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ENERGIA

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mirco s.
hammuraby
Bergamo, BG
Post #: 3,156
Quale è la posizione del movimento sull'incentivazione delle energie rinnovabili, visto che i fondi del 5 conto energia sono in esaurimento.
i) Auspicate un 6 conto energia? ii) con quali capisaldi e incentivazioni?

i: Ci auspichiamo un 6 conto energia variabile che venga definito su base territoriale. ovvero che la gestione sia partecipata dal territorio delimitato dalla rete a bassa tensione (220Volt) chiamata ISOLA o micro grid, base fondamentale e a doppia via della smartgrid

ii: Innanzitutto inserire la co-generazione diffusa di energia
NB: questo consente di utilizzare il potenziale energetico del combustibile fino al 97%
(da 3 punti del prog.NAZIONALE)
http://ok-ambiente.co...­
puntiamo molto anche sulla riduzione dei consumi (tabelle di efficenza energetica in lista separata)
e puntiamo alle transition town, o elettrificazione della citta, partendo dai centri urbani
ed ancora , sia alla geotrmia passiva che attiva (prod.diretta di elettricita)

Pensate sia ancora utile incentivare l'autoconsumo? Come vi ponete nei confronti di un'eventuale incentivazione l'accumulo privato dell'energia prodotta?

L'energia autoprodotta potra essere prelevata quando e dove si vuole, perche lo scopo della smart-microgrid e' quella di ricevere , gestire tramite algoritmi, accumulare o distribuire L'utilizzo di algoritmi permette una massimizzazione della resa degli impianti di accumulo collettivi di vicinato (auspichiamo le verdi SONIK della Fiamm o ove possibile il pompaggio-scarico di acqua dal livello basso della falda a vasche di fitodepurazione in superficie)Il prelievo su altre ISOLE territoriali , come ad esempio la ricarica dell auto elettrica fuori la zona, potra essere gestito con scambio peerTOpeer

http://www.fiamm.com/...­

Ritenete necessari investimenti sulle reti di distribuzione?

Certamente SI...La trasformazione della rete ENEL in smartgrid viene di solito ostacolata proprio perche permette una gestione distribuita dell energia BAYPASSANDO proprio la centralita di ENEL, per cui auspichiamo un investimento in innovazione sulla rete ma MEGLIO sulla rete dell illuminazione pubblica (su base comunale-isola) e quindi includendo anche uno sviluppo dell illuminazione pubblica in SmartLighing il quale permette un veloce ammortamento, dato il risparmio energetico fino all 80% (dei 150 euro a punto luce odierni)

http://www.ilcambiame...­

Considerate da mantenere la priorità di dispacciamento per chi produce energia elettrica da fonti rinnovabili e la rivende alla rete?

L'accumulo intrinseco nella microgrid, si comporta come "polmone" (buffer) ed oltrepassa l'obbligata visione Just-in-time (produzione=richiesta) della modalità di gestione odierna, quindi si...

http://www.energia360...­

Avete in programma qualche misura particolare per difendere l'industria nazionale del settore, qual'è la vostra posizione sulle misure anti-dumping e di protezione delle industrie locali del fotovoltaico in discussione nell'unione europea e in alcuni stati, in particolare nei confronti dei prodotti cinesi a basso costo?

La gestione dell Impianto, e di ogni sua parte dovra venir decisa dagli abitanti/proprietari della rete (un azione X PERSONA FISICA... non cedibile) organizzati in comune (o parte di esso) su base dell isola-microgrid strutturata sull anello dell illuminazione pubblica SMART, avente anche prese per ricarica veloce.Questa nuova concezione, permettera di avere uno sviluppo della produzione di VARI componenti (cogen, accumulatori, onde convogliate ecc.) che oltrepasseranno gli odierni problemi di dumping dei prodotti cinesi...

un esempio puo essere l'istallazione di sonde GEOTERMICHE passive che naturalmente, almeno nell istallazione devono essere fatte da aziende operanti in italia.cosi come punteremo a sviluppare la geotermia ATTIVA (prod.elettrica)

http://www.newsphera....­

Pensate sia necessaria una legge che regoli la produzione e il mercato dell'energia o secondo voi si potrà procedere per decreto, così come è accaduto negli ultimi anni?

CERTAMENTE dovrebbe essere approntata una legge organica che consideri appunto l'autogestione delle ISOLE territoriali e dei consumatori privati, commerciali e pubblici; comprendendo gli EXTRA, appoggiati alla rete ad AltaTensione come i grandi consumatori industrialianche per poter equalizzare gli algoritmi della richiesta energetica richiesta, utilizzando EE e TERMICA da solare in ESTATE ed EE e TERMICA da CoGenerazione in INVERNO

Last but don't least....

AGGIUNGEREI un importantissima questione, come la ridefinizione dell organigramma del vero cancro del sistema energetico...ovvero RIDEFINIRE le priorita di azione dell AUTORITY, in difesa del consumatore, mentre ora e' certamente improntata solo alla difesa di oligopoli e soggetto troppo facilmente permeabile ad azioni di Lobbing
mirco s.
hammuraby
Bergamo, BG
Post #: 3,157
nell ENERGIA possiamo VOLARE!
parte molto importante E NUOVA in Italia...del nostro programma
e' la cogenerazione descritta in ben tre punti nel programma NAZIONALE!
come gia inserito sopra...

ma la cosa che fa piacere e' che anche nel programma energia di VENDOLA SEL , sia ben rappresentata in due punti
Programma Vendola sel
mirco s.
hammuraby
Bergamo, BG
Post #: 3,160
CNR- Tecnologie avanzate per l'efficienza energetica e la mobilità a impatto zero

Smart Grid per
autoveicoli elettrici dotati di range extender (motore/generatore) in periferia e
e STESSO cogeneratore (motore generatore) messo su rete per recupero della termica
Maurizio B.
user 7503861
Monza, MI
Post #: 291
Sto seguendo alcuni seminari sulla certificazione energetica e scopro con stupore che purtroppo esistono normative regionali che non sono allineate tra di loro. Per esempio, un edificio in classe B in Lombardia potrebbe essere in una classe diversa se fosse stato certificato in un'altra regione. Questo è un altro esempio di attuazione aberrante del federalismo stampo leghista. Per asurdo, la normativa regionale è tra le più inutilmente complicate, con la solita conseguenza di avere tutte le scappatoie per i soliti furbetti. Per esempio, in Lombardia abbiamo il massimo numero di certificazioni d'Italia, e potrebbe essere un fatto positivo. Peccato che una fetta sostanziale siano state fatte con operatori che spesso non hanno nemmeno fatto il sopralluogo in loco.
Detto questo, volevo solo comunicare che la Lombardia sta producendo in queste settimane una versione 2.0 del sw Cened, che ancora si vuole differenziare dalla normativa nazionale delle UNI TS 11300. Io credo che la normativa che regolamenta questo settore debba essere nazionale e, se possibile, allimeata con l'Europa.

Dobbiamo fermare questa follia della regione Lombardia che si vuole distinguere rispetto al resto d'Italia e piutosto creare un grupo di progetto nazionale, chiaro, lineare e riproducibile.
silvio c.
silvio-nonquello
Pantigliate, MI
Post #: 31
su richiesta dell'autore, posto il suggerimento che Renzo Sordi (simpatizzante M5S, mio compaesano) ha inoltrato al ministero dell'ambiente il 14 giugno 2008:


Paolo S.
user 85951362
Marcallo con Casone, MI
Post #: 2
Propongo la modifica dei seguenti punti:

Il Piano Energetico deve essere integrato con la nuova normativa sul piano di governo del territorio stabilendo l'innalzamento dei limiti previsti dagli standard di efficienza energetica sia per le nuove costruzioni che per le ristrutturazioni delle case e degli edifici.
A mio parere la tematica deve essere riportata a livello nazionale poichè la frammentazione regionale ha portato ad assurdi normativi e a sistemi di calcolo molto differenti nelle plus valenze premianti. Per esempio in Lombardia con il solo fotovoltaico quasi arrivi in classe A anche con involucro mediocre...cosa forviante perchè il primo obbiettivo del "risparmio" deve essere quello di consumare meno e non solo di produrre in modo differente. Deve poi risultare premiante per i grossi interventi sia in edilizia abitativa sia in commerciale il recupero ed il riuso del patrimonio esistente anche dal punto di vista energetico in considerazione del fatto che il recupero ha maggior costo di investimento rispetto al nuovo. Verificato che l'edificazione a nuovo ha invece un maggior costo sociale ed ambientale la normativa urbanistica e la definizione delle tariffe per i costi di costruzione ed urbanizzazione devono riequilibrare i pesi degli interventi

• Applicazione rigorosa della normativa prevista dai decreti sui certificati di efficienza energetica, anche in considerazione dell’incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Andrebbe aperta una discussione seria sul sistema di calcolo del sistema energetico e verificata la reale efficacia dell'estensione in lombardia della certificazione energetica ai fabbricati industriali di processo. Come protocollo in Lobardia sarebbe meglio virare verso un sistema tipo casaclima avendo l'accortezza di introdurre sistema di calmierazione dei prezzi di vendita (e quindi edificazione) tipo minergie (protocollo svizzero)....

Edifici "passivi": estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere l’energia elettrica, anche agli impianti di micro-cogenerazione di taglia inferiore ai 20 kW. Detassazione completa degli oneri derivanti dai costi di costruzione ed urbanizzazione per gli edifici residenziali passivi (definiti come da protocollo tedesco Passivehaus)

• Incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica estendendo a tutte le fonti rinnovabili e alla micro-cogenerazione diffusa la normativa del conto energia. Di principio non sono d'accordo sul tema di incentivazione, ritengo sia piu' valido il sistema che si sta attualmente delineando nel fotovoltaico e cioe' di scambio sul posto (anche consentendo ed incentivando il convenzionamento tra piu' unità abitative o complessi abitativi in modo da rendere l'investimento e quindi l'efficenza di impianto piu' efficace) . Questo sistema consente di limitare gli interventi speculativi mentre incentiva naturalmente la puntualizzazione della produzione energetica con impatti ambientali pari a 0 (utilizzo di superfici già di fatto coperte)e con minori costi di rete derivanti dalla fisiologica dispersione delle reti italiane che sono fatiscenti. Per la realizzazione poi di grandi superfci sia residenziali ma soprattutto commerciale potrebbe venir introdotto un limite obbligatorio di produzione di energia in auto consumo..soprattutto per edificazioni tipo centri commerciali in modo risulti piu' economico anche nella futura gestione un minor utilizzo di energia . Da notare che ad oggi già società di capitali (soprattutto straniere tipo BNP Paribas) il cui core business è l'edificazione di palazzi ad uffici da affittare ed amministrare, puntano ad una maggior efficenza sia per immagine sia per i minori pesi economici manutentivi e di gestione. Andrebbero poi inseriti sistemi premianti per l'utilizzo di sistemi costruttivi innovativi o comunque di minor impatto ambientale nell'utilizzo di materie prime inserendo dei sistemi matematici di calcolo del coefficente sostenibile dell'edificio (tipo certificazione Leed) nell'intero arco di vita dell'edificio..dalla costruzione alla demolizione. Teniamo presente che il maggior disincentivo al recupero dell'esistente e' dato proprio dal peso delle demolizioni e dello smaltimento dei rifiuti


Scusate se mi sono cosi' dilungato ma questo e' un tema che mi sta a cuore e che se affrontato in modo corretto e a 360 potrebbe incidere in modo considerevole sia sul benessere dei cittadini (economico ma anche di salute) considerato che il 50% della richiesta energetica è dovuta all'edilizia residenziale.
leo l.
user 79803432
Lecco, LC
Post #: 49
Coordino il gruppo energia di Lecco, stiamo cercando di attivarci con iniziative da fare nel territorio per far emergere nell'opinione pubblica la necessità e l'opportunità dell'aiuto che può venire dal risparmio energetico e dalle fonti rinnovabili. Sarebbe utile un confronto e uno scambio di idee/iniziative. Ho già usato parte del materiale da voi postato in questa sezione per diffonderlo nel gruppo di lecco. Crediamo che dobbiamo attivarci concretamente, essere presenti nella comunità, da queste esperienze devono nascere i presupposti "reali" per elaborare proposte che veicoleremo ai nostri rappresentanti in parlamento!
Se siete interesse vi riporterò man mano quanto da noi fatto e gli incontri in programma!
Leo
A former member
Post #: 142
Coordino il gruppo energia di Lecco, stiamo cercando di attivarci con iniziative da fare nel territorio per far emergere nell'opinione pubblica la necessità e l'opportunità dell'aiuto che può venire dal risparmio energetico e dalle fonti rinnovabili. Sarebbe utile un confronto e uno scambio di idee/iniziative. Ho già usato parte del materiale da voi postato in questa sezione per diffonderlo nel gruppo di lecco. Crediamo che dobbiamo attivarci concretamente, essere presenti nella comunità, da queste esperienze devono nascere i presupposti "reali" per elaborare proposte che veicoleremo ai nostri rappresentanti in parlamento!
Se siete interesse vi riporterò man mano quanto da noi fatto e gli incontri in programma!
Leo

Anche noi col gruppo di Rodigo (MN) ci stiamo attivando e stiamo prendendo tutti i riferimenti postati su questa discussione...ci vorrebbe un altro meetup per i comuni per unire le idee, le conoscenze e le competenze...
Massimo R.
user 47441562
Lecco, LC
Post #: 669
Coordino il gruppo energia di Lecco, stiamo cercando di attivarci con iniziative da fare nel territorio per far emergere nell'opinione pubblica la necessità e l'opportunità dell'aiuto che può venire dal risparmio energetico e dalle fonti rinnovabili. Sarebbe utile un confronto e uno scambio di idee/iniziative. Ho già usato parte del materiale da voi postato in questa sezione per diffonderlo nel gruppo di lecco. Crediamo che dobbiamo attivarci concretamente, essere presenti nella comunità, da queste esperienze devono nascere i presupposti "reali" per elaborare proposte che veicoleremo ai nostri rappresentanti in parlamento!
Se siete interesse vi riporterò man mano quanto da noi fatto e gli incontri in programma!
Leo

Ciao Leco,
ho letto con molto interesee la vostra prima relazione ed il resconto dell'incontro.
Il Gruppo Energia a Lecco stà facendo un ottimo lavoro.
Bravi!
leo l.
user 79803432
Lecco, LC
Post #: 52
Condivido!! Un unico riferimento per condividere esperienze e progetti ed ottimizzare gli sforzi! Dalla riunione con i parlamentari del 14-4 a milano è emerso che stanno lavorando anche loro per creare un ponte diretto con gli attivisti, direi che la cosa va decisa a livello nazionale e quindi dobbiamo confrontarci con loro. Just waiting..
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