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SVILUPPO, TURISMO e CULTURA (attività produttive, decrescita, ecc)

Laura G.
Laura74
Brescia, BS
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http://www.improntacu...­
questo progetto mi pare bello...
A former member
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http://www.improntacu...­
questo progetto mi pare bello...

Non potrebbe essere altrimenti: San Vito ...
Silvia M.
user 6493618
Brescia, BS
Post #: 488
Segnalo un bell' articolo di Paolo Ermani (Paea) noto grande corrispondenza con il programma per Brescia:

SCOLLOCAMENTO, UN ALTRO MODO DI FARE IMPRENDITORIA
di Paolo Ermani - 2 aprile 2013
Cambiare, rischiare per superare la crisi attuale ed abbandonare dogmi ormai improponibili. L'associazione Paea lancia il progetto di Scollocamento per imprenditori, con l'obiettivo di realizzare un altro modo, etico e cosciente, di fare imprenditoria

Con la crisi economica e la conseguente chiusura di molte imprese si crea una grande opportunità per ripensare completamente un sistema mercato fallimentare che si preoccupa solo di produrre merci in maniera esponenziale a discapito di persone e ambiente.

Che siano in crisi gli imprenditori è facilmente concepibile ma cosa hanno fatto molti imprenditori quando c'erano i periodi di vacche grasse? Hanno accumulato, speso in cose folli, buttato soldi a destra e a manca e adesso si lamentano se sono in crisi. E perché non si è agito per tempo? Per quali motivi si dovrebbero salvare le imprese, per far loro produrre cosa?

Riflettere su cosa ha senso produrre e per quale mondo è quanto mai indispensabile. Non è una strada semplice ma di sicuro con più prospettive che la vana attesa che tutto si rimetta in moto come prima e si possa produrre, spendere e spandere senza porsi alcuno scrupolo o problema.

Per un cambiamento ci si scontra però con una mentalità come quella imprenditoriale che se da una parte è portata ad essere flessibile e innovativa, dall'altra troppo spesso è attaccata a dogmi e sistemi ormai non più proponibili.

Prossimamente infatti si dovrà ripensare tutto in funzione della salvaguardia ambientale e servizi reali alla persona in un quadro di radicale riduzione dei consumi/sprechi a parità di comfort. Quindi non ragionare più in termini classici di crescita economica ma di qualità innanzitutto.

Gli spazi di intervento sono molto vasti, si pensi anche solo alla riqualificazione energetica degli edifici, alle fonti rinnovabili, all'agricoltura biologica, al turismo di qualità, alla mobilità sempre meno legata alle automobili, alla localizzazione da opporre alla globalizzazione per la quale necessariamente servirà un recupero e rafforzamento dell'artigianato inteso anche come riscoperta dei lavori e capacità manuali con tutti gli utensili che possono essere di supporto per un artigianato moderno che si richiama alla tradizione.

Attendere quindi che tutto riprenda come prima o cambiare, rischiare, provare? Tanto che cosa può succedere oltre la crisi attuale, almeno si potrà dire di averci provato.

L'atteggiamento però è spesso quello sbagliato, si vogliono garanzie, sicurezze, si vuole rischiare il meno possibile e così ci si spegne lentamente. Per una nuova imprenditoria ci vogliono coraggio e idee nuove dove l'imprenditore ha un ruolo sociale e si pone in maniera positiva nei confronti dell'ambiente e delle persone, accettando anche di non guadagnare cifre stratosferiche ma di dare un senso al suo lavoro e ai suoi prodotti.

Ora è il momento di guardare seriamente in faccia la realtà e saper rischiare ed è questo anche il motivo per cui proponiamo al Parco Energia Rinnovabili il primo corso di Ufficio di Scollocamento per Imprenditori dove si possono avere spunti e idee nuove per cominciare o ricominciare con la prospettiva di un imprenditoria sana e cosciente per il mondo che verrà.

Articolo già pubblicato su Il Cambiamento



Luigi S.
user 8032471
Brescia, BS
Post #: 32
Estrapolo :

1) Tremonti ha detto "con la cultura non si mangia" andate in Austria a vedere se non mangiano, hanno una colonna romana e ci fanno il museo intorno.

2) Quando spieghi dove è Brescia ad uno straniero o gli dici "Roberto Baggio" o gli dici "Gardasee" e lui ti dice:"Gardasee, Densenzano, Moniga, Lazise ....... VERONA!!!"

E tu gli spieghi che Vr è a dx ma a sin c'è Brescia. Ma i bresciani lo sanno che Brescia è bella?

Viviamo in una bellissima città tra tre laghi pieni di turisti stranieri, ce li vogliamo portare?

Li dobbiamo andare a prendere e portarli a Bs dove dobbiamo organizzare eventi mirati a loro e non solo. Amano i musei e il cibo ...... per esempio.

Facciamocene una ragione, il lavoro si sta spostando nei paesi cosiddetti "Bric" (Brasile, India, Russia, Cina).
Qui noi possimo e dobbiamo sfruttare il nostro oro !
Sole/clima - bellezze naturali - arte/cultura/monumenti.
Dobbiamo incominciare a pensare che la nostra economia futura sarà quella di convincere Europei, Russi, Indiani, Brasiliani/sudamericani, Cinesi ecc. a fare una deviazione nel loro tour Venezia/Firenze/Roma/Lago di Garda per passare almeno una notte Brescia.

Dobbiamo pubbilicizzare Brescia a mezzo internet sui loro siti o organizzare eventi da loro.
Mi ricordo. qualche anno fa, un tendone in P.zzaLoggia dell'Alsazia (Strasburgo) dove si proiettavano filmati, si beveva Traminer e si mangianvano prodotti tipici e si distrubuivano volantini.
Loro sono venuti da noi e noi siamo andati da loro? E chi la conosce l'Alsazia? Se non fossero venuti da noi l'avremmo saputo che esistevano?

Ma se poi i turisti vengono, come siamo messi ad alberghi?
Abbiamo alberghi concepiti per uomini d'affari piuttosto cari, senza un'adeguato sito internet che li pubblicizza e senza un marchio.
Avete mai opsitato amici di fuori non a casa vostra? Io si li ho dovuti mettere all'hotel Stazione .....

In Austria/AltoAdige ogni vallata e ogni paese ha i suo marchio e se fai una richiesta internet hai migliaia di opzioni per tutte le tasche.
Io e mia moglie andiamo spesso in AltoAdige con 20 euro primacolazione + ingresso sauna pubblica dopo passeggiata o bicilcettata in piste ciclabili stupende.

Le terme sono un immenso businnes, sporattutto il wellness, da noi zero wellness.
Il posto più vicino con cultura benessere di tipo tedesco è Pescantina (Vr) pieno di Cremonesi, Bresciani, Mantovani, Emiliani in genere e Tedeschi. Poi si va a Bressanone/Merano/Brunico.(200-250 km).
http://www.cron4.it/i...­
http://cascade-suedti...­
http://www.termemeran...­
C'è un sacco di gente disposta a spendere anche 40 euro di ingresso giornaliero per una sauna o una nuotata in piscine termali anche artificiali,salate o riscaldate, dato che se vai in Alto Adige spendi di più (autostrada+benzina+ihotel per una notte+ingresso centro termale).
Si potrebbero fare vicino al parco delle cave bonificato in prossimità della Metro, così il turista arriva in macchina dal lago, parcheggia e si fa un giro in centro o arriva col treno.
Magari un bilgietto unico cumulativo (50 euro) che comprende: ingresso terme + pranzo + cena in ristoranti convenzionati + ingresso libero ai musei + bilgietto metro.

Quanti bresciani sono disposti ad affittare la seconda casa ai turisti? C'è la cultura per questo?

Secondo me ci sono alcune voci molto forti che possiamo usare per dare UN' IDENTITA' a Brescia.

Gardasee

Unesco

Longobarden

Kunst und Malerei (arte e pittura)
a Vienna al Kunsthistorisches museum ci sono parecchi dipinti di pittori bresciani come il Moretto
http://www.khm.at/de/...­

Ski und kultur (ghiacciaio Presena+Brescia) in val Pusteria si va a sciare col treno,
nel senso che dalla stazione ferroviaria parte la funivia pe Plan de Corones !!
http://blog.altapuste...­
http://www.plandecoro...­

Solo alcune idee,........

Luigi Spreafico
Silvia M.
user 6493618
Brescia, BS
Post #: 490
grazie Luigi, alcuni di questi temi sono già stati trattati e inseriti in programma (promozione della città presso promoters esteri - da studio di settore pubblicato sul sito della camera di comercio si evince come la nostra città non venga proposta perchè non conosciuta.)
Stessa cosa per quanto riguarda l'accoglienza: non c'è un ostello della gioventù e i B&B si contano sulla punta delle dita.
Le indicazioni fuori dai monumenti sono poco esaurienti e antiquate e in molti casi illeggibili (vedi Duomo Vecchio), il punto Informazioni Turistiche in Centro è nascosto in un vicolo dietro la Loggia e quello in Stazione è invisibile.
la città ha tantissime ricchezze museali, monumentali, storiche e paesaggistiche, oltre ad enogastronomiche che non vengono valorizzate.
le tipicità dei quartieri non vengono messe in risalto, le attività del centro chiudono ogni giorno senza che venga attribuito a commercianti e negozianti il ruolo fondamentale nell'accoglienza turistica che potrebbero avere.
Il castello, la maddalena sono aree che andrebbero recuperate e valorizzate e non solo per i turisti ma per l'orgoglio dei bresciani...

Luigi S.
user 8032471
Brescia, BS
Post #: 33
IL mio era solo un elenco di idee, una specie di Brainstorming, che mi è venuto in mente oggi in risposta alla mail di Patrizia. Ho messo un elenco di cose a ruota libera, magari qualche spunto può servire a qualcuno he deve parlare in pubblico.
Bye bye.
Silvia M.
user 6493618
Brescia, BS
Post #: 492
ottimo, va benissimo! non appena riusciremo a calendarizzare in laboratorio il tema turismo sicuramente approfondiremo le tue proposte.
Samuele L.
user 9239368
Rezzato, BS
Post #: 94
Amici ricominciamo il laboratorio:
" Conoscenza e promozione della città e delle sue attività "

Ogni Martedi dal 09/07/2013 dalle 20 alle 22 (circa, per permettervi di lasciare la macchina a casa e arrivare con i mezzi pubblici)
I punti di partenza sono:

- Coinvolgimento diretto di commercianti ed artigiani nell'organizzazione di eventi diffusi sul territorio che coinvolgano i quartieri della città; eventuale promozione, da parte dei commercianti, di iniziative tematiche a seconda del settore di attività.

- Creazione di un'offerta turistica fortemente caratterizzante per la città che possa attrarre il turismo straniero, da maturarsi tramite il coinvolgimento e la partecipazione degli enti e delle comunità locali.
Chiara
user 72741602
Brescia, BS
Post #: 25
Di martedì, purtroppo non potrei mai, se però dovesse ricominciare il laboratorio decrescita, anche con cadenza alternata o sporadica, cercerò di esserci (ti progo Samuele riapri il laboratorio decrescita!!)
Chiara
user 72741602
Brescia, BS
Post #: 29
Proposta e domanda insieme.
Poichè è estate, molti sono o andranno in ferie, ci sono tante cose da fare e il tempo e poco e i temi molti, volevo proporre di attivare un mini-laboratorio solo a tema decrescita, con riunioni non fisse tutte le settimane ma periodiche, secondo le esigenze, magari anche solo una volta al mese o random, anche non in sede (dipende da quanti siamo e da come viene comodo) in modo da non perdere le fila del discorso e per istruire quelli (come me) che sono nuovi e vorrebbero saperne di più.
C'è qualcuno interessato alla cosa?
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