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Beppe Grillo Trieste Message Board I casi da non dimenticare › Centro per la salvaguardia del colibrì

Centro per la salvaguardia del colibrì

A former member


Il Centro per la salvaguardia del COLIBRI' che si trova a Trieste nel Parco di Miramare ha gravi problemi economici dovuti a mancati finanziamenti statali, promessi ma mai erogati dal 2005. Il caso era stato sollevato anche durante lo spettacolo di Grillo a Trieste 3 anni fa.

Per conoscere i dettagli di questa triste storia potete leggere l'articolo pubblicato su bora.la o guardare il servizio che le Iene hanno mandato in onda lunedì scorso.

Ci troviamo tutti domenica prossima, 10 febbraio, alle 11 per far visita al centro e sostenerlo con il biglietto di ingresso e organizzando una raccolti fondi che consegneremo a Stefano Rimoli, direttore del centro. E' un'iniziativa molto importante, accorriamo numerosi e girate l'email ai vostri contatti.

Beppe Grillo, Margherita Hack, il Gruppo Beppe Grillo Trieste e gli Scout hanno indetto questa manifestazione di solidarietà nei confronti dell'Istituzione finalizzata alla raccolta firme online (tramite il sito www.centrocolibri.com).

Paolo

ps.: si consiglia di accedere al parco da Miramare e non da Grignano; il centro si trova vicino al bar del parco, passato il castello

Per info: 348-2956376
Antonella V.
biofotonicamente
Trieste, TS
Post #: 140
dal blog di diego cattaruzza:
http://community.visu...­

CHIEDIAMO TUTTI AL MINISTERO CHE SALVI GLI ANIMALI E L'ISTITUZIONE SCIENTIFICA CENTRO PER LA SALVAGUARDIA DEI COLIBRÌ DI TRIESTE CHE LI ACCUDISCE.

MANDARE UNA MAIL NON COSTA NULLA
ma può salvare queste vite innocenti che non meritano certo di morire!

Invito quindi tutti a scrivere ai seguenti indirizzi e-mail:
segreteria.ministro@minambiente.it e pecoraro_a@camera.it

Scrivete ciò che volete, ma se volete un aiuto io ho pensato alle seguenti ipotesi, scegliete quella che più vi piace (ma ricordate di firmarla con il vostro nome!):

1) Illustrissimo Alfonso Pecoraro Scanio ho appreso dalle IENE che in Italia sta per consumarsi una tragedia ambientale dalle proporzioni immani: dei rarissimi colibrì in via di estinzione, protetti dalle convenzioni internazionali, stanno per morire. Come amante degli animali sono allarmato... ma poi ho sentito che Lei si è impegnato a salvare questi animali e la benemerita Istituzione Scientifica Centro per la salvaguardia dei colibrì di Trieste che con tanto amore li accudisce e li aiuta a riprodursi. La prego, in nome del comune amore che ci lega per gli animali, di far sì che la sua promessa si traduca immediatamente in un atto concreto, prima che per gli animali e per il Centro triestino sia troppo tardi. Spero che li salverà entrambi, grazie cordiali saluti

2) Illustrissimo Alfonso Pecoraro Scanio, grazie, grazie di cuore per aver promesso davanti alle IENE e all'Italia intera di salvare i rarissimi e protetti colibrì e la benemerita Istituzione Scientifica Centro per la salvaguardia dei colibrì di Trieste. Sono rimasto sconvolto e allibito nel vedere il servizio? L'ottimo progetto di collaborazione per la salvaguardia e la riproduzione di rari colibrì minacciati di estinzione per poi reintrodurli in natura? Scienziati e animali sono abbandonati a se stessi. Per fortuna che c'è Lei che gli animali li ama davvero, però c'è veramente poco tempo e la morte è dietro l'angolo che aspetta. La prego quindi con tutto il cuore, come Scout, ma anche come comune cittadino, di fare al più presto, affinché questi animali non muoiano e affinché il Centro triestino non debba chiudere. Grazie anticipatamente, cordiali saluti

3) Egregio onorevole Alfonso Pecoraro Scanio sono un amante della natura di .... . Dopo aver visto il servizio delle IENE, sono rimasto/a scioccata/o, e Le scrivo per invitarLa a mantenere la promaessa da Lei fatta come Ministro dell'Ambiente e come Presidente dei Verdi. Mi permetto di ricordarLe che qua si sta giocando con la vita di questi poveri esserini innocenti, che non meritano di morire. La prego, dunque, di rispettare la promessa fatta affinché la vita di questi colibrì sia salvata. Cordiali Saluti....


Grazie Diego per il collegamento!!biggrin
A former member
Post #: 623
ciao ragazzi mio zio è ornitilogo ed è il fondatore della riserva di Cornino (vicino Forgaria nel friuli collinare) per la reintroduzione dei grifoni. Vedo cosa posso fare per questa causa importante nonchè per questa ennesima dimostrazione di arrogante ignoranza del lurido governaccio italiano.
A former member
Post #: 13
Riporto l'articolo di oggi sul tema....


Il titolare dell?Ambiente Pecoraro Scanio ha inviato a Miramare una commissione che accerti «le reali necessità economiche» per il mantenimento degli animali
Interviene il ministero: funzionari da Roma per salvare i colibrì

I colibrì di Miramare non moriranno: lo assicura il ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio in una lettera inviata ad Aldo Cosentino, direttore della Direzione generale «Protezione della natura» al ministero. «Occorre garantire in primo luogo la salvaguardia e il benessere dei colibrì» scrive Pecoraro Scanio, e «stabilire quali siano le reali necessità economiche per provvedere al mantenimento degli animali» attraverso una «supervisione scientifica qualificata».
E infatti, dopo pochi giorni dall'invio della lettera, la commissione scientifica del ministero dell'Ambiente ha visitato per la prima volta il Centro triestino, insieme a un funzionario del Corpo forestale dello Stato, allo scopo di preparare due resoconti inerenti le attività di ricerca scientifica e la cronistoria del progetto Perù, da consegnare poi al ministro e alla Direzione generale. Coincidenza: durante il sopralluogo, sotto gli occhi del direttore del Centro Stefano Rimoli e dei tecnici della commissione, si sono schiusi gli ovetti di una piccola nidiata di colibrì, la cui nascita era attesa soltanto in giorni successivi.
Il Centro è stato realizzato per conto dei Governi italiano, peruviano e ecuadoriano allo scopo di creare delle riserve naturali sostenibili in Sud America, oltre che per allevare nel parco di Miramare dei colibrì da reintrodurre successivamente nel loro ambiente naturale. La struttura adesso rischia la chiusura perché non ha ancora ricevuto i 127.120 euro promessi per il progetto nel 2005 dal precedente governo. Nella lettera indirizzata a Cosentino, Pecoraro Scanio chiede che venga fatta chiarezza sui rapporti tra la Direzione ministeriale e il Centro triestino allo scopo di valutare l'erogazione di eventuali e ulteriori contributi economici all'istituzione scientifica. Il ministro chiede infine una spiegazione su un contributo di centomila euro, erogato nel settembre 2005, in merito al quale la Direzione non possiede prove delle attività realizzate e quindi delle spese sostenute.
Carte alla mano, il direttore del Centro di Miramare Stefano Rimoli controbatte che i centomila euro del settembre 2005 «non hanno nulla a che vedere col progetto Perù in quanto risalgono al settembre 2005 e fanno riferimento ad un impegno dell'ex ministro dell'Ambiente Altero Matteoli del 4 ottobre 2004. Inoltre, la motivazione riportata per iscritto nel contributo è relativa agli animali già ospitati nel parco e non si fa menzione del Perù. Il documento letto in un servizio televisivo, in cui il ministro Matteoli approva il progetto Perù, è del novembre 2005, ben due mesi dopo».
Rimoli conclude ringraziando il ministro Pecoraro Scanio nella speranza che «la Direzione amministrativa intervenga immediatamente, perché non c'è più tempo e non possiamo aspettare ancora. Se gli animali oggi sono ancora vivi lo si deve esclusivamente all'opera di quei missionari che hanno venduto i beni personali per anticipare i contributi promessi e garantire la vita dei colibrì e il mantenimento dei complessi ecosistemi ricreati nelle serre di Miramare».
A former member
Post #: 206
Nella lettera indirizzata a Cosentino, Pecoraro Scanio chiede che venga fatta chiarezza sui rapporti tra la Direzione ministeriale e il Centro triestino allo scopo di valutare l'erogazione di eventuali e ulteriori contributi economici all'istituzione scientifica. Il ministro chiede infine una spiegazione su un contributo di centomila euro, erogato nel settembre 2005, in merito al quale la Direzione non possiede prove delle attività realizzate e quindi delle spese sostenute.
Carte alla mano, il direttore del Centro di Miramare Stefano Rimoli controbatte che i centomila euro del settembre 2005 «non hanno nulla a che vedere col progetto Perù in quanto risalgono al settembre 2005 e fanno riferimento ad un impegno dell'ex ministro dell'Ambiente Altero Matteoli del 4 ottobre 2004. Inoltre, la motivazione riportata per iscritto nel contributo è relativa agli animali già ospitati nel parco e non si fa menzione del Perù.


Ma in sostanza quei centomila come li hanno spesi?
A former member
Post #: 15
Direi che nell'articolo nn si capisce un'H, voluto... non voluto... bho?
A former member
Post #: 5
Spero che non sia una schifezza pure quella....sarebbe triste e sconfortante !!!
A former member
Post #: 207
Spero che non sia una schifezza pure quella....sarebbe triste e sconfortante !!!

A me par di capire dall'articolo, concordo incomprensibile:

1) Il ministero dice di voler garantire i fondi ma chiede speigazioni su un precedente finanziamento di 100.000 euro dello stesso ministero che appare non documentato da giustificativi.

2) Il centro risponde che quei centomila non centrano col Perù (oggetto dell'altro finanziamento).

SE così non mi pare il massimo della trasparenza!!!
A former member
Post #: 461
Mi sembra una storia poco chiara.
Invitero' Stefano Rimoli ad intervenire su questa discussione.

Paolo
A former member
Post #: 1
Salve, sono Stefano Rimoli il direttore dell?Istituzione scientifica Centro per la salvaguardia dei colibrì, nota anche come Parco Tropicale.
Cercherò di fare un po? di chiarezza su quanto riportato nell?articolo del Piccolo e nella lettera del Ministro Pecoraro Scanio inviata la scorsa settimana al direttore Cosentino. Cercherò di essere sintetico ma so che non sarà facile.

Il 4 ottobre 2004 il Ministro Matteoli inaugura dal Centro di Miramare, in diretta via satellite con il Ministro Valdivieso, la prima riserva in Ecuador. In tale data Matteoli annuncia di voler dare un contributo al Centro per il mantenimento degli animali ospitati a Trieste e per far fronte agli ingenti costi di gestione degli ecosistemi ricreati nelle serre di Miramare.
Passano molti mesi ma questo finanziamento promesso nel 2004 non arriva, sollecitiamo il Ministro la cui segreteria ci invita a rivolgerci al direttore Cosentino il quale però ci dice di chiedere i soldi al Gabinetto del Ministro che invece ci rimanda di nuovo a Cosentino. A metà del 2005 interviene persino il Consigliere diplomatico del Ministro, l?ambasciatore Gabriele Sardo (oggi Ambasciatore d?Italia in Canada) che era presente alla cerimonia del 4 ottobre ed invita quindi per iscritto il direttore Cosentino a finanziarci. Dopo anche un ulteriore determinante intervento dell?onorevole Roberto Menia, che sollecita personalmente Matteoli, i soldi arrivano il 14 settembre 2005 dalla direzione di Cosentino, pochi giorni prima dell?incontro fissato tra il sottoscritto ed il Ministro al Ferdinandeo di Trieste. Il documento di erogazione del contributo è visionabile sulla home page del sito www.centrocolibri.com Le motivazioni scritte riportate dallo stesso direttore Cosentino sul documento, indicano che questo finanziamento è per le attività di ricerca scientifica e per gli animali ospitati nel Centro. I 100.000 euro sono infatti stati utilizzati per pagare i debiti accumulati, documentati da regolari fatture che vanno circa da metà fine 2004 al 31 dicembre 2005. Il Ministero non ha copia di queste fatture in quanto non le ha mai richieste al Centro, abbiamo tuttavia provveduto a mostrarle al tenente colonnello del Corpo Forestale dello Stato presente al sopralluogo. Entro pochi giorni provvederò comunque, per una corretta trasparenza, a mettere on line la lista delle fatture pagate con quel primo contributo.

Ma torniamo alla cronistoria. A fine settembre incontriamo al Ferdinandeo il Ministro Matteoli per ringraziarlo e per relazionargli sull?attività dell?ultimo anno, tra cui la nascita per la prima volta al mondo del colibri Eulampis jugularis presentata dallo stesso Governo Italiano al convegno mondiale delle biodiversità alla presenza di 188 nazioni. Presentiamo inoltre verbalmente al Ministro un?idea, una nuova iniziativa: il futuro progetto colibrì del Perù. Il Ministro si entusiasma, dice che lo avrebbe sicuramente approvato e chiede di presentargli un progetto. Dopo un mese, il 28 ottobre 2005, il progetto, con relative analisi dei costi, viene consegnato in mano al Capo Segreteria prof. Brogi ed inviato via fax, come da regolare ricevuta di avvenuta ricezione. L?11 novembre 2005 il Ministro approva per iscritto il progetto, il documento a firma di Matteoli può essere visionato sulla home page del nostro sito, ed è quello che è stato parzialmente letto nel servizio delle Iene. Da quel momento si mette in moto il progetto Perù che vede coinvolta l?Ambasciata d?Italia a Lima e il Ministro Peruviano che scrive al Ministro Matteoli.

Fino ad ora ho fatto una semplice ed oggettiva cronistoria, tuttavia mi chiedo come sia possibile che il Ministero abbia ipotizzato che i soldi relativi ad un progetto specifico mi siano arrivati 2 mesi prima dell?approvazione del progetto stesso e con una motivazione diversa. I soldi arrivano sempre dopo l?approvazione di un progetto o al limite contestualmente, ma mai prima. Inoltre sarebbe bastato leggere le motivazioni scritte dal Ministero sul primo contributo per vedere che del Perù non c?è traccia. Vi invito a verificarlo di persona sul nostro sito.

Il sopralluogo ha comunque accertato la cronistoria ed anche la validità scientifica del progetto, come da recentissima relazione della stessa Commissione Scientifica CITES e INFS presente. Ora speriamo che il direttore Aldo Cosentino prenda dei provvedimenti urgenti perché la situazione è sempre più grave e difficile per noi da sostenere.

Grazie ancora per l?interessamento e la partecipazione e soprattutto grazie per le innumerevoli mail che avete mandato dal sito www.centrocolibri.com .
È grazie a queste innumerevoli mail, all?intervento telefonico di Beppe Grillo e al videomessaggio della Margherita Hack che finalmente qualcosa si sta muovendo.

Dal sito www.centrocolibri.com potete continuare ad inviare il nuovo messaggio al Ministro o comunque tenervi aggiornati sugli sviluppi,
a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti, i miei più cordiali saluti
Stefano Rimoli
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