• My UI is Functional (with React)

    Relatech

    React non è più una novità, o almeno non dovrebbe esserlo. Finora abbiamo già tutti sentito almeno una volta: - “React è la V in MVC.” - “React è una libreria, non un framework.” Giusto? Niente di più fuorviante! E ne parlerò in questo talk, fortemente opinionato. *Gianluca Esposito* Gianluca è un Remote Front-end Engineer. Lavora con React in remoto da oltre tre anni ma non lascia inesplorati altri territori dello sviluppo software. Continuamente alla ricerca dello “stack perfetto” sembra aver raggiunto il suo Nirvana, almeno sul Front-end...

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  • Microservices Observability con l'Elastic Stack

    Holiday Inn Naples

    Microservices Observability con l'Elastic Stack Nel mondo dinamico dei microservizi, containers e soluzioni di orchestrazione come Kubernetes o OpenShift, i tradizionali approcci di monitoraggio non sono più sufficienti a fornire la visibilità necessaria per mantenere ambienti e applicazioni sani e performanti. Occorre tenere in considerazione le insight fornite da tutti e tre i pilastri dell'osservabilità: logging, metriche e tracing. Daremo un'occhiata alle sfide che si incontrano con le applicazioni basate su microservizi, presenteremo alcuni degli approcci e soluzioni attuali e daremo un'occhiata più da vicino a come potete usare l'Elastic Stack per monitorare e risolvere i problemi di un'applicazione costruita con microservizi e distribuita con Kubernetes. Stefano Pampaloni: Business Open Source Evangelist, Elasticsearch fanatic, CEO @Seacomsrl. Sostenitore convinto dell'Open Source, ha creato il suo primo Internet Service Provider nel 1995, implementando l'intera infrastruttura attraverso software Open Source. Nel corso degli anni ha fondato diverse "Internet Company" tra cui una compagnia telefonica. Grazie a queste esperienze ha acquisito un patrimonio di conoscenze tecniche e manageriali, soprattutto nel campo dei sistemi di comunicazione, collaborazione e BigData.

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  • Elastic Stack: novità ed esempi di applicazione in progetti Big Data

    Elastic Stack rappresenta una delle più efficaci soluzioni Open Source nell’ambito dell’analisi di Big Data, permettendo di operare in qualsiasi contesto di analisi dati, indicizzazione e ricerca, monitoraggio & anomaly detection, machine learning e molto altro. Progettato per essere estremamente duttile e scalabile, lo stack rappresenta una soluzione perfetta per l’integrazione con altri servizi e tecnologie. In questa sessione Stefano Pampaloni introdurrà i principali componenti dello stack approfondendo le novità dell’ultima versione 6.5, mostrando come è possibile sfruttare questa tecnologia in progetti specifici come: - Analisi dei LOG Centralizzata - LogOS: la soluzione per la conservazione dei log - SIEM: la gestione end to end della sicurezza sui dati - Ottimizzazione ricerca per E-commerce - Site e Enterprise Search Stefano Pampaloni: Business Open Source Evangelist, Elasticsearch fanatic, CEO @Seacomsrl. Sostenitore convinto dell'Open Source, ha creato il suo primo Internet Service Provider nel 1995, implementando l'intera infrastruttura attraverso software Open Source. Nel corso degli anni ha fondato diverse "Internet Company" tra cui una compagnia telefonica. Grazie a queste esperienze ha acquisito un patrimonio di conoscenze tecniche e manageriali, soprattutto nel campo dei sistemi di comunicazione, collaborazione e BigData.

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  • OOP V̶S̶ AND FP

    re.work

    OOP V̶S̶ AND FP Object Oriented Programming dominated the software development landscape in the last decade of XX century and in the first of XXI. In more recent years, even as a consequence of the advent of multicore CPUs, Functional Programming and its principles started attracting more interest, becoming at least equally relevant in our industry. The biggest mistake made by programmers nowadays is considering OOP and FP as two mutually exclusive paradigms. This misconception is also the product of a misunderstanding about what OOP actually means and its founding principles. The biggest pros of OOP are polymorphism and encapsulation while FP strengths are immutabilty and its declarative style, but these features are orthogonal and there's no reason why they cannot coexist in the same program. The final purpose of this talk is twofold: debunking the misconceptions on OOP and showing that OOP and FP are actually complementary techniques that can happily coexist in the same codebase. It is the duty of experienced developers to fill their toolbox with both OOP and FP tools and to know from time to time how to choose and employ the tool that is the best fit for the problem at hand. Mario Fusco is a senior software engineer at Red Hat working at the development of the core of Drools, the JBoss rule engine. He has a huge experience as Java developer having been involved in (and often leading) many enterprise level projects in several industries ranging from media companies to the financial sector. Among his interests there are also functional programming and Domain Specific Languages. By leveraging these 2 passions he created the open source library lambdaj with the purposes of providing an internal Java DSL for manipulating collections and allowing a bit of functional programming in Java. He is also a Java Champion and the co-author of "Java 8 in Action" published by Manning.

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  • Quando sarai tu il CTO...

    re.work

    Il lavoro chiede oggi di far leva su qualità e autenticità: non si tratta più di estrarre valore dai lavoratori, ma di focalizzarsi sul valore che possiamo dare loro. Le persone offrono il meglio di sé quando si sentono realizzate, credono in ciò che fanno e hanno il supporto per crescere. Serve un nuovo paradigma di leadership, che tratti i collaboratori come adulti, responsabilizzando ciascuno a partire da una cultura condivisa e non imponendo regole, così da garantire crescita professionale continua, disponibilità di strumenti all'avanguardia e un ambiente stimolante. Non contano più le attività ma i risultati, e il modo creativo per raggiungerli diventa area di totale autonomia. Il talk propone soluzioni e strumenti per affrontare un cambiamento che è prima di tutto personale e culturale, finalizzato a creare un contesto in cui le persone possano esprimere la versione migliore di sé - unico modo per raggiungere e mantenere il successo. Edoardo Turelli è imprenditore hi-tech, top-manager e coach internazionale. Nel suo straordinario percorso, prima in Italia e poi a Londra, ha abbracciato diversi settori raggiungendo in ciascuno il massimo livello. Ha co-fondato Koinup, social media globale che è stato acquisito in 6 anni; creato Flux, un'app da 100mila download in primo piano in più di 100 Paesi nel mondo; ha progettato una metodologia agile che in 9 mesi ha portato il suo team londinese di Adbrain a creare un prodotto da un milione di euro l’anno. Questi 20 anni di successi internazionali nell'imprenditoria, tecnologia e management, Edoardo li ha condensati in un nuovo stile di lavoro, fresco, innovativo e, soprattutto, umano. Ha dato forma ad un nuovo paradigma lavorativo, fatto di approcci e metodi pratici per mettere le persone nella condizione di svolgere il proprio lavoro al massimo delle proprie potenzialità. Una visione d'avanguardia del modo di lavorare, associata a pratiche concrete da applicare nel quotidiano. Edoardo è stato chiamato ad intervenire come esperto, e a parlare di Human-Center Work, in imprese internazionali, accademie, università e conferenze.

  • Meet Apache Kafka: data streaming in your hands

    Relatech Lab

    Meet Apache Kafka : data streaming nelle tue mani Apache Kafka sta emergendo come la piattaforma leader per la realizzazione di real-time data pipelines. Garantisce lo scambio di messaggi con elevato throughput e bassa latenza così come fornisce una serie di opzioni di sviluppo per poter coprire tutte le fasi di una pipeline di data streaming distribuita, dall'ingestion al processing. Nel corso di questa sessione, vedremo una introduzione su Apache Kafka, la sua architettura, come funziona e l’intero ecosistema di cui fa parte con l’aggiunta di Kafka Connect e Kafka Streams che rendono questa piattaforma utilissima per diversi scenari. Paolo Patierno Paolo è Principal Software Engineer in Red Hat nel team di messaging ed IoT. In Red Hat, ha lavorato su diversi progetti di integrazione che vedevano da un lato il protocollo AMQP e dall’altro piattaforme come Apache Kafka e Spark; inoltre ha lavorato sul progetto EnMasse, una piattaforma di messaging as a service, sviluppando il supporto al protocollo MQTT. Nell’ambito IoT, è lead del progetto Eclipse Hono partecipando alla definizione della API ed è committer del progetto Eclipse Paho oltre che essere maintainer dei componenti IoT nel progetto Eclipse Vert.x. Ultimamente, si sta focalizzando su Apache Kafka e di come sia possibile deployare questa piattaforma su Kubernetes ed OpenShift attraverso il progetto Strimzi. Infine, è speaker e blogger su tutto ciò su cui lavora. Twitter : https://twitter.com/ppatierno Linkedin : https://www.linkedin.com/in/paolopatierno/ GitHub : https://github.com/ppatierno

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  • A gentle introduction to VueJS

    Relatech Lab

    A gentle introduction to VueJS VueJS è un framework per creare interfacce web interattive, simile a React e Angular. A differenza di questi ultimi, che hanno alle spalle aziende enormi con interessi commerciali, VueJS è sviluppato da un piccolo team senza sponsor di rilievo, se non la propria comunità. Nonostante questo gap economico è un progetto vivo ed usatissimo (100k stars su GitHub!). VueJS è semplice, ben organizzato, ben documentato, coerente, ben supportato e con un vasto ecosistema intorno. Da provare! Michele Nasti (https://michelenasti.com) E' un software developer e lavora da remoto per Bemind Interactive, una software house con un'attenzione speciale per il design e la user experience. Organizza il DevDay Salerno ed è amministratore di Need for Nerd (gruppo FB). Nel mondo dell'informatica predilige il Front-end development, NodeJS, le architetture e i modi di organizzare il lavoro di decine di persone in maniera scalabile. Nella vita reale ci sono musica, tennis, famiglia, e la montagna.

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  • 20° DevDay Napoli: Spark - Big Data done right

    Relatech Lab

    Spark - Big data done right Con l’hype crescente del Big Data si sente sempre più la necessità di trovare dei tools efficaci ed efficienti per effettuare realmente elaborazioni su milioni di dati, Spark é, forse, il più gettonato al momento. Spark é, principalmente, un tool open source, per effettuare ETL che fa del in-memory processing la sua peculiarità. In questa presentazione daremo uno sguardo al core processing di Spark ed illustreremo alcune importanti best practices da considerare quando si scrive un algoritmo con questo framework. Non mancheranno, ovviamente, sessioni di live coding ed esempi in tempo reale. Rosario Renga Lavoro tra Italia e Olanda in ambito Big Data per Vandebron, start up impegnata nel campo dell’energia rinnovabile. Ho lavorato con Java, .Net, Salesforce e tanto altro. Appassionato di tecnologie web, videogiochi e musica, passo le mie giornate tra Scala, .NET e Python. Scrum master a tempo pieno mi piace scoprire sempre nuovi linguaggi di programmazione e capire come sfruttarli al massimo. Ho sempre cercato di condividere e accrescere le mie conoscenze, tramite blog, workshop e conferenze. Se ti va di fare quattro chiacchiere da Nerd a Nerd portami una birra e inizia a parlare :)

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  • 19° DevDay Napoli: React Native VS Ionic

    React Native VS Ionic Negli ultimi anni il mondo dello sviluppo front-end ha visto la crescente popolarità di Angular e React. Lo sviluppo di applicazioni mobile non è rimasto immune a tutto ciò ed ha visto la nascita di tool basati su entrambe le tecnologie per realizzare applicazioni mobile sia ibride che native. I tool più popolari per ciascuna tecnologia sono al momento "Ionic", per lo sviluppo di app Angular ibride; e "React Native" per lo sviluppo di app React native, per l'appunto. Innanzitutto introdurremo la differenza tra applicazioni ibride e native da un punto di vista architetturale. Metteremo a confronto le rispettive performance analizzando un'applicazione appositamente realizzata con entrambe le tecnologie e pubblicata sullo store per Android. Vedremo cosa cambia per il programmatore, dal punto di vista pratico, durante lo sviluppo di applicazioni mobile (API, componenti, librerie di terze parti, compilazione, debugging, etc.). Antonio Gallo Full Stack Developer Freelance Ho iniziato a sviluppare software dal 1982. Mi occupo di Linux dal 1996 e di Web dal 1999. La mia occupazione principale è la programmazione: frontend (AngularJS), backend (PHP, Perl) e gestione di server VPS Linux. In particolare mi dedico allo sviluppo di soluzioni personalizzate in tema di CMS, e-commerce, CRM e marketing below the line. Negli ultimi anni mi sono dedicato ad approfondire il mondo dei “Social” e dello sviluppo di applicazioni mobile ibride e di training su Ionic. Attualmente ricopro una parte attiva nella gestione della più grande comunità italiana digitale nata su AngularJS, con cui giornalmente condivido casi pratici e contenuti, fornendo supporto agli utenti in difficoltà."

  • 18° DevDay Napoli: BitGold - L'estinzione dei dinosauri

    BitGold. L'estinzione dei dinosauri. Partiremo dalla definizione di criptomoneta e vedremo alcuni esempi di utilizzo di Bitcoin nel campo della certificazione dei documenti nella blockchain. In particolare capiremo le potenzialità di un sistema distribuito e anonimo, "read only" e "append only" nell'ambito finanziario, tecnico e politico. Durante la presentazione vedremo diversi esempi pratici per comprendere il funzionamento delle criptomenete e delle blockchain. Come? Usando F#, Programmazione Funzionale, CLR,.NET e Azure Notebooks Mauro Ghiani Sr. Dev con 30 anni di esperienza in coding. Programma nell'ambito del Framework Net Core e Standard su AWS per una delle + grandi community di Fantacalcio in Italia. Promuove lo sviluppo del paradigma della programmazione funzionale, in particolare F# e Scala.

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