A former member
Post #: 59
E' evidente ormai che ci sono posizioni diverse e inconciliabili tra noi. Abbiamo scritto un documento sulla situazione della Scuola, sarà votato dall'Assemblea. Chiunque può scriverne un altro da sottoporre al giudizio degli attivi, che così si esprimeranno e il Movimento assumerà finalmente una posizione chiara.
Chiedo che ciò sia fatto il più presto possibile.
mauripax
user 6322246
Bologna, BO
Post #: 8
E' evidente ormai che ci sono posizioni diverse e inconciliabili tra noi. Abbiamo scritto un documento sulla situazione della Scuola, sarà votato dall'Assemblea. Chiunque può scriverne un altro da sottoporre al giudizio degli attivi, che così si esprimeranno e il Movimento assumerà finalmente una posizione chiara.
Chiedo che ciò sia fatto il più presto possibile.

Questo documento è già pronto? E' già possibile leggerlo?
A former member
Post #: 60
Eccolo, era già stato postato da Max Bugani su questa discussione.

http://files.meetup.c...­
Paolo B.
PaoloBalboni
Anzola dell'Emilia, BO
Post #: 63
E' evidente ormai che ci sono posizioni diverse e inconciliabili tra noi. Abbiamo scritto un documento sulla situazione della Scuola, sarà votato dall'Assemblea. Chiunque può scriverne un altro da sottoporre al giudizio degli attivi, che così si esprimeranno e il Movimento assumerà finalmente una posizione chiara.
Chiedo che ciò sia fatto il più presto possibile.

La divergenza di opinioni, a volte anche inconciliabili, è più che leggittima tra cittadini (a volte anche amici) che si confrontano, discutono e si rispettano.
E' certo che posizioni inconciliabili ce ne saranno sempre e su ogni argomento e con queste dobbiamo imparare a conviverci. Inutile negarlo.
Ma ci sono due aspetti che tutti noi dobbiamo tener ben presente se vogliamo evitare che un confronto "inconciliabile" non degeneri in una deleteria spaccatura.
Il primo è la ricerca del bene comune che ognuno di noi deve avere sempre ben presente e per il quale è necessaria una grande onestà intellettuale che impedisca di spacciare per pubblico interesse quelli che sono in realtà interessi personali o "lobbistici".
Il secondo è che l'unica via per ottenere risultati concredi è quella di attuare il metodo del "consenso" che è una cosa completamente diversa dall'unanimità.
Ognuno di noi vorrebbe (legittimamente) che il gruppo assumesse una posizione conforme alle proprie aspettative; ma così facendo avremo sicuramente tanti documenti quanti siamo noi. E' facile capire che in questo modo non si va da nessuna parte.
Credo pertanto indispensabile cercare di convenire su posizioni comunque condivisibili, anche se non sono il nostro "optimum" fornendo appunto il nostro consenso che vuol sostanzialmente dire: ok! in quel documento ci sono cose che non mi piacciono, ma siccome credo che sia comunque un passo avanti rispetto allo stato attuale delle cose, lo accetto affinchè diventi un punto di partenza per un successivo approfondimento essendo convinto sia del fatto che se mi opponessi in modo intransigente recherei un grave danno al lavoro di tutto il gruppo, sia del fatto che anche altri, all'interno del gruppo, avranno sicuramente rinunciato a qualcosa per arrivare ad una posizione unica.
Mi aspetterei pertanto, soprattutto da chi coordina i lavori, che sappia far emergere all'interno del confronto ed in riferimento ai sostenitori di posizioni intransigenti, lo sforzo ed il sacrificio (in termini di rinuncia e mediazione) che ciascuno fa per poter pervenire ad una posizione condivisibile e quindi "consensuale".
Condividere un documento (qualunque documento) al 100% ed approvarlo all'unanimità è una cosa che forse può funzionare nel PDL o nella Lega, ma che è semplicemente irrealistica in un Movimento come il nostro con tanti ottimi cervelli pensanti. Rendiamocene conto e cerchiamo di comportarci di conseguenza.

Infine la votazione del documento dovrebbe essere vista sia come un momento in cui si fissa un elemento certo, sia come mezzo per procedere con i lavori ed uscire da uno stallo; non certo come un giudizio su chi ha ragione (vinto) e su chi ha torto (perso).
Marco G.
user 4117689
San Pietro in Casale, BO
Post #: 691
Vorrei che il documento fosse analizzato serenamente ed evitando il più possibile posizioni ideologiche.

L'argomento qui in Italia pare non essere dei più facili. La scuola è stata inquinata da sessant'anni di mal governo.

Quello che dobbiamo ora capire soprattutto, credo, è se ci piace che i nostri insegnanti siano persone che non hanno la certezza del domani. Certo, la precarietà non è solo una prerogativa dell'ambiente scolastico, ma il ruolo dell'insegnante è molto importante, quindi richiede credo una maggiore serenità.

Si parlava di Meritocrazia. Meritocrazia e precarietà non vanno d'accordo in nessun settore.

Quello che risulta abbastanza visibile è che la scuola da questo governo è stata trattata da semplice ente economico come qualunque altro, senza scendere troppo nel particolare. Credo sia questo un po il punto. L'analisi se la doveva fare qualcuno era il governo, che però ha agito senza fare distinzioni.

Altri stati simili al nostro hanno detto no alla crisi puntando sull'istruzione e ci hanno messo dei soldi nel piatto.... non delle parole. Questi stati hanno ben chiaro il concetto di "scuola pubblica" come servizio essenziale e si sono comportati di conseguenza.

Questo documento non è "il verbo", ma ritengo sia un'ottimo punto di partenza per giungere a delle conclusioni condivise... invito quindi gli interessati a partecipare alla discussione e a prepararsi al momento in cui ci sarà una votazione.

Invito ANCORA gli scettici a preparare proposte alternative di aggiunta o modifica ad alcune parti che possano essere valutate. Proposte corredate delle giuste considerazioni e dei necessari dati a supporto. Porsi però in modo NEGATIVO a TUTTO il documento francamente mi sembra ideologico e poco produttivo.

Ho già chiesto al gruppo organizzazione di programmare un giorno per la discussione tra gli attivi. Mi auguro che avverrà presto.
A former member
Post #: 88
Un po' di storia !
Mi sembra che la scuola navighi in cattive acque già da troppo tempo, sono d'accordo che la Gelmini è il culmine però il cammino è stato intrapreso già da tempo è ora di muoversi, ma non sono d'accordo del percorso intrapreso da questo gruppo scuola un po' troppo stile "Rifondazione Comunista" e non mi piace neanche l'accanirsi su pregiudizi.Il risultato deve essere un documento condiviso che racchiuda quello che serve veramente alla scuola per funzionare. Vediamo di ripartire con un altro piede !





http://digilander.lib...­
http://www.lsmetropol...­
http://www.repubblica...­
http://www.cgil.it/Ar...­
Giorgio M.
user 5682011
Bologna, BO
Post #: 397
Oggi sono stato alla riunione scolastica della scuola materna di mio figlio. I due bidelli, non ricordo il termine tecnico, l'anno scorso erano due maestri..... ma i tagli e la necessità li hanno indotti ad accettare il demansionamento.
Della serie studi, ti diplomi, pratichi la professione per cui hai studiato, e poi, per i tagli della Gelmini, lavi i cessi.

"E allora, non chiedere per chi suoni la campana. Essa suona per te".
http://www.ilfattoquo...­
A former member
Post #: 62
Il Movimento 5 Stelle di Modena prende una posizione chiara sulla Scuola e le politiche scolastiche di questo Governo ed i Consiglieri Favia e Franceschi hanno dato il loro sostegno alla manifestazione
(su http://www.youtube.co...­, si può trovare un video dello stesso De Franceschi).

Cosa c'è nel documento del gruppo scuola di "non in linea con il movimento"? Anche il gruppo di Modena sa , come dice Beatrice, di "rifondazioine comunista"?

A former member
Post #: 63
Il Movimento 5 Stelle di Modena prende una posizione chiara sulla Scuola e le politiche scolastiche di questo Governo ed i Consiglieri Favia e Franceschi hanno dato il loro sostegno alla manifestazione
(su http://www.youtube.co...­, si può trovare un video dello stesso De Franceschi).

Cosa c'è nel documento del gruppo scuola di "non in linea con il movimento"? Anche il gruppo di Modena sa , come dice Beatrice, di "rifondazioine comunista"?

http://modena5stelle....­
Giorgio M.
user 5682011
Bologna, BO
Post #: 411
A SCUOLA S'INSEGNA LA GUERRA E LA SUA CULTURA!

LE MATERIE DI STUDIO - Il progetto «Incontri Esercito Scuola» costituisce una delle iniziative del protocollo «Allenarsi alla Vita» siglato a Milano il 5 ottobre 2009 dal dirigente scolastico regionale Giuseppe Colosio e dal generale Camillo De Milato, con il supporto del ministero della Pubblica Istruzione e di quello della Difesa. Sono stati coinvolti oltre 800 studenti, 140 istruttori militari in congedo, 27 docenti, 38 scuole secondarie superiori. Le lezioni teoriche si terranno presso le sedi Unuci e del Cme Lombardia. Il programma è costituito da 6 incontri addestrativi (inizio 24 ottobre) sulle seguenti materie: «1. cultura militare 2. topografia ed orientamento 3. diritto costituzionale 4. difesa nucleare, batteriologica e chimica 5. trasmissioni 6. armi e tiro 7. bls e primo soccorso 8. mezzi dell’esercito 9. superamento ostacoli 10. sopravvivenza in ambienti ostili». Alla fine del periodo invernale è prevista una gara provinciale: «Nella competizione si mettono in atto tutte le tematiche che vengono trattate durante il corso di formazione», si legge nel programma sul sito delle Forze armate.
ESTRATTO DA
http://milano.corrier...­

NON è UNO SCHERZO
VEDI ANCHE http://www.forzearmat...­
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