia con le proprie opinioni e smettiamola di dire cavolate come l'energia quando con la banda larga e le fibre, l'agricoltura, il turismo, la cultura compreso il made in italy, l'ambiente e la protezione e salvaguardia dello stesso e tutto quello che abbiamo di nostro, potremo in gran parte assorbire il fabbisogno lavorativo.

    2 · August 12, 2014

    • Natale C.

      ritengo la versione del sig. perazzo alquanto simile a quella catastrofica di un film tipo guerre stellari e nemmeno tanto keynesiano, dato delle regole matematiche-geometriche di un algorittimo fatto di numeri e percentuali. detto questo ritengo la sua analisi completamente sbagliata e non mi dilungherò certo a dimostrargliela, se vuole è stato creato il nuovo bottoncino in alto a sx con cui ci si può scrivere direttamente tra iscritti, perchè questo mu parla d'altro o vorrebbe farlo. io ho detto la mia, agricoltura etc, etc, ...etc., il resto è solo noia a sentire sempre le solite numeriche percentuali. p.s. lavoro e produzione di un singolo stato non hanno nessun tipo di riferimento con quello di un altro(se parliamo in termini astratti),

      August 13, 2014

    • Natale C.

      se io produco cocomeri, la materia prima c'è lo io e gli altri la debbono pagare; se i tedeschi hanno il ferro è giusto che noi lo paghiamo a loro. non è possibile invertire tali fattori all'oggi. se poi si parla con riferimento all'europa, come facile da tutte le 56mln di bocche italiane, è altra cosa o almeno io così la penso. dobbiamo però intenderci, qui non siamo o almeno non dovremmo essere un centro studi finanziario. resto fedele a quanto arrivato da un signore, bravino mi pare si chiamo barnard, che ha partecipato a la gabbia su la7, che dopo un anno di invettive(alcune molto giuste) contro l'euro, è arrivato a dire: lavoro e produzione, solo così l'italia potrà uscire....chiaramente con la sua ricetta...che non è la mia

      August 13, 2014

  • silcer

    sarò in viaggio per un lieto evento. Sarò nonno per la quinta volta

    August 12, 2014

    • Natale C.

      mi era sfuggito questo passaggio. auguri di cuore

      August 13, 2014

  • silcer

    tutti esprimiamo i nostri pareri. E questo è quello che ho sempre pensato e che ho per questo sempre combattuto: abbiamo sperimentato sulla nostra pelle che chi ci governa e chi ci ha governato dal dopoguerra, ha fatto soltanto i suoi sporchi interessi, affamando sempre di più, progressivamente gli italiani! Per far ritornare l'Italia una potenza mondiale, è necessario tagliare le teste ai politici corrotti, ladri, incapaci, mafiosi, inconcludenti (sindacati). Disinfestazione politica drastica per eliminare i parassiti.

    August 13, 2014

    • Dino C.

      Corrisponde alle semplificazioni in essere esistenti nel periodo della costruzione del ns benessere dopo la guerra fino agli anni 70. Poi con l'uso di stop and go creati dal sistema finanziario sono stati capaci di condizionarci sino all'attuale situazione apparentemente senza via d'uscita secondo tutti i contratti e convenzioni in essere.

      August 13, 2014

    • Dino C.

      Per Silcer: http://blog.ilgiornal...­ se è al corrente non ha tutti i torti. Dovrebbero leggere i signori del PD, forse molti rinsavinirebbero

      August 13, 2014

  • Viscomi R.

    Scusate cari Attivisti ma questi esseri dicono solo cazzate. Ci copiano quello che Noi viviamo dentro e siamo e saremo capaci di vivere e far vivere il nostro Paese in tutta Trasparenza e Onestà. Riportarlo in poco tempo alla sua Meritata posizione e non aver paura di nessuno. I nostri prodotti sono i migliori nel mondo. Noi persone siamo di Granlunga Superiore ...... in tutti i sensi. Loro masticano una parola copiata dai nostri Valori " Trasparenza" la maggior parte di loro sono vergognosamente trucidi. Stop . Vi voglio bene a tutti un bene a 5 Stelle

    August 12, 2014

  • Natale C.

    sto pensando al fatto che ci giriamo intorno ma non risolviamo i più semplici problemi dei cittadini italiani, i quali, se da una parte hanno capito che sono governati da B< e B>, dall'altra, un po meno accondiscendenti, sono proprio on il coltello fra i denti. sembra però che i ns politici non se ne siano proprio accorti se per loro è tanto importante il senato a 100, le pseudo riforme paperinoniane che non servono a nulla se non a presentare un presunto stato flogistico di novità che non cambia nulla a nessuno, il ritornello malsano dell'art. 18, la fecondazione eterologa, e le tante e molte diatribe interne agli schieramenti politici, ed altro che non sto qui a ripetervi. c'è gente con il culo per terra, dimenticati i disastri e le inondazioni-frane, i disoccupati, i senza casa e le tante ed enormi tasse che

    August 12, 2014

    • Natale C.

      che dire allora di cercare, quasi vellitariamente, tra tasse, energia, e , nonostante, il concordare quasi completamente con felice de luca-qui vi è una proposta per la ristrutturazione del titolo quinto con l'elaborazione di distretti-, o sugli esercizi calcolatori, più o neo leciti della macro/micro economia e della finanza? dico che l'Italia è ed è sempre stato un paese a prevalente economia agricola/turistica con qualche lascito imprenditoriale nella meccanica e nella chimica e la cultura: perchè mai dovremmo comportarci come quelli che non siamo. perchè allora non valorizzare queste due/tre aree, anzi, oramai azzerate, dovrei dire ricominciare:

      August 12, 2014

    • Natale C.

      creare le condizioni per una nuova l'agricoltura ecosostenibile, un nuovo turismo a 360 gradi e la cultura cominciando dalle scuole, oramai distrutte dai tanti interventi selvaggi di leggi finanziarie. si pensa seriamente che abbassando crediti d'impresa o i prelievi reddituali o i carichi per ogni assunto o la produzione di energia solare o rivoluzionare lo stato amministrativo-sociale, si possano creare le condizioni per degli interventi innovatori? non è che siano alla solita frasca..." mettiamoci una pezza e poi vediamo"! una vera politica che porti l'Italia di nuovo ad assurgere a essere titolare-di cui al testo- passa solo per quello che siamo capaci di fare non di inventarci di fare: ricordo sempre l'esempio di fedro platoniano nella caverna, che quando esce al sole non vede nulla poichè accecato

      August 12, 2014

  • patrizia

    Alcune misure semplici: abbassare VERAMENTE le tasse per l'impresa - d'emblé come fece l'Irlanda (15,5 %, UK 20 % fino a[masked] st.) che tagliò allo stesso tempo coraggiosamente la spesa pubblica: VIA TUTTI i costosi privilegi di cui gode la casta politica statale e regionale. Questo rilancerebbe DAVVEROla piccola impresa in Italia, ridarebbe voglia e passione di fare impresa, attirerebbe capitali dall'estero; semplificare al massimo le procedure di apertura, come in gran parte dei paesi europei.Rimettere tasse sul reddito davvero PROGRESSIVE; puntare massicciamente sull'autonomia energetica grazie a solare e rinnovabili, favorendo al massimo l'autoproduzione: via grandi linee d'alta tensione sì a piccole apparecchiature fovoltaiche e eoliche per gruppi di case; rilancio turismo, cura del paesaggio e dei nostri beni culturali: obiettivo, reinserire l'Italia fra i primi paesi turistici al mondo; favorire la conversione dell'agricoltura al biologico e la biodiversità produttiva locale.

    August 12, 2014

    • Dino C.

      E pretendere che sostituiscano la carta e le persone che la movimentano? http://chn.ge/PpB7N0­ ridarebbe voglia e passione... per ernestino potrebbe alzare l'entropia delle attività? Coloro che sono esuberanti potrebbero riciclarsi in lavori creativi e manifatturieri con maggiori soddisfazioni.

      August 12, 2014

    • Dino C.

      Chiaramente è la sola strada per la trasparenza, dalla maggioranza voluta a parole.

      August 12, 2014

  • De Luca F.

    1) riformare il fisco per pagare una sola volta le tass. 2) centralizzare le gare pubbliche riducendo i prezzi stimati. Espletare le gare con commissioni scelte nei tribunali. 3) abolire le regioni, le province e le comunità montane . Hanno sperperato il denaro senza dare servizi. 4) Abolire i finanziamenti pubblici alle fondazioni e alle associazioni che curano interesse privato. 5) Ridimensionare le funzioni dello Stato alla cura dei servizi necessari alla collettività. 6) Abolire i contributi dello Stato per calamità naturali.Si dia la responsabilità ai comuni . 7) Una giustizia autonoma con un proprio parlamento eletto dal popolo. . Il Presidente della Repubblica non sia più capo della magistratura. 8) consigli dei lavoratori nelle unità produttive. 9)Abolire l'autonomia scolastica. Il ministero dia un'istruzione uguale e di qualità per tutti. 10) Centralizzare le ferrovie statali visti i disservizi causati dalle regioni. Viaggiare è necessario. I treni devono essere disponibili.

    1 · August 8, 2014

    • nicola d.

      concordo ed aggiungerei "abolire lo stato"

      August 11, 2014

    • Dino C.

      E' diventato un problema anche solo farlo dimagrire.

      August 11, 2014

  • Salvatore

    La mia proposta potrebbe sembrare inutile in questo momento in cui ci sono "altre priorità" e in cui si dice che "con la cultura non si mangia", però è a costo zero, anzi, produrrà degli introiti. Per far tornare l'Italia una potenza mondiale cominciamo dalla lingua e dalla cultura. Attualmente la lingua italiana è inquinata da parole inglesi che la stanno distruggendo. Il veicolo principale cui cui questo virus linguistico sta infettando l'Italia è la pubblicità.
    Propongo di aumentare al 30% l'aliquota IVA sulla pubblicità in inglese e raddoppiare le tasse sulle insegne che con parole inglesi.
    La mai proposta completa è qui: http://www.meetup.com/beppegrillo-85/messages/boards/thread/35340652 .
    E a questa pagina c'è un mio articolo in proposito: http://files.meetup.com/209399/IngleseIva.pdf
    Qui trovate un articolo di Dacia Maraini http://archiviostorico.corriere.it/2014/febbraio/11/Difendiamo_italiano_gli_istituti_cultura_co_0_20140211_36b5f92c-92e9-11e3-90ce-771e17fd9e58.shtml .

    August 11, 2014

  • Viscomi R.

    Sono d'accordo con te De Luca felice ma purtroppo secondo me si riesce ad ottenere poco. Non c'è l'interesse. Molte persone vivono senza stimoli basta avere un p.c. e tutto si risolve con una tastiera. Esempio le calamità naturali che a me fa incavolare. Le leggi dicono: non puoi tagliare rami di alberi nelle sponde dei fiumi ,corsi di acqua ecc. Gli antichi e gli anziani convogliavano le acque con cunette in terra da piccole a grandi e di seguito fino ai ruscelli e fiumi . Oggi con uno smartphon non si possono fare questi lavori . ALLORA SI DICE CALAMITA' NATURALE. ECC Mi piace il contenuto del tuo Post ma è come parlare con i muri.
    Arriveranno tempi DURI poi si vedrà

    1 · August 8, 2014

  • Celestina D.

    buongiorno a tutti in riguardo alle calamità naturali ,volevo proporvi di fare una petizione con una raccolta firme a tutti i presidenti delle Province italiane e al ministro dell' Ambiente , affinchè ripristino la pulizia dei laghi e dei letti dei fiumi come facevano una volta.Fate un sondaggio se siete d' accordo o no .Grazie e saluti a tutti.

    August 9, 2014

  • luigi e.

    insisto su ristrutturazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro in max 6 settori. eliminazione obblighi contribuzione a carico del datore di lavoro a qualsiasi struttura sindacale (enti bilaterali, assistenza sanitaria integrativa, ecc.). abolizione enti inutili in edilizia (cassa edile). gestione contributi aziende agricole alla stregua di qualsiasi altra attività (attualmente esistono truffe all'inps proprio per questa diversità). storno al datore di lavoro della contribuzione dello 0,3 % dovuto all'Inps per formazione professionale attualmente gestita da altre strutture private quali i fondi interprofessionali. riformulazione del diritto all'indennità aspi: il lavoratore attualmente ha diritto ad un periodo di otto mesi di aspi (indennità disoccupazione). dovrebbe aggiungersi si al diritto alle otto mensilità ma decurtando eventuali periodi già indennizzati nei 12 mesi precedenti la data di licenziamento

    August 8, 2014

  • Mariano O.

    La base di tutto è un piano energetico di lungo respiro verso una indipendenza energetica. L'energia è la base e se riuscissimo a liberarci della dipendenza dall'estero, avremmo risolto la metà dei nostri problemi! Sviluppo delle rinnovabili, concentrarsi sul solare con ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e soprattutto aprire gli investimenti alla cittadinanza con fondi di investimento garantiti dallo stato su progetti energetici da fonti rinnovabili, basta dare in pasto i territori alle grandi utilities che si portano a casa il malloppo lasciando le briciole ai territori! Bisogna Incentivare la produzione energetica per l'autoconsumo. Se diventiamo padroni della energia che consumiamo autoproducendola, abbiamo le carte in regola per risollevare il paese!!

    1 · August 8, 2014

  • A former member
    A former member

    Andando al sodo combattere il dumping legislativo e quindi competitivo(i costi di produzione) per aree valutarie. Ovvero se a parità di moneta in una zona posso avere costi energetici o del lavoro o fiscali più bassi,produrre lì costerà di meno e sarò avvantaggiato rispetto alle altre zone con la stessa moneta(ovvero non al riparo del cuscinetto monetario che attutisce le differenze di competitività tra paesi e regole diverse. Stessa moneta? Allora stesse regole altrimenti servono dazi compensativi interni, ovvero se qui è vietata la produzione di energia nucleare non posso aggirare la legge comprandola da uno che la produce oltre confine e me la rivende a costo zero poiché l'invenduto non può essere conservato e andrebbe buttato. E tante altre differenze legislative rendono i prodotti agroalimentari più convenienti se fatti all'estero, disincentivando con le NS leggi la produzione nazionale. Finché il gettito desertificato non basterà più al welfare ed allora l'Italia si balcanizzera'

    August 7, 2014

  • A former member
    A former member

    Concordo con il ridiscutere i diritti acquisiti, concetto giuridico che non considera l'elargizione clientelare del potere, a scapito di molti per l'Interesse di poche classi (quindi anche le pensioni parametrate alle retribuzioni).

    August 7, 2014

  • sergio m.

    Propongo di cominciare con un provvedimento di esemplare attuazione relativo a tutti i rappresentanti eletti nelle istituzioni ad ogni livello nel present e nel passato. Dal 1' gennaio 2015 tutti gli emolumenti che si percepiscono ed in predicato di percepire vanno parametrati all'effettivo versamento contributivo effettuato all'atto della loro maturazione e di conseguenza verranno ad essere quantificati solo ed unicamente in base al corrispettivo contributivo versato.Faccio un esempio che ben conosco. Un ex senatore del PD che ha versato mensilmente meno di 700 € di contributi ne percepisce circa 2.000 di emolumento vitalizio. Bene per continuare a percepire la stessa cifra il Senatore dovrà' integrare il versamento contributivo per tutti i mesi dei 5 anni della legislatura altrimenti le stesso emolumento verrà' ridotto immediatamente ed adeguato al corrispondente contributo versato.

    1 · August 7, 2014

  • Bruno B.

    Per far ripartire l'Italia occorrono tre cose: Onestà, Trasparenza e Soldi. propongo due leggi.
    Legge europea: Per combattere i Paradisi Fiscali si stabilisce una ritenuta del 26% su tutti i bonifici da e verso i P.F. Si prevede la medesima ritenuta per i bonifici da o verso i Paesi che non adottano una regola analoga; per questi, se si prova che il pagamento è a seguito di effettiva prestazione o di effettivo materiale, la somma è restituita.
    Nei P.F. vi sono secondo stime, tra i[masked] ed i[masked] miliardi di dollari.
    Legge italiana: si portano i tempi di prescrizione per l'evasione senza necessità a 25 anni, si richiede agli evasori di autodenunciarsi entro il 31 ottobre con riduzione al 5% annuale delle penali; dal 1 novembre diventa attiva una legge che prevede per questi la requisizione dei beni e la prigione con corsie processuali privilegiate.
    Le somme recuperate andranno in parti uguali a: riduzione del debito, riduzione di IRPEF ed IVA ed a ricerca e sviluppo

    August 7, 2014

  • Franco Z.

    1) innanzi tutto mi riprenderei tutti i soldi dei contributi elettorali..è stato un grave errore lasciarli in mano a questi delinquenti. Li utilizzerei al meglio secondo quanto stabilisce la Rete.
    Per esempio parte li utilizzerei per finanziare incubatori per giovani talenti.
    2) riqualificazione edifici fino a renderli altamente risparmiosi dal punto di vista energetico.
    3) reintrodurre e incentivare la coltivazione e tutta la enorme filiera della canapa.
    4) Norme efficaci antievasione
    5) pene severissime contro la evasione e la corruzione
    6) Riduzione drastica della burocrazia e dei tempi della giustizia civile.
    7) scuola pubblica veramente efficace.
    8) sostegno economico a tutte quelle mamme che allevano i propri figli...e tanto altro ancora e senza spendere un euro

    August 7, 2014

  • giancarlo c.

    LA MONETA ELETTRONICA FA PARTE DEI PROGETTI PER ASSERVIRE I CITTADINI DI TUTTO IL MONDO AL SISTEMA BANCARIO.
    LE IMPOSTE PROVOCANO TRE EFFETTI: TRASFERIMENTO SUI PREZZI
    EVASIONE
    RIMOZIONE.
    SE IL REDDITO DELLE PERSONE VERSO LE QUALI SONO TRASLATE LE IMPOSTE è CAPIENTE LA TRASLAZIONE è POSSIBILE. SE NON è POSSIBILE SI VERIFICANO L'EVASIONE CHE PERMETTE DI PRODURRE EVADENDO O LA RIMOZIONE CHE ELIMINA L'ATTO DI PRODURRE PER IMPOSSIBILITA DI FARLO IN MODO ECONOMICO.
    NELLA ATTUALE SITUAZIONE I CASI DI EVASIONE E DI RIMOZIONE AUMENTANO. LE IMPOSTE POSSONO ESSERE TRASLATE A MONTE CIOè SI ABBASSA IL COSTO DEL LAVORO.

    1 · November 22, 2013

    • luca

      Se anche, nella catastrofica ipotesi, dovessi sopravvivere alle mie piccole sarei comunque sereno di aver agito per regalare loro un paese di legalità e giustizia, una comunità unita dove tutti sono uguali nei diritti e doveri ed utili alla comunità secondo le loro abilità e passioni. L'unione fa sempre la forza e' naturale.

      December 1, 2013

    • Dino C.

      Luca, noto ora nessun commento sulla modalità per la semplificazione del 25 Nov. Ti spiacerebbe farmi una disanima con i pro e contro e gli attori eventualmente contrari per interesse personale. Viste le tue affermazioni ideali precedenti ritenevo potesse essere una delle soluzioni , non la prima come ben spiegato da Celeste in MU sulla possibile banca al 0,125%.

      March 11, 2014

  • A former member
    A former member

    liberta' e uguaglianza unite a profonde riforme sopratutto fiscali e mandare a casa tutti questi ladri del parlamento

    January 27, 2014

    • Dino C.

      Tempi duri stiamo attraversando, stanno arrivando al pettine tutte le problematiche assieme, un'equazione con più di 4 variabili è irrisolvibile. Lasciando che decanti c'è il rischio che sorgano spontaneamente altri gruppi dopo il 9 Dic,e altri simil forconi. Dovremo tutti partecipare al cambiamento della società con l'ottica insegnata in elettrotecnica. Un motore elettrico non si deve,(non si può)progettare la macchina se non leggendo i risultati fornitici dagli strumenti in termini di valori e rendimenti ottenuti dai motori El. costruiti precedentemente.

      January 28, 2014

    • Dino C.

      Con nuovi paradigmi si possono affrontare il suffragio/i che ci aspettano. A furia di sbagliare si arriverà alla DD. Troppi hanno imparato la lezione per difendersi dai testimoni di Geova : Iddio mi ha dato un cuore ed un'anima per mettermi in contatto con lui senza bisogno di intermediari. Con stima Dino Caliman

      January 28, 2014

  • Duccio Toffanello G.

    "PIANO CANAPA"
    nei 3 settori:
    1) agricolo-industriale-alimentare
    2) terapeutica
    3) ludico-ricreativa (che sarebbe branca della terapeutica, ma settore da trattarsi "a parte" per la delicatezza della questione)

    compresi gli strumenti finanziari di supporto (apposita banca - BCC a carattere locale-regionale ed anche nazionale e poi "internazionale", esportando il "modello" ed il know-how).

    il settore 1 agricolo-industriale-alimentare è incredibile [masked] usi):
    la canapa è MATERIA PRIMA COLTIVABILE (disinquinante ...),
    la fibra di canapa può sostituire qualsiasi prodotto oggi realizzato con derivati del petrolio e qualsiasi altra cosa,
    le qualità son incredibili.
    bisogna fare apposito piano e legge specifica, "legge strategica".
    I parlamentari M5S han presentato proposta di legge,
    utile e valida, ma "poca cosa" rispetto al piano da farsi,
    inoltre tutta la normativa và rivista poichè complicatissima, faraginosa e proibizionista (vedi incostituzionalità legge 49/2006 - Fini-Giovanardi)

    December 8, 2013

  • Dino C.

    Settore chimico. Finita la guerra gli Americani hanno fatto uscire i segreti produttivi dai tecnici Tedeschi. Hanno raccolto tutti i brevetti e pubblicati nella"Bibbia",smembrando l'industria in 3 marchi. Le nostre Industrie hanno successivamente acquistato brevetti, materie plastiche,gomma,vernici ecc. ma obsoleti per questioni di denaro. In molti casi facendo arrivare tecnici pensionati per attivare nuovi processi, avere nuove referenze a disposizione da offrire anche su mercati emergenti. Queste osmosi ed esperienze di alcuni tecnici, hanno permesso di conoscere a contatto con le realtà USA,Tedesche,Giapponesi i diversi modi di gestire le organizzazioni interne di tecnici e ricercatori. Non vi erano talune, chiamiamole gelosie tecniche personali. L'esempio è dato in Alfa R. al passaggio in Fiat. A tutti i capi e capetti è stato detto dai consulenti : Non siate gelosi delle vostre conoscenze, distribuitele ai vostri sottoposti e fate in modo che producano anche in vostra assenza.

    November 30, 2013

    • Natale C.

      ok

      December 1, 2013

    • luca

      Io per l'impianto fotovoltaico ho impiegato due gg e mezzo per realizzarlo e quattro mesi di burocrazia (informatica) per renderlo operativo! Per fortuna che le pratiche on line me le sono fatte da solo....altrimenti 1000 euro in più. Sicuramente i passaggi intermedi aumentano costi e rallentano l'efficenza. Nulla da dire sui professionisti e sul loro operato purché ci si possa parlare e contrattare il compenso che spesso a chi non ne capisce risulta spropositato. Manca il dialogo e la trasparenza.

      December 1, 2013

  • Cristian D.

    1° eliminare tutti i privilegi politici 2° rubi o evadi paghi il doppio di quello che hai rubato o evaso 3° abbassiamo le tasse a TUTTI 4° ritiro dei militari 5°fermare i lavori pubblici inutili e controllo selettivo sugli sprechi di soldi pubblici. Poi si può parlare di altre soluzioni, ma queste le più immediate

    1 · November 29, 2013

  • Elio Andalò V.

    AGROALIMENTARE DI ALTA QUALITA' (no ogm, riuso varietà animali e vegetali non brevettate, ma parte del pregevole, rinomato, storico patrimonio italiano, ampliamento drastico di DOC e DOP ecc., potenziamento drastico dell'export), MIX DI CULTURA E TURISMO (difesa fermissima del territorio, del paesaggio, riqualificazione edilizia, restauro e musealizzazione di intere zone, sottraendole alla brutalizzazione dei soliti pochi, intervenendo su macroaree e non sui soli comuni, promozione perfezionata e mirata a utenti mondiali), PRODUZIONE INDUSTRIALE e ARTIGIANALE di ECCELLENZA. L'italia, da secoli, è considerata il massimo per lo stile di vita e per tutti quei prodotti che, comprandoli, permettono a chi viene da fuori di vivere meglio. NO A POLITICHE INDUSTRIALI INQUINANTI E DEGRADANTI. Siamo e siamo sempre stati gli arbitri del bello, dalla pasta al latin lover, dallo yacht al palazzo, dalla musica alla moda, dal cinema al paesaggio, dal genio alla classe. Sfondiamo questa porta aperta.

    2 · November 26, 2013

  • MAURIZIO M.

    "Rilancio delle opere pubbliche per la cura e la difesa del territorio e del patrimonio edilizio, come strumento di rilancio dell’economia"

    In Italia ci sono più di[masked] stazioni appaltanti con inefficienze e spreco. LA MIA PROPOSTA SAREBBE : taglio di gran parte esse e la creazione di una grande come Stazione Appaltante insieme alla piena operatività della Agenzia Anticorruzione della P.A., già esistente ma non operante, con poteri di GARANZIA di regolarità e correttezza dell’azione amministrativa e VERIFICA dell’efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa sulla base del rapporto tra costi e risultati raggiunti.

    1 · November 24, 2013

  • MAURIZIO M.

    Rilancio delle opere pubbliche per la cura e la difesa del territorio e del patrimonio edilizio, come strumento di rilancio dell’economia.

    November 22, 2013

    • giancarlo c.

      che le opere da fare siano di interesse nazionale è fuor di dubbio, ma non capisco cosa intendi quando dici fuori dalle logiche di efficienza e compotenza ( forse ti riferisci al fatto che gli enti pubblici attualmente fanno le opere senza questo criterio?) se è così vuol dire ( e giustamente direi) che occorre affidare ad altre strutture pubbliche, che non siano quelle attuali ,gli interventi da effettuare. onde non creare un ente o enti che continuino a persistere dopo la realizzazione degli interventi occorrerebbe che fossero enti a tempo o scopo, cioè che raggiunto lo scopo entro un certo tempo andrebbero eliminati onde non creare un ente inutile ulteriore

      1 · November 23, 2013

    • MAURIZIO M.

      Io penso che la ripresa economica dell'Italia, avverrà' solo con incisivo intervento dello Stato nella realizzazione di Opere Pubbliche.
      Detto ciò, il problema rimane la Burocrazia.
      In questo caso le stazioni appaltanti; ovvero gli enti pubblici.
      In Italia ci sono più di[masked] stazioni con inefficienze e spreco. LA MIA PROPOSTA SAREBBE IL taglio di gran parte esse e la creazione di una grande come Stazione Appaltante insieme alla Agenzia Anticorruzione, già esistente ma non operante per interessi trasversali ( ne parleremo in altre discussioni), con poteri di GARANZIA di regolarità e correttezza dell’azione amministrativa e VERIFICA dell’efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa sulla base del rapporto tra costi e risultati raggiunti.

      November 24, 2013

  • luca

    Moneta elettronica per tutti, pene severe per gli evasori (da equiparare ai delitti contro la personalità dello stato), regole ferree per il sistema bancario, libera vendita e produzione di energia, riduzione di dirigenti pubblici e nomina attraverso concorso, valorizzazione del patrimonio turistico culturale (immagino un sistema di concessioni di durata quinquennale con valutazione dei risultati di gestione), banda larga su tutto il territorio nazionale, internet gratuito per tutti.disoccupazione zero (tesi Paolo barnard). Integrazione delle categorie più fragili. Lotta alle mafie e confisca dei patrimoni dei mafiosi. Beh cominciamo da qui poi vediamo come va ma penso che dovrebbe andare benino.

    1 · November 22, 2013

    • luca

      Patrizia , ritengo che la moneta elettronica debba essere una delle regole del gioco ovviamente non può essere l'unica a pena di ingrassare le bande (ops ho sbagliato!!) le banche. Il Legislatore dovrebbe riprendere il potere di legiferare e, ad esempio potrebbe legiferare di imporre commissioni standard sui servizi di pagamento elettronico; potrebbe imporre pene più severe per coloro che sono negligenti nelle attività di controllo sulla finanza pubblica e privata. Casi come Cirio, Parmalat, MPS, Fondiaria Sai, bond argentini causerebbero la punizione reale dei colpevoli (in galera e si butta la chiave!!!) con la conseguente confisca dei beni per risarcire i danni causati.

      November 24, 2013

    • luca

      L'evasione di sopravvivenza oggi è condivisibile ma in un sistema di norme organiche che creano ricchezza e vantaggio per la collettività non sarebbe logicamente spiegabile e giustificabile. Se ti chiedessero di pagare una ragionevole proporzione di quello che guadagni ed avessi servizi che funzionano meccanismi sani di turn over alle dirigenze e vedessi che chi fa il furbo (ad ogni livello) oltre a lasciare giù il malloppo finisce dentro senza sconti con che spirito pagheresti le tasse? C'è tanto da fare in questo paese ma la prima cosa è cambiare i propri canoni di riferimento (tornare un pò al dopoguerra dove c'era un maggiore spirito di solidarietà).

      1 · November 24, 2013

  • A former member
    A former member

    1.non vendere il patrimonio pubblico a chi nonè cittadino Italiano.
    2.centivare la produzione locale
    3.mettere un tetto(limiti di quantità)+tassa sulla merce extracomunitare.
    4.uscire dal euro
    5.Dare permessi a provare a produrre senza pagare le tasse per almeno 2 anni specialmente chi assume lavoratori senza discriminazione d'età o sesso.
    6.dare la precedenza ai paese di vendere i loro prodotti solo se comprano anche da noi.

    3 · November 22, 2013

    • osanna c.

      a) politometro ai guastatori dell'Italia, con processo penale e sequestro totale dei beni mobili ed immobili x fare cassa; b) divieto assoluto di ricoprire cariche nella P.A. per loro e per le generazioni future fino al 7 grado di parentela; c) tassa per i prodotti provenienti dall'estero di qualsiasi natura essi siano; d) incentivare la produzione italiana ed il suo consumo interno; e) riprendersi i finanziamenti pubblici alle ditte ke sono andate all'estero a produrre a partire da 20 anni ad ora.

      2 · November 22, 2013

    • A former member
      A former member

      Ottimo specialmente punto "e".

      1 · November 23, 2013

  • giancarlo c.

    le cose da fare sono: uscita dalla unione europea, svalutazione della nuova moneta italiana. l'ente che emetterà la nuova moneta sarà statale e fornirà allo stato la moneta necessaria ai fabbisogni dello stato. la quantità di monetà deve essere quella suffìcente a determinare l'equilibrio delle partite correnti, senza questo equilibrio la moneta potrebbe continuamente svalutarsi. la moneta verrà fornita dalla banca dì emissione a tasso pari a quello dell'inflazione. il debito pubblico è aumentato perchè lo stato a emesso titoli a tasso di interesse reale di quasi punti al di sopra della inflazione. il reddito è diminuito perche gli investiment sono diminuiti un parte per distruzione del risparmio attraverso il sistema previdenziale a ripartizione ed in parte per la forte pressione fiscale e normativa che ha reso impossibile produrre in modo economico

    November 22, 2013

  • Dino C.

    Fattibile nel momento che sincronizzano tutti gli Enti, la fortuna è che Cuperlo l'ha affermato ultimamente.
    Fattibile appena i piccoli e medi imprenditori si rendono conto che conviene considerare lo Stato come nostro socio, lo è già ma con un comportamento particolare.
    Fattibile appena i titolari prendono coscienza che la trasparenza è più conveniente dell'attuale sistema burocratico/amministrativo/fiscale.
    Fattibile appena decidiamo di chiederlo ai politici, loro molto democraticamente attendono che sia il popolo a chiederlo.
    Scusate se lo riposto, https://secure.avaaz.org/it/petition/Eliminare_gli_abusi_di_potere_nelle_PMI/
    Appena a regime i dipendenti tutti non essendo più discriminati, potranno più serenamente attendere ai loro interessi o necessità, non più distratti da una cospiqua parte di politichese e lamenti vari.
    I vantaggi saranno evidenti a tutti, anche a chi non si intende di gestionale, aggiungo che spariranno i bidonisti Italiani acclarati.

    November 22, 2013

  • Francesco N.

    Ho postato ma l'intervento, ancorchè sintetico, superava i 1000 caratteri. L'ho messo in file, titolato "ritorno dell'italia al ruolodi grande potenza". In esso si identificano progetti attuativi molto sintetici. Poi, nello specifico, ci sono i piani di spesa per settore. Leggo quì sotto un piano di riconversione dell'edilizia, che condivido in pieno. Dal consumo di suolo zero alla messa "a norma" dell'intera Italia. File separato. A titolo "edilizia".

    2 · November 22, 2013

  • leo l.

    Uno dei cardini della ripresa può essere la riqualificazione degli edifici: circa il 90% degli edifici in Italia è da riqualificare, questo vuol dire creare risparmio e quindi ricchezzq, in inghilterra hanno varato un piano denominato "Green deal" che garantisce la remunerazione degli interventi di isolamento, infissi, fonti rinnovabili su edifici con i risparmi sulle bollette.
    Una potenzialità enorme che presuppone anche la progettazione di piani energetici in micro-macro zone, dai comuni a gruppi di comuni e così via. E vuol dire anche la creazione per servire l'indotto di aziende per la produzione di moduli e dispositivi energetici, formazione squadre e tecnici specializzati, creazione di reti smartgreen per la gestione ottimale..ecc.
    Vedi relazioni da convegno lecco consoli e del sottoscritto:
    http://youtu.be/OTWnIldWkk8
    http://youtu.be/VIQn66GMt3M

    2 · November 22, 2013

  • Tola Giovanni M.

    Riforme riforme riforme.Senza riforme non si va da nessuna parte.L'Italia ha bisogno di riforme.Una di queste riforme e quella del ministero della difesa:eliminare l'esrcito e lasciare il sismi il sifar e il sisde:retto da un'organismo di supervisori e da una commissione permanente,tutti possono farne parte senza limiti di eta,studenti lavoratori o non lavoratori.Poiche tutti hanno il sacrosanto dovere di difendere la patria,sopratutto dalla corruzzione politica.Per un'Italia piu giusta piu libera con piu lavoro piu internazionale piu competitiva [masked]

    1 · November 22, 2013

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