A former member
Post #: 829
Sono ancora disponibili, fino ad esaurimento delle risorse, due milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, tesi a finanziare la realizzazione di impianti fotovoltaici nelle scuole e di attività didattiche sul risparmio energetico. Al bando possono partecipare Comuni e Province proprietari di edifici scolastici di scuole secondarie di primo e secondo grado.
http://www.minambient...­

spero che il nostro comune si sia dato da fare in tal senso e se non lo ha ancora fatto lo faccia prima possibile!
Marco P.
user 9268328
Bologna, BO
Post #: 236
Ciao Federica, grazie della segnalazione. Prepariamo subito un'interpellanza per sapere se ci si sta muovendo e contemporaneamente sollecitare l'azione sulla cosa.

Tania R.
user 13231089
Bologna, BO
Post #: 33
Ciao Federica, grazie della segnalazione. Prepariamo subito un'interpellanza per sapere se ci si sta muovendo e contemporaneamente sollecitare l'azione sulla cosa.

Il primo settembre il gruppo scuola si riunisce, ho avvertito Giusy Marino di questa segnalazione!
Grazie Federica, se vuoi partecipare alla riunione ci farebbe molto piacere, l'evento è in bacheca!

@ Marco mercoledì prossimo sarai presente alla riunione del gruppo acqua!?
A former member
Post #: 833
grazie tania.

credo che per la scuola ci sarà molto da discutere e da lottare....

Da Roma 6.4 milioni per le scuole private
E' il primo acconto di fondi statali per il prossimo anno scolastico. saranno redistribuiti fra i vari istituti


mentre in regione si usa il pallottoliere per fare i conti dei tagli e delle conseguenze dirette della manovra bis, alle scuole private arrivano da Roma 6.4 milioni di euro come acconto dei fondi statali per il prossimo anno scolastico. Ora, informa l'Usr, "i dirigenti degli uffici degli ambiti territoriali provinciali provvederanno ad erogare alle scuole paritarie del territorio di rispettiva competenza i contributi spettanti in proporzione a quanto finora assegnato per l'anno scolastico 2010-2011". (fonte Dire)

A former member
Post #: 834
altro problema: che scuola può essere quella senza una guida?

I presidi non si trovano più Crescono le scuole senza guida

Bologna, 19 agosto 2011 - IN ORIGINE erano 27. Ora sono 31. Anziché diminuire, aumentano. Come da copione. Sono le reggenze, ovvero quell’escamotage tecnico, previsto per legge, che mette un preside su due (o più) scuole onde evitare di ritrovarsi con una scuola senza guida. E quindi con le aule chiuse. Pochi i dirigenti scolastici liberi su piazza. Insufficienti quelli che arriveranno con un concorso che, oltretutto, è fermo alle battute iniziali (ovvero alla formazione delle commissioni). Una voragine che si allarga sempre più e che l’Ufficio scolastico regionale dovrà colmare entro fine mese, così da far partire in modo regolare il nuovo anno. Un’operazione non semplice che, di fatto, passerà attraverso l’ex Provveditorato il quale, a sua volta, dovrà dare prova di tutta la sua moral suasion per far accettare in modo volontario (poi si procede d’ufficio) un incarico così oneroso a presidi già occupati. Nella new entry degli scranni vuoti, entrano, in città, gli istituti comprensivi 4 di via Verne e 7 di via Scandellara che si vanno ad aggiungere alle direzioni di didattiche 5 e 13 e ai comprensivi 4, 6, 14 e 15. Crescono anche in provincia i posti liberi: da 20 a 22 con l’ingresso dei comprensivi Salvo D’Acquisto a Gaggio Montano e Ceretolo. Infine le superiori, dove accanto all’Iis Montessori Da Vinci di Porretta compare l’Iti Majorana di San Lazzaro.
http://www.ilrestodel...­
A former member
Post #: 838
I tagli portano sempre più giù la ricerca in Italia

I tagli sulla ricerca hanno effetti depressivi sul nostro paese. Un paper pubblicato su Research Policy a firma Cinzia Daraio (Unibo) e Henk Moed (Università di Leiden) rivela che anche dal punto di vista quantitativo il sistema sta scricchiolando: produce dodicimila pubblicazioni in meno all’anno. Significa risultati di esperimenti, nuove scoperte, nuova conoscenza prodotta nei laboratori, nelle biblioteche, nei centri di ricerca delle nostre università.

Per la prima volta in 30 anni la produzione scientifica dell’Italia smette di crescere e dà segni di arretramento sia in termini relativi, come quota percentuale della produzione mondiale, che assoluti, come numero di pubblicazioni. Nel 1980 erano 9.721 e nel 2008 erano cresciute fino a 52.496. Nel 2009 (ultimo anno di cui sono disponibili i dati) erano crollate a 40.670. Sicuramente il dato quantitativo va accompagnato da valutazioni sulla qualità delle ricerche. Ma qualcosa significa sicuramente e ci posiziona in coda alle classifiche dei paesi dell’Ue.

Siamo ultimi come numero di ricercatori per abitante (6 ogni 10.000 abitanti), siamo ultimi per investimenti pubblici in ricerca (0,4% del Pil), anche i privati investono pochissimo, 0,6% del pil. In questo panorama tetro, un dato è in controtendenza: i nostri ricercatori hanno una produttività elevatissima.
http://radio.rcdc.it/...­
Marco P.
user 9268328
Bologna, BO
Post #: 237
Ecco qua il testo dell'interpellanza depositata oggi:
http://files.meetup.com/206830/Interpellanza%20fondi%20ministero%20per%20fotovoltaico%20scuole.doc­

Gia' che c'eravamo abbiamo fatto anche questa:

http://files.meetup.com/206830/Interpellanza%20fondi%20ministero%20per%20solare%20termico.doc­


Grazie per la segnalazione.

Con l'occasione auguro buon lavoro a tutto il gruppo scuola: ricordo che questo gruppo avra' un ruolo importante quando nei prossimi mesi comincera' la revisione dell'attuale convenzione con le scuole paritarie dell'infanzia. Quindi studiate la convenzione nei dettagli, guardate esempi di altre citta' virtuose, trovate punti di miglioramento e formulate proposte: le porteremo avanti!
Vedi anche:
http://www.meetup.com/grillibologna/messages/boards/thread/9297223/590/#50461981­

http://www.meetup.com/grillibologna/messages/boards/thread/9297223/590#50462431­
A former member
Post #: 841
grazie marco per il tuo prezioso lavoro.
c'è la possibilità di linkare qui copia dell'attuale convenzione con le scuole paritarie che dovrà essere riveduta?
A former member
Post #: 843
qualche buona notizia:

Da precari a prof di ruolo: così il sogno diventa realtà
Settecentoventidue insegnanti e 526 Ata di cui 360 dade, hanno conquistato l’agognato tempo indeterminato


Bologna, 30 agosto 2011 - La svolta in meno di tre passi. Sala tonda, prima; sala ovale, poi. Di qua i convocati in attesa fremente; di là gli assunti sorridenti. Una firma a tempo indeterminato in Provveditorato, quindi nello Stato, vale un futuro stabile nella scuola. Annunciate a inizio mese, ora le assunzioni sono una realtà («Mai così tante. Le nostre battaglie hanno pagato», ammette contenta Patrizia Prati della Cisl Scuola). E sulle nostre classi si abbatte un’ondata di 722 insegnanti e 526 Ata (direttori amministrativi, assistenti amministrativi o tecnici e ben 360 dade) che ora possono dire adieu ad anni e anni di precariato in giro per ogni dove.
In via Castagnoli, l’ora x scatta circa tre quarti d’ora dopo quella di convocazione (ore 8,30). La portineria è gremita. Come non si vedeva da tempo. Gli ormai ex supplenti sono i prof delle superiori destinati al sostegno (in appoggio cioè ad alunni disabili). In contemporanea, dall’altra parte della città, in un’affollata aula magna all’Itis Belluzzi (poche rispetto al passato le madri con pargolo al seguito), tocca ai colleghi della scuola dell’infanzia.

La chiamata slitta di centoventi minuti dopo l’ora prevista. Sul piatto, 94 posti di sostegno dalla materna a salire. E oggi si ricomincia con quelli comuni; a seguire gli Ata. Uno sblocco non del tutto indolore, però. In quanto per entrare in ruolo, come da accordi con Cisl e Uil, i nuovi arrivati in busta paga non troveranno il primo scatto di anzianità dopo tre anni, bensì dopo nove. In pratica, nomine a costo zero.

Gli oltre mille ingaggi incassano anche il via libera dell’Flc-Cgil che per il 7 settembre ha (addirittura) organizzato un ‘happy hour’ di benvenuto per i neo assunti: oneri e onori del mestiere. «Certo questi sono numeri significativi, soprattutto per Bologna dove abbiamo la più alta incidenza di precariato d’Italia — ricorda Sandra Soster, segretario provinciale Flc-Cgil —. Ma tutto ciò non è una gentile concessione del Tesoro: dipende dalla valanga di ricorsi presentati. Solo la Cgil ne ha preparati 50mila».

Due i blocchi in base ai quali si procederà alla nomina dei 722 prof: il primo di 261 unità sarà arruolato con nomina retrodata, dovendo essere rendicontato sul 2009-2010 (quando fu autorizzato solo il 50% delle nomine). Il secondo, invece, ben più corposo (461) andrà in quota al nuovo anno scolastico. Nel dettaglio, mentre alla materna vanno 181 educatori (di cui 48 con nomina retrodata e 133 attuali), alle elementari saranno 302 (132 e 170) i maestri a tempo indeterminato. Salendo di grado, alle medie 79 (18 e 61), alle superiori 66 (18 e 48).
http://www.ilrestodel...­
Marco P.
user 9268328
Bologna, BO
Post #: 240
Ecco alcuni dei documenti che il gruppo scuola dovra' studiare per essere protagonista attivo dell'imminente revisione (probabilmente ISTRUTTORIA PUBBLICA) della convenzione con le scuole materne private paritarie.


Per ora e' tutto, direi che ne avete parecchio da studiare. Se vi servono altri documenti o atti fatemi sapere!
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