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Meetup Carrara Message Board Archivio Discussioni tematiche ante Giugno 2017 › Promuovere la micro produzione combinata di energia elettrica e calore.

Promuovere la micro produzione combinata di energia elettrica e calore.

Meetup Carrara - M...
user 5473787
Group Organizer
Carrara, MS
Post #: 82
Questo spazio è dedicato alle discussioni sull'argomento:
Promuovere la micro produzione combinata di energia elettrica e calore..

le discussioni dovranno essere finalizzate al come raggiungere l'obiettivo.
Saranno fondamentali gli esempi di Mozioni e Delibere Comunali, già adottate o presentate, dal Movimento 5 Stelle in altri Comuni, e non solo.

Dai il tuo Contributo!
A former member
Post #: 1
innanzitutto bisogna spiegare per filo e per segno cosa significa fare un energia combinata e "bioreintegrabile". a tal proposito basta uscire di casa guardarsi intorno e chiedersi cosa c'e al mondo di facilissimo accesso, autonomo, libero e capace di dare risposta a tutto questo? molti hanno pensato a cose gestite dall'elettronica, molti altri hanno pensato a silicio, ma entrambi sono energivori incapaci di dare una risposta sapiente alla cosa... andiamo allora in ciò che ci da la natura da soli 4 miliardi di anni... gli alberi e impariamo da loro dato che sono molto più saggi di noi... un albero d'estate usa la fotosintesi ( solare termico per scaldarsi ) cresce il proprio concime ( le foglie ) i propri figli ( li frutti ) e d'inverno , dato che non è un affarista cosa farà mai? fa cadere le foglie che concimano il terreno e si riscalda con le radici ( energia geotermica ) una macchina perfetta efficiente stabile e gratuita. invece di tagliere le piante per farci del pellet, invece di bruciare le biomasse ( foglie e sterpaglia ) copiando banalmente cosa fa un qualsiasi albero, basterebbe usare le leggi della natura. il vento porta il polline e le foglie delle altre piante ( permacultura ) l'acqua è depurata dalle radici , e si ha un esempio di abitazione totalmente bioreintegrabile usando calore del terreno, sole e vento. in italia abbiamo la peggiore legislazione ambientale di sempre, le norme ntc 2008 non prevedono una costruzione integrata con le energie bio reintegrabili, ma sono cose chimiche e fasulle. un albero può darci cibo, ombra e ci insegna come usare con la fisica le leggi della natura. qualcuno l'ha capito e iniziano a usare la potenza della natura senza avere con essa uno scontro. ci sono ditte che fanno pannelli fotovoltaici con plastiche organiche e non inorganiche che usano il processo della fotosintesi ( solare termico ) che non solo vedono la chimica, ma la capiscono, e che hanno aperto all'architettura, mezzo di diffusione della bellezza e della potenza della natura, un universo non nuovo di cose nuovissime e libere... impariamo dalla natura, l'uomo è poca cosa di fronte ad essa... impariamo ad usare la spinta d'Archimede ( differenza di densità dei fluidi ) impariamo da chi ne sa più di noi. e cioè dalla natura. i pesci usano la vescica natatoria per il nuoto verticale se solo usassimo la loro astuzia avremmo energia da vendere e potremmo scambiare col nostro referente... la natura energia e non con una trans nazionale... noi abbiamo bisogno di scambiatori di energia con chi ne possiede e non si parla di 4° o 5° mondo ma della natura stessa... dobbiamo imparare a vivere concetti come energia conservativa , lavoro di deformazione applicato alla riconversione del lavoro come concetto legato alla compenetrazione dell'uomo nel ciclo naturale e non fuori di esso... c'e bisogno che l'opera dell'uomo sia legata ad uno scambio equo con ciò che ci circonda... usare un energia rinnovale come un pannelli preso e messo li non ne darebbe una benché minima giustizia sociale... c'e bisogno che le bioreintegrabili siano un valore pure estetico e che si sfumino in un fare quotidiano, promuovendo l'uso della miniaturizzazione di cioò che è visibile a tutti. Il senso comune dell'arredo deve prevedere cose che scambino energia in modo invisibile ma intelligibile, decoro e funzione devono camminare assieme avendo cose utili ma anche belle e che sia piacevole adoperare per un senso di civiltà all'interno della natura. quindi le opzioni per rendere libera la scelta dell'uomo di come aiutare il pianeta dando piacere anche a se stesso e al proprio gusto sono il faro del futuro... dobbiamo fare cose utili in primis e che diano a chi le usa la possibilità di comporle a proprio piacimento senza calare dall'alto la scelta, e la creatività di chi scegli va salvaguardata, quindi penso a moduli di pannelli componibili, elastici, di vario colore cosicché non solo sarà salutare per tutto l'ecosistema , uomo compreso, ma sarà interessante la fruibilità in ogni contesto... la bellezza nel futuro deve avere queste linee guida...
Francesco D.
user 3932969
Carrara, MS
Post #: 139
Innovazione. Microturbina da un euro
*
Emanuele Guglielmino, ricercatore dell'Istituto italiano di tecnologia, ha
messo a punto una microturbina di appena 14 millimetri, le dimensioni di una moneta
da un euro, per la produzione di elettricità.
La microturbina tascabile per l'alimentazione
di sensori e misuratori funziona con il
cosiddetto "energy harvesting", assorbendo ridotte quantità di energia meccanica o dei fluidi presenti nell'ambiente o all'interno di impianti industriali. La struttura compatta e
la capacità di generare autonomamente fino
a 30 Watt la rendono adatta a sostituire le batterie o a ricaricarle riducendo l'utilizzo dei cavi elettrici.
www.iit.it
da La Nuova Ecologia 2013/03
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