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A former member
Post #: 1,049
grazie serena, sono proprio curiosa di vedere come il comune ha risposto a certe iniquità che sono state sottolineate nei precedenti post. è assurdo, leggendo gli ultimi due file postati da alberto, avere la controprova che con la nuova riforma solo una scuola alla fine sarà penalizzata a causa della retta elevata, mentre potevano essere 14 se si fossero mantenuti i criteri precedenti.

aggiungo che ci sono scuole che non adottano gli orari standard delle scuole comunali (entrata dalle 7,30 alle 9 e uscita dalle 16,30 alle 17), come ad esempio la steineriana, che è aperta dalle 8 alle 14 e la s.maria ausiliatrice, dove l'uscita è alle 15,30.
ciò dovrebbe essere considerato, visto che il servizio offerto è decisamente "ridotto".
altro punto che secondo me è trascurato è il costo dei pasti, che alle paritarie private è di 5€ al giorno.
pur considerando il contributo che il comune eroga, sono comunque poche le famiglie che possono farsi carico di andare a prendere i bambini nella pausa pranzo e farli mangiare a casa. il costo dei pasti incide quindi per altri 100€ al mese e, facilmente, quindi, considerando anche questa voce, le scuole supererebbero la soglia dei 300€ al mese, incontrando situazioni di penalità.

2 proposte:
1. so che attualmente il gruppo scuola non ha un referente, ma visto il momento delicato e la situazione che non concede lassismi, ALBERTO perchè non lo fai tu, anche solo temporaneamente? segui il tema già da tempo e il tuo ruolo di consigliere in qualche modo già ti impegna nelle varie assemblee, ti sei posto in prima linea fin da subito per contrastare questa riforma, basta solo una formalizzazione di ciò che già in pratica stai facendo
2. perchè non organizzare un incontro con chi già ha lavorato a proposte e confronti, rappresentanti della scuola e della società civile che conoscono "da dentro" il mondo scuola, in quanto insegnanti, genitori, bidelli... ad esempio, il comitato art.33?
A former member
Post #: 1,604
ecco il video della commissione. scusate per la qualità pessima.


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@Pasquale

se riesco io vado
Alberto P
user 9968876
Bologna, BO
Post #: 438
...nel testo c'è forse anche una svista, in quanto è scritto:

"Per ognuno degli indicatori da 1 a 4 su riferiti si applica una riduzione del contributo comunale forfettario per sezione pari a 1.000 euro.
Per l’indicatore 5 si applica una riduzione del 20%, 50% o del 100% del contributo forfettario comunale per sezione se il costo annuo onnicomprensivo è superiore, rispettivamente, a 3.500 euro e inferiore o uguale a 4.000 euro annui, superiore a 4.000 e inferiore o uguale a 5.000 euro annui, superiore a 5.000 euro annui."

ma gli indicatori sono 6, quindi la riduzione non dovrebbe essere così scritta?

"Per ognuno degli indicatori da 1 a 5 su riferiti si applica una riduzione ...."
"Per l’indicatore 6 si applica una riduzione del 20%, 50% o del 100%...."

Glielo abbiamo fatto notare durante l'incontro ed è l'unica cosa che hanno recepito ...
- ­proposta corretta
Alberto P
user 9968876
Bologna, BO
Post #: 439
ecco il video della commissione
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Consiglio l'intervento di un consigliere del centrosx dal minuto 01.02.01 in avanti ... ci ha tolto le parole dalla bocca!
A former member
Post #: 1,267
parzialmente OT ma queste notizie mi fanno incazzare alquanto: http://www3.lastampa....­

Fa scrivere "sono un deficiente" ad alunno: condannata

Un alunno impedisce ad un compagno di andare al bagno, insultandolo. L'insegnante gli fa scrivere cento volte su un quaderno la frase «sono un deficiente». Denunciata, è assolta in primo grado, ma in appello è condannata a un mese di carcere per abuso di mezzi di correzione aggravato. La Cassazione ha confermato la condanna riducendo la pena ed escludendo l’aggravante delle lesioni. La docente di scuola media si è sempre difesa sostenendo di avere utilizzato quella punizione dopo avere spiegato all’alunno l’etimologia del termine deficiente che indica l’assenza di qualcosa, nel suo caso di sensibilità.


fino a quando avremo questi genitori la scuola andrà sempre peggio, io quasi darei un premio a questa insegnante!
A former member
Post #: 1,050
L'infanzia. Nostra cura.

Casadeipensieri, in collaborazione con la Festa dell'Unità del Quartiere Reno, a Bologna, nei giardini di via De Carolis, Lunedì 25 Giugno, alle ore 21, ritorna sui temi della condizione dell'infanzia.

"Infanzia, oggi: crisi, generazioni, migrazioni".
Dialogo con Marilena Pillati, Davide Ferrari, Franco Frabboni, Fulvio Ramponi.
Saranno presenti: Sergio Zappoli, Massimo Meliconi, Luca Valenziano

Presiede Carla Falchieri.
A former member
Post #: 1,051

Consiglio l'intervento di un consigliere del centrosx dal minuto 01.02.01 in avanti ... ci ha tolto le parole dalla bocca!

il consigliere è sergio zappoli, del quartiere reno, insegnante universitario, nonchè marito di un'insegnante statale, nonchè padre di due figli che frequentano la scuola pubblica e rappresentante dei genitori.
quando intendevo di organizzare un incontro con qualche associazione o comitato, intendevo proprio confrontarsi con persone come sergio, che è stato fin da subito in prima linea contro la riforma gelmini e che conosce "da vicino" i problemi della scuola. è impegnato socialmente nel doppio ruolo di genitore e insegnante e più che un esponente di partito è un rappresentante della società civile.
ecco perchè in questa occasione, ma anche ad esempio durante la presentazione del bilancio in quartiere, attacca le scelte fatte dal comune e affronta le questioni più come un normale cittadino che come un politico.
A former member
Post #: 1,052
ecco il video della commissione
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ciò che mi ha colpito è stata una certa arroganza del coordinatore pedagogico del comune, dott. Venturi.
in particolare fa riferimento a bologna e milano come due paradisi sopravvissuti all'inserimento delle rette nelle scuole dell'infanzia. mentre in altri capoluoghi di provincia, come ad esempio cita reggio emilia, si paga la retta.
allora distinguiamo ciò che vuol dire "retta" e ciò che i comuni offrono in cambio.
credo che l'esempio di reggio emilia per distinguersi in meglio non sia dei più felici, visto che è un modello studiato in tutto il mondo, il "reggio emilia approach", ma tralasciando per un attimo l'offerta formativa delle scuole reggiane, anche solo soffermandosi sui costi e il metodo, noi bolognesi non ci facciamo una bella figura.

a reggio emilia funziona così:

- il primo punto che riguarda le rette sul sito del comune, dà già l'idea di come il metodo sia diverso e in primis ci sia "partecipazione":
"Le rette sono stabilite dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio Comunale, attraverso un percorso partecipato che coinvolge genitori, insegnanti, pedagogiste, sindacati, cooperative."
pag. 4 del documento http://www.comune.re....­

- ma la partecipazione è in tutto e si concretizza nell'elezione dei consigli infanzia città, presente in ogni scuola dell'infanzia (e in ogni nido), composto da genitori, cittadini, insegnanti, operatori e pedagogista
http://xoomer.virgili...­

- la retta comprende i pasti e la cucina è interna in ogni scuola dell'infanzia (e nido) http://www.scuolenidi...­

- il costo delle scuole è progressivo in base all'isee e uguale tra comunali e convenzionate


credo che il dott. venturi la prossima volta farebbe meglio a prendere come termine di paragone un capoluogo di provincia diverso da reggio emilia, perchè dai reggiani avrebbe solo da imparare.
A former member
Post #: 185
ecco il video della commissione. scusate per la qualità pessima.


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@Pasquale

se riesco io vado

Grande Sere!
A former member
Post #: 186
A proposito di paritarie convenzionate: ripropongo la domanda che è stata fatta da Alberto alla Pillati in SalaBorsa: nella convenzione, tra gli indicatori di criticità si legge tra gli altri:

Riduzione del 20%, 50%,100% del contributo fisso sulle spese di funzionamento se il costo annuo onnicomprensivo supera gli importi soglia di 3500, 4000, 5000 euro anno indicati sopra che corrispondono circa al 55%, 65%,75% del costo medio annuo di un posto di scuola infanzia comunale.

Nella tabella a pag. 2 del pdf di approfondimento che ci hanno mandato anche in quartiere, colonna Costo Annuo Onnicomprensivo (http://files.meetup.c...­, tra le 27 scuole convenzionate l'unica che supera il limite inferiore dei 3500€ è la Kinder Haus, quindi quegli scaglioni di penalizzazione, decisi quando le tariffe erano già note, a cosa servono in concreto?






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