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Cosa ha causato secondo voi l'esplosione del debito pubblico in italia dal 1981?

Vi voglio fare una domanda:

Sapete cosa ha causato l'esplosione del debito pubblico in italia dal 1981?

Guardate il grafico, è molto esplicativo

Perchè prima del 1981 il debito pubblico italiano era bassissimo e dopo il 1981 è esploso e non si è più fermato?

Questo secondo grafico è molto chiaro: dal 1946 al 1981 il rapporto debito PIL rimane sempre nel range tra 40 e 60%. Dopo il 1981 sale fino a superare il 120%.

Qual'è il fattore che si è modificato in quella data? 

Nei prossimi giorni vi darò la risposta, che è quella vera, e non la balla che vi hanno sempre ripetuto.

Nel frattempo, se vi va, fate una ricerca su google, e provate a scoprire cos'è successo nel 1981 :)

Aggionamento del 27 Novembre:

Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle tante persone che conoscono questi fatti. E' proprio così. Nel 1981 c'è stato il "divorzio" tra banca d'italia e tesoro. 

E' anche importante chiarire che se c'è un divorzio prima c'è stato un "matrimonio". Ed infatti prima del 1981 la banca d'italia comprava tutte le emissioni di titoli che il tesoro emetteva e non venivamo comprate dal mercato. Risultato di questa politica? Dal 1946 al 1981, il rapporto debito/pil è stato tra il 40 e il 60%. Non appena questo politica è cambiata il rapporto è esploso arrivando in 10 anni al 120%.
Cosa avrebbe dovuto fare una politica razionale? Capire che questo cambio aveva creato enormi danni e tornare subito alla situazione precedente. 


L'errore è stato poi perpetrato con la politica della BCE. 

La banca centrale (la BCE ora la Banca d'Italia quando si uscirà dall'euro), devono sempre avere l'obbligo di comprare le emissioni di titoli rimaste invendute.

Questa strategia, al contrario di quanto ne dica qualcuno, rassicura gli investitori inquanto da la garanzia che i titoli a scadenza verranno sempre ripagati.

Questa riforma non è la panacea di tutti mali ma è una delle più importanti da fare.

 

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  • Francesco P.

    Grazie Antonio per aver guardato i miei video ed oggi voglio farvi vedere come dovrebbe essere una Unione Europea vera:
    https://m.youtube.com/watch?v=29iU6lSkcZs

    September 30, 2014

  • giancarlo c.

    anche il mondo anglosassone segue il principio che regnava a roma ed in grecia: legge non scritta, che viene anche chiamata tradizione giuridica o in anglosassone common law.
    in europa la civil law si è diffusa in europa a seguito del positivismo giuridico a partire dalla seconda meta dell'occidente e la civil law è una conseguenza della rivoluzione francese.
    spero di averti dato qualche utile informazione che ti potrà aiutare a comprendere un po meglio la storia

    September 29, 2014

  • giancarlo c.

    Caro Antonio io ho iniziato ad occuparmi di politica non appena entrato nel m5s molto di quello che ho imparato nel m5s lo devo al contatto con una marea di stupende persone. lo ho messo a confronto con le cose che sapevo da studente e che ho imparato nel corso della mia vita . poichè io sono uno studioso di yoga,kabala, alchimia etc.. sono abituato a ragionare di cose molto più astruse e difficili della politica. mi dispiace di dare l'idea di montare in cattedra.
    per quanto riguarda le notizie sullo statuto albertino ,ne sono a conoscenza da quando studiavo storia . lo statuto albertino seguiva il filone di quello inglese e stabiliva quello che il sovrano non poteva fare.
    la differenza tra norma = legge e norma = regolamento, la ho appresa circa 20 anni fa leggendo un economista austriaco.
    la norma è qualcosa che è scritta e si riferisce sia ad un regolamento che è un ordine di fare qualcosa o una legge che proibisce qualcosa .
    le leggi al tempo dei romani non erano scritte

    September 29, 2014

  • A former member
    A former member

    Celeste ti ringrazio per la lezione di storia della giurisprudenza anche se poco chiara. Ti avevo fatto una domanda precisa e non hai risposto. Sicuramente voli talmente alto che non vedi chi sta sotto.Sei per caso politico? Mi chiedo il M5S (noi) giova dialogare con te ? Insegnare è un'arte in cui conta non è il sapere in quanto tale, ma sapere come farlo comprendere e come ogni teorema c'è ipotesi e tesi. Scusa se non sono alla tua altezza avendo svolto una professione diversa. Il popolo chiede LEGGI CHIARE e GIUSTE. Possibilmente azzerare il sistema riscrivendolo, visto che oggi norme, regolamenti e saccenti si sprecano.

    September 29, 2014

  • giancarlo c.

    antonio lo statuto albertino che era la nostra precedente costituzione era uno statuto che prevedeva quello che il sovrano non poteva fare,non quello che poteva fare esso era derivato dalla costituzione inglese che era una carta dei diritti del cittadino. essendo una carta dei diritti diceva quello che non si poteva fare in linea con il principio della legge non scritta o common law.
    occorre fare una distinzione tra norma e legge.
    una legge stabilisce quello che non si può fare e poi interviene una norma scritta ( che è per così dire il suo abito) che la rende nota.
    un regolamento dice quello che bisogna fare poi vengono scritte delle norma che lo rendono applicabile.
    se voglio difendere i cittadini una legge è meglio ,se voglio opprimerli un regolamento è più opportuno.
    poichè gli italiani sono stati messi all'oscuro di questa distinzione gli italiani chiedono norme pensando che siano leggi ,mentre i politici fanno norme che sono regolamenti.
    io mi limito a chiarire le idee,

    September 29, 2014

  • giancarlo c.

    2
    chi è che vive fondando il proprio destino sul lavoro? gli schiavi hanno questo compito nella vita e tale compito perseguono, per cui una costituzione che base la sua realizzazione su questo è una costituzione che porta alla schiavitù. le altre idee che ci sono nella costituzione sonio messe li solo per confondere le coscienze.
    vediamo altro articolo. la sovranità appartiene al popolo che la esercita mediante i propri rappresentanti.
    se io sono sovrano di qualche cosa esercito la mia sovranità come mi pare e non tramite un rappresentante.
    seconda falsa affermazione.
    l'italia è una ed indivisibile. questa affermazione contrasta con il principio che la sovranità appartiene al popolo, se una parte del popolo che vive in una regione, che non vuole fondare la propria vita sul lavoro ,che vuole mantenere la propria sovranità e vivere con il principio della solidarietà e vuole pertanto staccarsi dagli altri, allora questo è vietato.
    segue 3

    September 28, 2014

    • A former member
      A former member

      Celeste.... mi dici gli altri Stati su cosa fondano la loro costituzione? Se a noi il lavoro ci rende schiavi, cosa ci rende liberi? Non certo economia e finanza. E' proprio vero che bisognerà parlare con i disegnini per evitare l'interpretazione delle parole.

      September 29, 2014

  • A former member
    A former member

    Interessanti i video postati da Pisicoli. Per me la stupidità del ns e altri Stati che hanno ceduto la sovranità MONETARIA è stata di non pretendere dalla BCE i soldi necessari per amministrare il proprio Stato. Se si è presa la sovranità deve fronteggiare le conseguenze. Mica gli abbiamo regalato la borsa con i soldi per restare a guardare! E' da PAZZI che lo Stato debba chiedere soldi alle banche, pagandoci pure l'interesse. La BCE i soldi non li ha avuti dalle banche e le banche non sono deputate a ricevere soldi per se da vendere allo Stato (noi). Questo è furto legalizzato da teste di ca.... sa ns e di altre. Poteva il politico di turno decidere per gli italiani? Per me è un atto delinquenziale che deve penalizzare chi l'ha commesso. Prodi ed i suoi devono restituire fino all'ultimo euro agli italiani. Hanno distrutto un paese. Le teorie degli economisti e finanzieri abbiamo visto quanto valgono per il popolo. Solo danno, quindi è giusto che sfasciamo tutto e ripartiamo.

    September 29, 2014

  • giancarlo c.

    1
    caro Antonio è difficile spiegare che differenza passa tra democrazia scritta e quella reale.
    la democrazia scritta è un libro di promesse ,quella reale la vediamo in azione ogni giorno.
    se prendiamo gli articoli della costituzione uno ad uno vediamo che sono delle idee. un idea da sola non determina nulla occorre che si accoppi ad un altra idea allora quella combinazione produce un effetto che può essere buono o cattivo a seconda dei punti di vista. ma una idea accoppiata ad un terza idea produce ancora i differenti risultati. chi conosce la combinazione delle idee le mette insieme sapendo bene il risultato finale. e la costituzione è il risultato di un tale progetto.
    osserviamo l'articolo che dice:l'italia è una democrazia fondata sul lavoro. tutti pronti a sottoscrivere questa affermazione senza conoscere in profondità cosa realmente significa.
    una società si base sulla solidarietà e tende a realizzare la stessa. segue 2

    September 28, 2014

    • A former member
      A former member

      Non è difficile capire la differenza tra democrazia reale (partecipata) e quella blaterata per motivi populistici. Infatti oggi è solo populismo. Se non sbaglio qui nel M5S si cerca di realizzare quella reale, ossia partecipata e NON DELEGANDO miserabili politici ns o europei. Mi sa che soffriamo di crisi d'identità. Io voglio essere Italiano! Che la Costituzione dica che si possa!!!!! cedere..... IO DICO NO. Non è scritto è fatto obbligo. Poi non ho capito perché NON SI PUO' TORNARE INDIETRO. La Scozia ed altri paesi non ci provano. Certo se il popolo non ha testa i politici ne approfittano. Agli italiani mica è stato chiesto se entrare o meno a far parte dell'euro (pa...). Il problema è mancanza di rispetto nei confronti del popolo.

      September 29, 2014

  • giancarlo c.

    3
    se la sovranità appartiene al popolo ,perchè esiste allora un articolo della costituzione che dice che la sovranità può essere ceduta attraverso trattati internazionali e poi che una volta ceduta non si può ritornare indietro.
    sulla una società di schiavi ,che ha perso la propria libertà in seguito ad una guerra e ridotta in schiavitù, può accettare che la sua stessa vita non dipende più dall'attuale schiavista, ma da un altro schiavista al quale il precedente ci ha venduto.
    prova tu o altri a smentire quanto affermo.
    c'è chi conosce il modo di mettere le catene e sa come nasconderlo e chi conosce il modo di liberarsene.

    September 28, 2014

  • Francesco P.

    Sono ARCI sicuro che non vi annoierete, anzi, avrete l'opportunità di comprendere ció che da anni ci impediscono di comprendere con la complicità di giornali e media.

    September 28, 2014

  • Francesco P.

    Questi due video dimostrano come uno Stato Sovrano si comporta e poi nella seconda parte vedete quello che sta succedendo e se possiamo ancora definirci Sovrano:

    https://m.youtube.com/watch?v=OszvzVIif3w
    https://m.youtube.com/watch?v=6e8GR7a4xBY

    September 28, 2014

  • Francesco P.

    Per dimostrare che siamo anche propositivi, ecco come eliminare elegantemente il debito pubblico:
    https://m.youtube.com/watch?v=0fcq8veVDPA

    September 28, 2014

  • A former member
    A former member

    Giancarlo parla chiaro. Che vuoi dire? La rappresentanza non va bene perché gli eletti diventano disonesti vendendosi alle banche?? Allora parliamo di come castigarli! Sicuramente le prove sono che la democrazia NON C'E', allora? Ci piangiamo addosso? Vogliamo un regime? Io preferisco M5S che ha al momento giovani seri, preparati ed ONESTI ed aggiungo economici. Ci disperdiamo in infiniti cavilli e se e ma, ma ciascuno dica e trovi nuove vie per riscattarci da questo schifo di società di oggi inesistente. FACCIAMO UN CONSORZIO.... DI IDEE?

    September 27, 2014

    • A former member
      A former member

      Io non capito il tema "Cosa ha causato secondo voi l'esplosione del debito pubblico in italia dal 1981?" Volete fare in processo digitale al CAF, le banche etc etc, per poi cosa fare? Un ebook di ipotesi di complotti con gli imputati che sono gia morti o quasi?
      Allora, PER ME, è meglio discutere al tema "MANOVRA SALVEZZA - Primi tre interventi per salvare l’Italia" ma cambiare i tre punti 1) Congelamento del debito pubblico 2) Riforma delle tasse come (quasi) in USA 3) Reddito di Cittadinanza. Inoltre è da imitare la politica in olanda per le droghe, prostituzione, eutanasia, carceri etc etc

      September 27, 2014

    • drgrog

      No Luigi, nessun processo, ma analisi storica si, è necessaria. Quanto ai punti che hai elencato, il 2 è essenziale. Il 3 è ugualmente necessario, altro che articolo 18 e Job Act; occorre una riforma che, personalmente, vedrei bene alla Francese. L'1, invece, è cosa assai logica; credo di aver già scritto da qualche parte di quell'amico di Bankit che (25 anni fa almeno, se non di più) aveva scritto un articolo sulla necessità di trasformare il debito pubblico in una rendita irredimibile, destando scandalo, visto che lavorava alla divisione che curava i rapporti col Tesoro. Però, questa è materia davvero complessa e difficile, se pur da affrontare. Metterei un punti 4. Riforma della macchina statale (brevi cenni sull'Universo) e un 5. Politica economica unica per l'Europa, naturalmene per la mezza mediterranea, senza la Germania e i nordici. Ma questa è una battuta.

      September 28, 2014

  • giancarlo c.

    non sono coglioni, sono farabutti. sanno benissimo quello che hanno fatto ,quello che fanno e quello che faranno. il problema che fino a che c'è gente che crede che questa sia una democrazia non si potrà continuare a fare nulla per il cambiamento. è il concetto di rappresentanza che ci ha distrutto. se crediamo che i rappresentati facciano gli interessi dei rappresentati siamo degli illusi

    September 27, 2014

  • A former member
    A former member

    Possibile che tutti i soloni (grandi coglioni) non sanno certe cose? Possibile che i politici non capiscono l'imbroglio fatto al popolo italiano? Sarà possibile che sono tutti stronzi? SIIIIIIIII

    September 27, 2014

    • A former member
      A former member

      Ma è possibile che i sapienti stanno a discutere su questo "meetup"? No è meglio a pensare meglio su questo? http://www.meetup.com...­ e restere solo il Debiti Pubblico e le tasse sul lavoro (Luigi Di Liberto aka Dilling scritto 5 giorni fa e piace a drgrog)

      September 27, 2014

  • Francesco P.

    Questo in modo molto semplice e comprensibile:
    http://youtu.be/NqLSUbZxFE8

    September 27, 2014

  • osanna c.

    interessante

    September 26, 2014

  • MAURIZIO M.

    interessante

    September 26, 2014

  • giancarlo c.

    il livello dei tassi d'interesse che è stato sempre superiore di qualche punto percentuale al tasso di incremento del pil nominale

    September 26, 2014

  • Andrea Ivo A.

    Ma il PIL è così attendibile? Lo conoscete il paradosso del PIL? Eccolo: supponiamo che ogni scapolo (dunque tutti gli scapoli) domani sposi la donna che gli fa le pulizie in casa. Il PIL diminuirebbe sensibilmente, senza che sia cambiato assolutamente nulla nell'economia del paese; cioè Il flusso di denaro che il PIL misura è cambiato solo in apparenza, ma non nella sostanza. Questo paradosso dovrebbe indurre gli economisti a cambiare le modalità di valutazione della quantità del flusso di denaro.
    Andrea Ivo Antonio Laforgia

    September 24, 2014

    • Dino C.

      Giusta osservazione, come è giusto riconoscere che fino ai 60 per emergere moltissimi dopo il lavoro regolare, aiutavano a costruire le case di chi sempre dopo il lavoro decideva di costruirsela, si diceva che era tutto fatto a tempo perso. Non era giusto sfruttare ma era permesso che ogniuno si sfruttasse. Poi hanno deciso di regolare tutto. Ora si vorrebbe deregolamentare tutto ma in una situazione ciclica diversa.

      September 24, 2014

  • giancarlo c.

    una richiesta a Dino cosa é la DD?

    September 24, 2014

    • Dino C.

      E' poter esercitare la ns sovranità, in maniera trasparente obbligati a seguire e rispettare delle regole perchè accettate dalla maggioranza. Oggi gli strumenti per poter esercitare questa modalità esistono. Attualmente i 5S sono costretti in funzione delle attuali leggi ad un ibrido una DD+Delega. Ibrido che esercitato in minoranza è genesi dell'attuale ancora politichese. Le deleghe a regime riguardano solo le interfacce con i responsabili delle istituzioni nazionali ed internazionali. Potranno essere scelte tra le persone oneste e preparate nelle varie discipline perchè il loro compito sarà di controllare l'esecuzione da parte dei ministeri degli obiettivi previsti. La ricerca sui territori delle persone, avverrà di conseguenza ai loro contributi dati alle soluzioni migliori ed opportune sia per le norme/regole che per i necessari obiettivi futuri che regolano i rapporti tra Cittadini e lo Stato.

      September 24, 2014

    • Dino C.

      Questo lavoro/filtro permetterà una maturazione/coscienza compartecipata la sola che potrà eliminare le incongruenze, le sorprese, le false aspettative e tutte le attuali insoddisfazioni e remore oggetto del ns tribolare ancor'oggi senza senso.

      September 24, 2014

  • giancarlo c.

    ci insegna il Samuelson che un modello economico ha delle grandezze tra loro collegate che sono la ricchezza esistente ( che lui chiama il fondo) e il reddito prodotto da questa ricchezza (che è il flusso)
    il legame che lega queste due grandezze è il loro rapporto.
    es fondo 300 flusso 100 ( rapporto 300/100 = 3)
    in primis occorre notare che il fondo poichè non è indistruttibile ha necessità di essere ricostituito ciò significa che una parte del reddito o flusso deve essere destinata a ricostituire la ricchezza produttiva che si è consumata.
    ogni lira non spesa ( risparmio) va investita dal questo ragionamento nasce una equazione risparmio = investimenti.
    ma se io risparmio sempre la stessa cifra necessaria a mantenere il capitale il mio capitale ( fondo)non aumenta mai e di conseguenza non aumento neanche il flusso o reddito. è evidente che il flusso dipende dal fondo cioè che il reddito dipende dagli investimenti.
    segue

    September 23, 2014

    • Dino C.

      OK. Vediamo di mettere alla prova il ns staff. Cerchi chi si è laureato in due anni in biologia a MI. Ci parlino assieme, vedremo i risultati. Poi possiamo aprire 2 o 3 MU per possedere le ottiche integrate atte a verificarci per dove è possibile andare e se lo vogliamo. Sappiamo tutti che chi tocca la politica è come toccare i fili dell' alta tensione cosi come chi tocca l'alta finanza e l'energia.

      September 24, 2014

    • Dino C.

      Tutti coloro che hanno scoperto la DD, avranno la possibilità di esercitare la sovranità. Pensano di trovare disposti a questa soluzione almeno il 75% dei responsabili? Per rendere razionali tutte le sovrastrutture che ci siamo dotati dobbiamo essere coscienti di partecipare al cambiamento.

      September 24, 2014

  • Francesco P.

    Noi possiamo discutere di che colore deve essere la tovaglia, in che posizione devono essere messe le posate, quanti piatti devono essere posti per ogni commensale, il vino deve essere bianco o nero, deve essere servito prima il capo tavola o l'ultimo, possiamo anche litigare su queste cose, ma alla fine, c'è qualcosa da mangiare? E se non c'è vogliamo procurarci prima il cibo? Cosa ho voluto dirvi. Le Riforme, sono solo tutto ció che che ho enunciato in merito alla tavola, il cibo, sono i soldi che qualche buontempone, regaló a privati della Banca d'Italia ed altri buontemponi, hanno regalato alla BCE ed ora si litiga su come preparare la tavola. BISOGNA RIPRENDERE IN MANO LA MONETA! È ovvio che chi non vuole mollare dica corna e peste contro questa scelta, paventando rovine, ma la realtà è una e solo una. Tutto il resto è noia.

    1 · September 24, 2014

  • Roberto B.

    la separazione fra banca d'Italia e tesoro, coincide con l'inizio della privatizzazione della banca che era nazionale ...
    .. Le Banche Centrali Nazionali (BCN) sono le uniche autorizzate alla sottoscrizione ed alla detenzione del capitale sociale della BCE. .. Quindi la Banca Centrale Europea è ufficialmente di proprietà delle Banche Centrali degli Stati che ne fanno parte, ma se le Banche Centrali (come la banca d'Italia) , sono controllate o di proprietà di privati, la stessa BCE è una società privata ?

    .. se è così forse il problema è che ai privati, dello stato e di chi ci vive, importa meno rispetto al fare profitti personali ..

    1 · September 24, 2014

  • coaro c.

    la politica è gestita dai poteri forti che non sono i politici, ma finanza, banchieri, azionisti e quant'altro la politica è solo un'ombra che coltiva i suoi interessi e finge che si possano cambiare le cose, chi ha davvero il potere è gente preparata e intelligente che si rifà alle teorie naziste di due economisti nazisti, le regole sono le stesse , avere il potere sulle masse e accaparrarsi tutto ciò che vogliono, dispensando elemosine,il dictat è diminuire sempre di più il benessere dei popoli ecc .eccc.

    1 · September 23, 2014

  • giancarlo c.

    continua 2 se il rapportoo fosse rimasto due avremmo dovuto avere o una ricchezza di 8500 mlod ed un pil di €. 4250 mld o avere un pil di 1600 ed una ricchezza di 3200 mld.
    con le nostre attuali risorse potremmo con alcuni accorgimenti portare il reddito fino 2500 mld ,ma la ricchezza dovrebbe scendere a 5000 mld. per raggiungere i nostri tempi migliori se tornassimo all'inizio della unità italiana con 2500 mld ci sarebbe una ricchezza di 7500 mld.
    questo indica che la nostra ricchezza è sopravalutata e il reddito prodotto soffre dei vincoli politici che ne impediscono la crescita

    September 23, 2014

  • giancarlo c.

    la riflessione che fa dino è corretta,la nazione deve interrompere gli investimenti a perdere essi producono due conseguenze nefaste, apparentemente nelle statistiche appaiono tra gli investimenti ma essendo poco produttivi o addirittura inutili diminuiscono il fondo ( ricchezza) aumentando fittiziamente il numeratore di quella famosa frazione di cui vi ho già accennato, in secondo luogo al momento dell'investimento viene trasferita ricchezza monetaria ai soggetti che fruiscono di contratti vantaggiosi notevolmente superiori all'effettivo valore quindi il monte ricchezza cresce fittiziamente e la ricchezza si accumula in poche mani fortunate.
    tutto questo ha provocato la attuale situazione dove a fronte di 8500 mld di ricchezza, c'è un reddito di 1600 mld ed il risultato di questo rapporto è 5,32 mentre negli anni del fascismo e per un bel pezzo del dopoguerra il rapporto era due. segue

    September 23, 2014

  • giancarlo c.

    poiche abbiamo accennato al problema del fondo cioè la ricchezza l'intervento del sistema finanziario o l'intermediazione delle imprese pubbliche genera uno spostamento della ricchezza di due tipi.
    1 tipo spostamento dovuto a carenza di mercato che permette di offrire beni a prezzi più alti come nel caso di monopoli ed oligopoli.
    trasferimento di ricchezza attraverso il sistema finanziario.
    se il sistema elettrico nazionale permette di vendere a prezzi stabiliti da una autority che è emanazione degll oligopisti allora il denaro si trasferisce dai consumatori ai produttori e si accumula tanto di più quanto più dura il sistema. il sistema si difende impedendo la libera produzione o obbligando a vendere al sistema l'energia prodotta.
    se si liberalizza il mercato della energia elettrica ognuno può produrre e vendere ad altri pagando il dispacciatore per il servizio che offre
    esempio produco insieme acqua calda per riscaldamento ed energia elettrica che vendo agli inquilini o a terzi.

    1 · September 23, 2014

  • giancarlo c.

    abbiamo discusso solo di quantità senza inserire il discorso della moneta. quale è l'effetto della moneta in un sistema che deve crescere. se un sistema produce di più ma la quantità di moneta rimane stabile lequilibrio fra un offerta in eccesso ed una quantita di moneta stabile produce la deflazione se al contrario produco bveni ed assecondo questa maggiore produzione con un aumento della moneta ho un equilibrio dei prezzi.
    ma la quantità di moneta immessa nel sistema per poter aumentare l'offerta genera inflazione? certamente si in quanto fino a che nuovi beni non sono sul mercato con quella moneta si genera un potenziale inflazionistico che si blocca non appena aumenta la produzione. quindi l'aumento della moneta non è da solo capace di generare inflazione.
    lo diventa quando la quantita di moneta non è servita per aumentare produzione ,ma per creare qualsivoglia posto di lavoro.
    il reddito di lavori inutili genera inflazione

    1 · September 23, 2014

  • giancarlo c.

    continua 4
    o trasferisco la produzione o parte della produzione all'estero. se faccio ciò aumento i costi esterni e riduco il costo del lavoro.
    poniamo che io riduca il costo lavoro di 15 e acquisto all'estero per 10 avrò allora la seguente situazione
    ricavi 100
    costi esterni 30
    importazioni 10
    -----
    valore aggiunto 60
    - ammortamenti 20
    - imposte ed int. 10
    ---
    reddito 30
    costo del lavoro 15
    profitti 15.
    risultato diminuzione del reddito da 40 a 30 ed aumento dei profitti da 10 a 15
    perdita per l'economia nazionale 10 l'aumento dei profitti da 10 a 15 a portato ad una diminuzione del costo del lavoro ( e conseguente reddito di 15)
    se ritorniamo al rapporto 5,32 rispetto al rapporto 2 che c'era circa 40 anni fa troviamo che l'aumento dei profitti genera incremento della ricchezza e diminuzione del reddito il rapporto 5,32 lo dimostra
    fine

    September 23, 2014

    • Dino C.

      Visto il canovaccio che regola coloro che intraprendono. Visto il cambiamento del rapporto negli ultimi 40 anni,da amministratore potenziale, una sorta di Beneduce che ha permesso di risolvere molti problemi nel precedente passato storico,cosa deve fare il ns Stato per avere un rapporto equilibrato? Dove deve ridimensionare costi od investimenti a perdere? Qualche giovane o maturo, singolarmente ha preso la strada dell'estero, potrebbe vendere servizi realizzati dal proprio personale a paesi sottosviluppati o emergenti? ?

      September 23, 2014

  • giancarlo c.

    continua n.3
    ho accennato che i rapporti nazionali sono le sommatorie dei rapporti singoli.
    es una azienda ha un rapporto 2 ( 10 fondo e 5 flusso) e una un rapporto 4 ( 10 fondo e 2,5 flusso).
    ma vi siete mai chiesto quale sia il modo intelligente di riscrivere i conti economici a scalare per determinare il reddito di una azienda? ecco uno schema:
    ricavi 100
    costi esterni 30
    ----
    valore aggiunto 70
    inter.. ed imposte 10
    ammortamenti 20 (20% del patrimonio investito)
    ----
    reddito 40
    costo lavoro 30
    profitto 10
    vediamo le grandezze
    il fondo è 20 x 5 = 100 ( 20 è l'ammortamento di 100)
    il rapporto fondo flusso è 100/ 40 = 2,5
    se io imprenditore voglio migliorare il mio profitto ho due strade da seguire o investire in beni e servizi che mi fanno diminuire il rapporto fondo flusso o
    segue 4

    September 23, 2014

  • giancarlo c.

    continua 2
    il rapporto tra ricchezza o fondo o capitale ed il reddito dipende dalla sommatoria degli innumerevoli rapporti tra capitali e redditi.
    se io ho una ricchezza totale di 300 di cui 150 rendono 75 e 150 rendono 25 il totale sarà 300 di fondo e 100 di ricchezza il rapporto totale è 3, ma se una nazione incrementa gli investimenti con rapporti bassi nel nostro caso 2 ( 150/75) a parità di ricchezza produco un maggiore flusso.
    significa che più il rapporto tra fondo e flusso tende alla unità più alto è il reddito. il rapporto tra ricchezza ( fondo )e reddito ( flusso) viene chiamato acceleratore . la media degli acceleratori europei era 3 nell'ottocento e 2 nel novecento segno che la ricchezza produceva maggior reddito.
    en passant: la ricchezza italiana è stimata in 8.500 mld ed il flusso ( pil) circa 1.600 mld
    rapporto 8500/1600= 5,32.
    il rapporto da 2 è salito 5,32. l'incremento di questo rapporto è evidente e non può essere nascosto,ma da cosa dipende?
    segue n.3

    September 23, 2014

  • drgrog

    Rientro in discorso per dare una risposta a Ernestino Perazzo e a Francesco Pisicoli. Volendo mettere la questione in termini strettamente macroeconomici, è chiaro che non sono stati gli sprechi in se che hanno provocato l'esplosione del debito ma l'eccesso di tasso che era richiesto per collocare quel debito, visto che del'Italia non si aveva fiducia. Qui, il ruolo distorto delle scelte polticihe d'investimento non produttivo ha giocato il suo dannoso ruolo, in uno con un disavanzo di bilancia Imp/Exp che ha visto l'Italia rallentare sempre più, per cui "usciva debito" comprato da banche straniere ma non entrava valuta a controbilanciare. Io, per rispondere a Francesco, diciamo che di economia me ne intendo, mi sono laureato alla LUISS (con Fiorella Padoa Schioppa che insegnava Politica Economica, un incubo di cattiveria) ma, sopratutto ero all'Univesità in quegli anni, 79/84, e - per motivi familiari - ero vicino alla Banca d'Italia e alla commissione economica del PCI.......segue

    September 22, 2014

    • drgrog

      Quindi ho seguito tutto il dibattito, con un'ala del PCI/CGIL che, attraversi un dipendente B.d'I. che lavoravava a "Rapporti col Tesoro" sosteneva la necessità di consolidare il debito pubblico (cioè trasformarlo in rendita irredimibile, come vedete la idee corrrono sempre attraverso le generazioni. Oggi, per sintetizzare e far parlare qualcuno meglio di me (io insegno all'Università, ma mi occupo di normative di controllo bancario) vi segnalerei questi due indirizzi che contengono diversi spunti interessanti (non sono d'accordo su tutto, ma non è necessario; come ho detto, io non ho la verità in tasca). http://www.linkiesta....­ e http://www.google.it/...­ ....segue

      September 22, 2014

    • drgrog

      Oggi cosa fare? Occorre riproproporre sicuramente una politica Keynesiana (quella vera, non fare buche e riempirle) che supporti la ripresa. Riattivare misure di sostegno come le vecchie leggi che gestiva il Mediocredito Centrale. Adottare misure fiscali di sostegno alle strat-up alle cooperative e alle PMI. Riequilibrare la bilancia Imp/Exp magari proprio privilegiando di più l'Europa, anche se qualcosa costerà di più. Per far questo, naturamente, occorre denunciare gli accordi TTIP.

      September 22, 2014

  • A former member
    A former member

    Ha ragione drgrog, il CAF voleva molti lavori infrastrutturali da finanziare (che hanno danno e nessun profitto) sulla questione dei tassi bancari al 25% a multi-anni che hanno investito proprio le banche ed avviato problema inflattivo. Basta vedere l'articolo del 1986 di Eugenio Scalfari quando arrivo il debito di un milione di miliardi di lire, lo sapevano anche le formiche Grillo e Pannella, mentre la cicale continua a cantare. Solo il congelamento del debito è la soluzione http://www.cnms.it/categoria-argomenti/19-debito-e-finanza/43-il-debito-in-12-domande-e-risposte
    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/11/congelamento-del-debito-pubblico.html

    September 22, 2014

  • Massimo P.

    La risposta è ovvia; nella prima fase prima dell'euro, per gli sprechi eccessivi e le spese inutili. Nella seconda fase dopo l'euro, sia per i lussi e gli sprechi che per una moneta emessa a debito, quindi la formula perdente è più che ovvia...

    September 22, 2014

  • drgrog

    Rientro più organicamente di ieri sera nella discussione. Se ricordiamo cosa stava succedendo dall'81 in poi forse il quadro è più chiaro. Nell'81, ad agosto, Spadolini diventa primo presidente del Consiglio non DC; Craxi lo impallina a dicembre per andare a elezioni anticipate. Governicchio di Fanfani e, finalmente, il Cinghialone diventa Presidente del Consiglio. In quel momento, inizia l'emissione di debito pubblico per finanziare lavori infrastrutturali, che sarebbero stato anche cosa buona, se il "peso" delle tangenti non fosse arrivato al 30%. Più debito pubblico, più lavori pubblici, ma anche più tangenti. Nell'86 Grillo fa la battuta sui socialisti che rubano e viene ostracizzato dalla RAI; nel '92 Mario Chiesa e Tangentopoli. Dopo non cambia nulla, fino ad oggi. Nel frattempo, anche crisi di elefantiasi della macchina pubblica, i cui posti di lavoro aumentano per motivi clientelari. Quindi l'aumento di debito pubblico non deriva dal "divorzio".....segue

    September 19, 2014

    • drgrog

      .... segue 4 .... una aggiunta, l'evasione non è tanto causa di debito pubblico, quanto causa dell'impossibilità di redistribuire i pesi fiscali e abbassare le tasse per i lavoratori dioendenti, nonchè accise, etc.

      1 · September 19, 2014

    • drgrog

      Guarda che stiamo dicendo la stessa cosa. Io trovo il divorzio una cosa nefanda. E' che in quegli anni la logica di buon governo era andata a gambe all'aria, per cui si è invertito un modo di pensare. Ciò detto, se pur da economista e bankster, io sono convinto circa la supremazia della poltica sull'economia. Per cui i risultati macro e micro devono essere un portato delle decisioni di governo. PErò, insisto, quel che è mancata non è solo l'onesta, ma anche la buona politica, che dovrebbero essere la stessa cosa, almeno per noi M5S.

      September 19, 2014

  • Francesco P.

    Drdrog, mi spiace, ma fai un sacco di confusione tra ragioni politiche, inflazione e divorzio. Appena avrò tempo ti chiarisco le idee se vorrai.

    September 19, 2014

    • drgrog

      Può essere, mica ho la verità in tasca, specie se in sede interpretativa. Comunque, quel periodo lo ho vissuto in diretta e le ragioni politiche del divorzio sono quelle che all'epoca si discutevano. Il problema inflattivo è invece un derivato delle politiche generali, non direttamente collegato al divorzio. Ma anche quello era un problema del momento; ricordo bene i tassi bancari al 25%. Comunque, avere repliche a me fa sempre piacere.

      September 19, 2014

  • A former member
    A former member

    TOGLIESSERO I BENEFICI A TUTTI QUELLI CHE SUPERANO I 5000,O EURO AL MESE e non da miserabili (quali sono) li tolgono ad ammalati e svantaggiati vari. Che società è questa? A DELINQUERE? DISONOREVOLI! PERCHE' LEGIFERATE A FAVORE VS ed AMICI VARI

    September 19, 2014

  • Innocenti Torelli R.

    Se è vero, come è vero, che abbiamo un debito pubblico che ammonta a 2168 miliardi è semplice affermare che la colossale evasione fiscale che oggi ammonta a 260 miliardi annui tra IVA - IRPEF - e Contributi previdenziali- sia la responsabile del debito pubblico. Infatti lascio a chi legge fare il prodotto di questa semplice moltiplicazione: 8 anni x 260 miliardi annui = debito pubblico. Infatti se NON TUTTI,per legge, concorrono alle spese pubbliche il debito è inevitabile.

    September 18, 2014

    • Innocenti Torelli R.

      Questo esempio reale, riguarda tutto il sistema produttivo fino al distribuzione.
      Chi guadagna maggiormente dall'evasione fiscale e contributiva?
      Chi sta al vertice della piramide fiscale o quelli alla base?
      Questo esempio vale per tutti i settori produttivi e merceologici.
      Se poi mi metto a dimostrare che è il sistema a legalizzare l'evasione: eccovi accontentati.
      Redditi sottoposti a IRPEF concordati con il governo tramite studi di settore ( gli avvocati hanno uno "studio" simile al livello del 2002 -[masked] euro-) e forfetini vari,che permette l'evasione per puro voto di scambio, in piena continuità con l'articolo 25 del vecchio statuto albertino, ed in violazione della Costituzione nei suoi articoli 2 -3 e 53, la farei un pò lunga.

      September 19, 2014

    • Innocenti Torelli R.

      Gli ultimi dati del MEF sui redditi,denunciati, nel 2013 ci dicono che: lavoratori dipendenti e pensionati pagano il 95% dell'intero gettito IRPEFe tutti gli altri messi insieme pagano, con l'autotassazione di giugno, il rimanente 5.
      Questi dati ufficiali dimostrano ciò che ho scritto nel precedente posto sui 260 miliardi di evasione fiscale.

      September 19, 2014

  • Francesco P.

    Non fatevi prendere per il culo dai politici che danno la colpa all'evasione. Questa esisteva anche quando non c'era nemmeno la dichiarazione dei redditi eppure l'Italia ha vissuto il boom economico. Da quando hanno cominciato a metterci sotto torchio ed i politici ad appropriarsi di denaro senza ritegno e fittiziamente prima fino a farcelo bere per vero dopo. Oggi siamo convinti che esiste un debito pubblico, come ci stanno convincendo che deriva dall'evasione. Se vogliamo i maggiori evasori sono loro che per sfuggire alle tassazioni, dichiarano tutto come "rimborso spese", Onlus, Fondazioni, Coop e chi più ne ha, più ne metta.

    2 · September 19, 2014

  • DANIELE T.

    Non so quanti abbiano letto 'La verità sulla moneta' dove si spiga fondamentalmente: 1) non c'è scritto da nessuna parte che uno stato debba chiedere soldi come prestito da una banca (centrale) e non stamparli direttamente. 2) come evidenzia la curva del debito (nel libro parla di USA ma vale comunque) questo aumenta in modo esponenziale nel tempo , vedi interesse composto (es. in 50 anni un debito 100 euro al 5% diventa di 1100 circa).

    September 18, 2014

  • drgrog

    Due provocazioni, approfittando che sto scrivendo dal telefono e non dal mac. 1) Siamo sicuri che il divorzio sia una causa e non un effetto in paese talmente mal governato che gli unici due pensanti hanno dovuto fare una cosa illogica per fermare la voracità di Craxi e Andreotti? (la risposta la ho già data ne MU sull'euro). 2) avere il cambio in oro é una vera protezione o la moneta é basata sulla fiducia? Se occorresse solo il cambio in oro mi spiegate il successo, che di sta concretamente consolidando, del bitcoin? 3) (si imbroglio) non erano 2, Mario Chiesa quando arriva e che significa?

    1 · September 18, 2014

  • A former member
    A former member

    Non c'è nulla da fare i responsabili sono quelli che hanno governato, diretto, gestito l'Italia e costoro attraverso una magistratura SANA dovrebbero essere espropriati di tutto e continuare a pagare fino all'azzeramento dei debiti, ma anche della condivisione con l'Europa di quanto in danno all'Italia. Si sono presi il buono? Ora si prendano il male.

    September 18, 2014

  • Francesco P.

    Dal 1982 e poi dal 1992 si svendono 1200 aziende Statali e miste mettendo il popolo in disoccupazione o per pensionamento e fregandosi tutto quanto possibile favorendo i propri amici di partito , vendendo anche a gente che non possedeva il becco di un quattrino. Chiudo oerchè mi viene da vomitare.

    1 · September 18, 2014

  • Francesco P.

    10 anni prima, 1971 cessa il trattato di Bretton Wood e quindi il poter emettere moneta senza alcuna copertura sia di oro che di dollari. Dal 1972 i nostri politici dopo aver metabolizzato il quanto, stampavano titoli di Stato e si facevano avere dalla Banca d'Italia moneta stampata. Fu così che incominciarono a pensare come consumare o......fregare questi soldi. Si inventarono immediatamente il "Finanziamento ai Partiti" nel 1974 con la modica cifra di 40 miliardi di lire di quei tempi ogni anno. Il 1976 raddoppiano ad 80 miliardi con effetto retroattivo coprendo il 1975 e così via. Poi il 1981 con il divorzio regalarono la stampa dei soldi alla Banca d'Italia per non essere sputtanati e così via.

    2 · September 18, 2014

  • Francesco P.

    Mi dispiace contraddire, il debito parte dal 1971 con la caduta di Bretton Woods. Infatti nel 1974 fanno una legge i partiti per autofinanziarsi con ben 40 miliardi l'anno considerato che la moneta non è più legata alla quantità di oro in riserva. E da allora che è partito l'arrembaggio, l'appropriazione indebita, i veri furti ai danni del popolo (Stato). Il 1981 è partita la "grande truffa". Nel 2002 la "super truffa" europea.

    July 28, 2014

    • Daniele G.

      Prima è vero le riserve di oro corrispondevano precisamente al denaro emesso. ora non più. e non si sa quanto siano le riserve auree precisamente. ORA La misura infatti è il petrolio, il petrodollaro.

      July 29, 2014

    • Francesco P.

      Non confondiamo le riserve ormai inesistenti a copertura della moneta, con il petrodollaro, una misura di costo del petrolio che in. Italia non vale, considerato che la benzina è stravenduta per colpa del quasi 70% di tasse.

      July 29, 2014

  • silcer

    Daniele, permettimi una correzione; gli stipendi sono rimasti al palo per gli operai e impiegati ma non per gli ipocriti dei sindacati, parlamentari mafiosi e pensionati da 90000€ (diconsi novantamila,00€).

    July 28, 2014

    • Daniele G.

      certo, infatti mi riferivo alla classe meno abbiente che ha stessi stipendi (e anche meno diritti tipo il precariato) e la vita aumentata a dismisura dall' introduzione dell' euro, che ha eroso il risparmio di questi soggetti. Di fatti la forbice tra ricchi e poveri è aumentata e in tempo di crisi continua ad aumentare. Il sistema Italia è sulla via del fallimento come in Grecia. Forse con l'ingegno truffaldino italico, sapremo salvarci, ma a che prezzo? Le riforme antidemocratiche di Renzie come per il Senato, sono il sogno di Berlusconi che non è riuscito a fare.

      July 28, 2014

  • Daniele G.

    Nel 1981 sono nato io è questa la causa è evidente :-) Sicuramente il divorzio tra banca d'italia e tesoro susseguita poi da politiche/economiche da sfare con scarsi controlli e pochi vincoli. Frenesie e speculazioni di borsa, pagamenti degli interessi sugli interessi, la democrazia cristiania, accordi stato mafia tutto ciò ha contribuito a far rubare soldi dai soliti noti caste lobby e potenti ai cittadini italiani. Oggi nonostante gli sforzi di tagli soprattutto alle spalle e a danno dei cittadini stessi, oltre ala elevata tassazione, l'economia e gli stipendi sono rimasti al palo soffocati da tutto ciò e soprattutto dalla incompetenza dei governanti e volontaria creazione ad arte della crisi. Banche e Assicurazioni e multinazionali capitaliste ringraziano.

    July 27, 2014

  • silcer

    Amputiamo gli Imputati e la cosa migliorerà in un batter d'occhio.

    July 26, 2014

  • silcer

    quando si spende più di quello che entra, si fallisce. E non c'è alcuna intenzione di cambiare la tendenza. Ultima fra le altre è la conferma degli "stipendi" dei parlamentari a[masked]€ anno. Un operaio, impiegato per portare a casa[masked]€ impiega 200mesi, 16anni, 6mesi, 6giorni. Troppi, troppi, troppi. Riusciremo a cambiare il trend affamatore?

    1 · July 26, 2014

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