Marco G.
user 4117689
San Pietro in Casale, BO
Post #: 902
Questo è quanto ho risposto a Danilo.


Il punto 1) Non è vero che vengono abbattuti i costi, ANZI! La stampa dei carnet sarebbe decisamente superiore al costo dell'invio dei bollettini, così come la loro gestione.
Non basta. Chiedendone l'acquisto nei supermercati o nelle tabaccherie si genererebbe un ricarico dovuto al rivenditore che aumenterebbe notevolmente i costi per la comunità.
Attenzione... che sono costi invisibili, perchè il costo del carnet sarebbe lo stesso ma sarebbe comprensivo della quota per il rivenditore... come accade per i biglietti ATC.
Questo rapporto con gli esercenti genera una contabilità per il comune sicuramente non esente da costi.

il punto 2) L'insoluto avverrebbe semplicemente in maniera più esplicita. Chi non può semplicemente non acquista i ticket.... quindi non solo si avrebbero situazioni (a mio parere) imbarazzanti in mensa, ma addirittura si amplificherebbe la sensazione di diversità.

il punto 3) E' l'unico che in qualche modo assume un senso, che però riconduce al sistema attuale che pur con i difetti che ha rispetta la privacy dell'utente ... e soprattutto quella del bambino che non si trova ad essere messo in imbarazzo davanti ai compagni in certe situazioni

Questo in estrema sintesi, ma concordo con tutte le osservazioni portate da Federica.
A former member
Post #: 1,087

Ho visto l'esito dell'OdG pubblicato sul sito del Quartiere S.Stefano (ho letto il testo ed e' pari pari a quello che verra' presentato da noi) ed Alberto ha votato favorevolmente senza nemmeno introdurre una miglioria da voi indicata nella discussione del Gruppo Scuola? Ha fatto un resoconto (come facciamo noi in Reno) del Consiglio, di cosa ha detto/fatto che lo hanno portato a quella votazione? Qualcuno gliene ha chiesto conto?

no, almeno nella discussione del gruppo scuola non si è saputo più nulla in merito.


l'OdG presentato pero' non entra nel merito di Hera buona o di Hera cattiva, ma nel dispositivo chiede una modalita' ed una tempistica piu' comoda per i contribuenti all'assolvimento del pagamento verso l'Amministrazione.

lo so, parlare di hera è stato un modo per ricollegarmi a ciò che è emerso in quel consiglio, dove anche il tema della tempistica pagamenti è stato toccato.

[...] posticipare o ridurre l'importo delle rate comporterebbe il rischio di non poter pagare gli stipendi dei propri dipendenti. shock
danilo, ho capito male io o davvero la situazione delle casse comunali è così disastrosa?
Graz­ie per la fiducia, ma ne so ben poco.. spero che Hera di buono almeno abbia una discreta solidita' finanziaria essendo una multiutility, S.p.A. e presente in molte province ed avendo un notevole giro d'affari, realizzi quel rischio davvero solo in casi estremi non certo per posticipare di qualche mese il pagamento della tassa sui rifiuti come se fosse quello l'unico introito dell'azienda. Questa e' un'informazione che dobbiamo chiedere ai nostri Consiglieri in Comune alla prossima relazione semestrale smile

mi riferivo agli stipendi dei dipendenti comunali. la tassa sui rifiuti è un modo per il comune di avere in tempi brevi una certa liquidità, a quanto pare, secondo l'assessore, fondamentale. prima di concentrarsi sull'eventuale dilazione delle rate, forse sarebbe meglio appurare se effettivamente la necessità di liquidità sia tale da dover mantenere la rateizzazione così com'è.
A former member
Post #: 1,088
il 18 luglio c'è stato un incontro in Comune sullo stato delle scuole bolognesi dopo il sisma.
Presenti, tra gli altri: Assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Malagoli; Assessore Scuola Marilena Pillati; Presidente Quartiere Reno, Vincenzo Naldi.

- il comune ritiene raggiungibile l'obiettivo di garantire per l'apertura del nuovo anno scolastico (17 settembre) l'accesso in sicurezza di tutti gli alunni di Bologna presso le proprie scuole.
- sono state eseguite indagini sistematiche da parte del comune su circa 200 scuole, con ricognizioni condotte fino al 6 giugno a cui sono seguite analisi ed approfondimenti d'indagine. Dopo le verifiche di agibilità con scheda AeDES, delle 13 scuole in un primo momento ritenute inagibili, solo le scuole Guercino (quartiere savena) sono rimaste tali da indicazione della protezione civile.
- sono complessivamente 37 i cantieri che interessano le scuole caratterizzate da strutture prefabbricate su cui si opereranno sia gli interventi di recupero dei danni causati dal terremoto che quelli di manutenzione straordinaria preventivata. Tra questi cantieri è compreso anche quello già attivato per le scuole Dozza.
- le scuole Cesana sono caratterizzate da una tipologia costruttiva diversa da quella con elementi prefabbricati e presentano criticità ancora in fase di analisi. Gli interventi necessari sono da perfezionare, ma non dovrebbe essere preclusa l'apertura regolare in sicurezza.
- i lavori saranno condotti negli ambienti scolastici per zone, in modo tale da garantire, anche nel caso di un ritardo nella chiusura degli interventi, un'agibilità sicura nella restante parte degli edifici.
- per le scuole Morandi sono previsti solo interventi di ripristino murario da crepe.

il comune si avvale di un rapporto di collaborazione in convenzione con l'Università di Bologna sia per le fasi di ricerca ed analisi che per la validazione dei progetti di lavoro. Non potranno essere raggiunti gli adeguamenti totali alle nuove normative antisismiche ma si cercherà di non limitarsi ad operazioni di solo recupero strutturale, apportando anche miglioramenti alle capacità di tenuta e resistenza degli edifici scolastici.
Sono stati ricercati accordi con le aziende incaricate dei lavori per garantire una continuità operativa anche nel mese di agosto.
Sono 4 i milioni di euro a copertura delle spese d'intervento ed è stato raggiunto un accordo con il Miur per avviare un progetto pilota che si prefigge di destinare 26 milioni per l'ammodernamento ed il recupero di alcuni immobili scolastici esistenti e la costruzione di nuovi edifici dotati di architetture interne innovative.
Per le palestre, la maggiore difficoltà d'indagine conoscitiva e le priorità rivolte agli spazi della didattica, hanno determinato un ritardo degli interventi di ripristino.
Il comune dovrebbe rendere disponibile a breve sul proprio sito web uno spazio informativo dedicato a questi temi.
I genitori, con vari interventi, hanno evidenziato l'esigenza di un canale comunicativo più efficace, che raggiunga quartieri, scuole e, quindi, famiglie.
Danilo D.
user 9004884
Bologna, BO
Post #: 72
E' indetto per giovedi' 13 settembre alle ore 18.30, un incontro pubblico che si terra' nella sala Falcone e Borsellino in via Battindarno 123 sul tema degli interventi post sisma eseguiti dal Comune di Bologna alla scuola primaria Cesana.

di seguito il comunicato ufficiale:
http://files.meetup.c...­
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 145
Allego il link ad una discussione che riguarda Bologna, e da vicino il quartiere Reno:

http://www.meetup.com...­
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 146
E' indetto per giovedi' 13 settembre alle ore 18.30, un incontro pubblico che si terra' nella sala Falcone e Borsellino in via Battindarno 123 sul tema degli interventi post sisma eseguiti dal Comune di Bologna alla scuola primaria Cesana.

di seguito il comunicato ufficiale:
http://files.meetup.c...­

... voglio essere polemico ....

la comunicazione era "esposta" solo nella pagina web dell'IC1, mentre, non è stato "pubblicato" nè sul sito del Comune, nè sul sito del quartiere e non è stato comunicato nemmeno ai consiglieri di Quartiere dei vari gruppi politici!!!

Per quel che mi riguarda ho appreso dell'incontro tramite dei genitori che hanno i figli in queste scuole...

Il Presidente di Quartiere scrive nella comunicazione, rivolgendosi al dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo 1:

"Auspicando nella più ampia partecipazione sono a chiedere la sua collaborazione per informare dell'incontro tutte le fammiglie interessate."

Se fosse vero quanto scritto, e cioè, "auspicando in una ampia diffusione":

Perchè il Presidente di Quartiere, o il coordinatore della commissione Politiche Scolastiche ed educative del Quartiere, o il Direttore di Quartiere non hanno trasmesso questa comunicazione almeno ai rappresentati dei vari gruppi politici eletti in quartiere e ai cittadini iscritti alla commissione "politiche scolastiche" di quartiere?
Perchè demandare la diffusione di un incontro di pubblico interesse, riguardante lavori relativi ad una scuola pubblica, al solo Dirigente Scolastico?
Perchè invita il Dirigente Scolastico a comunicare dell'incontro a "tutte le famiglie interessate" e solo a quelle?
Come può, il Dirigente Scolastico, sapere a priori quali possono essere le "famiglie interessate" se le potenziali famiglie interessate non vengono a conoscenza dell'incontro?
Forse solo i cittadini che hanno i figli in queste scuole hanno "diritto di essere informati", mentre gli altri devono pagare e basta?
Quali sono i criteri di "preselezione"?
Quale pregiudizio guida queste scelte?

... credo che questo possa essere è un esempio di trasparenza, di democrazia e di voglia di far partecipare la cittadinanza alla "vita pubblica" della Maggioranza in Quartiere Reno!!!!

mah?..
A former member
Post #: 38
forse vale la pena pensare di inviare una lettera al presidente di quartiere come cittadini!!
A former member
Post #: 1,934
E se facessimo un volantinaggio per informare chi non è stato informato? siamo ancora in tempo?
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 147
forse vale la pena pensare di inviare una lettera al presidente di quartiere come cittadini!!

mi piace ... smile

@Renato
era per il 13Sett ... confused crying
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 150
Sabato 22 settembre inaugurazione della Scuola Primaria "Dante Drusiani" e della nuova sede dell’Istituto Comprensivo n. 2 in via Segantini 31 (BO).

il link relativo all'inaugurazione delle nuove scuole Drusiani:

http://www.comune.bol...­.

http://www.comune.bol...­.
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