addressalign-toparrow-leftarrow-rightbackbellblockcalendarcameraccwcheckchevron-downchevron-leftchevron-rightchevron-small-downchevron-small-leftchevron-small-rightchevron-small-upchevron-upcircle-with-checkcircle-with-crosscircle-with-pluscontroller-playcredit-cardcrossdots-three-verticaleditemptyheartexporteye-with-lineeyefacebookfolderfullheartglobe--smallglobegmailgooglegroupshelp-with-circleimageimagesinstagramFill 1languagelaunch-new-window--smalllight-bulblinklocation-pinlockm-swarmSearchmailmediummessagesminusmobilemoremuplabelShape 3 + Rectangle 1ShapeoutlookpersonJoin Group on CardStartprice-ribbonprintShapeShapeShapeShapeImported LayersImported LayersImported Layersshieldstartickettrashtriangle-downtriangle-uptwitteruserwarningyahooyoutube

David Icke Roma . NoNWO. SI Democrazia Diretta Message Board › SIGNORAGGIO punto e basta

SIGNORAGGIO punto e basta

piero c.
user 6406054
Montenero Sabino, RI
Post #: 1,407
Colgo l'occasione di una polemica recentissima che mi ha visto coinvolto, per iniziare una nuova discussione, se vorrete, su di un tema scottante e sotto certi versi (ma solo per noi e forse non tutti) scontato, ma sempre di grande attualità, il tema della moneta emessa a debito sulle spalle di ignari cittadini, il signoraggio.
Non sto qui a fare la storia di banchieri avidi e grassi, ma qualche spunto me lo voglio concedere...
questo è il simbolo degli Illuminati di Baviera



guarda caso è lo stesso simbolo che è in bella mostra nelle vecchie banconote da un dollaro emesse dalla Federal Reserve (FED) "americana" (si fa per dire).
A questo proposito riporto un link di Pandemia1918 sul MU di Milano http://www.meetup.com...­ e subito dopo quest'altro articolo dal titolo Il segreto occulto degli Illuminati e del loro simbolo di Marcello Pamio http://www.disinforma...­

Perché tutte queste citazioni?
Solo per capire e cercare di comprendere quanti "mondi" siano coinvolti in questa ingarbugliata matassa dell'emissione del Denaro, quale sia lo scopo sia della sua esistenza e del perché tale mezzo sia in mano a determinate entità.

Non è finita qui, adesso vi propongo un piccolo intervento del massimo conoscitore italiano e forse tra i pochi a livello mondiale del fenomeno Moneta a Debito, il prof. Giacinto Auriti, che con estrema lucidità espone le sue grandi intuizioni




Se su YouTube digitate Giacinto Auriti troverete una marea di suoi approfondimenti sul tema signoraggio.

Ed infine, un po' provocatoriamente, ma solo per far funzionare il nostro pensiero autonomamente dagli input che ci possono venire dalle suggestioni di facili scorciatoie o soluzioni ad un problema che vede coinvolti non solo interessi materiali ma anche interessi di dominio mentale a livello planetario (NWO - Nuovo Ordine Mondiale), che è il motivo principe per cui nacquero nel 1694 la Banca d'Inghilterra, nel 1913 la FED, e, con il trattato di Maastricht (1992) le basi della nascita della BCE, quest'ultimo contributo di Santaruina



Signoraggio, il falso problema
coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo







All’incirca quattro–cinque anni fa, nel variegato mondo della controinformazione iniziava a farsi largo un tema ancora poco approfondito, all’epoca, ovvero l’annosa questione del signoraggio.
Tra chi da tempo si occupava della questione, spiccavano i nomi, tra gli altri, del professor Giacinto Auriti, di Marco Saba e di Sandro Pascucci, quest’ultimo particolarmente attivo nel mondo della rete.
Chi all’epoca si imbatteva nei loro scritti veniva a conoscenza di quella che era descritta come la più grande truffa che il potere esercitava sulla popolazione, una truffa per mezzo della quale la popolazione stessa era tenuta in perenne servitù.

Il termine “signoraggio” etimologicamente si riferisce ad una antica pratica medievale, e indica il diritto del principe, del re o del signore di trattenere una certa quantità di oro al momento del conio di una moneta.
Chi possedeva dell’oro poteva portarlo alle fonderie del sovrano, dove il metallo veniva trasformato in moneta.
L’effige del sovrano stesso che possedeva il diritto di battere moneta avrebbe garantito l’autorevolezza necessaria affinchè divenisse denaro accettato per gli scambi.
Il sovrano quindi garantiva l’autenticità della moneta, ed in cambio tratteneva una percentuale del metallo.
Questo diritto del sovrano era propriamente il signoraggio.

Nei nostri giorni, nonostante i pareri tra gli stessi economisti divergano, tra coloro che denunciano tale pratica come truffaldina il signoraggio è generalmente definito quale differenza tra il valore nominale di una banconota e il suo costo di produzione.
Una banconota da 100 euro verrebbe ad esempio a costare circa tre centesimi per essere creata, e la differenza tra quei 100 euro (valore nominale) e i 3 centesimi (valore intrinseco) rappresenterebbe il signoraggio (tralasciando di considerare i vari tassi di sconto, che al fine del discorso non rivestono al momento eccessiva importanza).
Questo costo verrebbe quindi pagato dallo stato, costretto a prendere in prestito le banconote così create dalle banche centrali, entità private.
Gli interessi su tale debito verrebbero poi accollati sulla popolazione mediante la tassazione, ed in questo modo gran parte del profitto del lavoro dei singoli andrebbe a finire nelle mani dei banchieri, che non hanno fatto altro che stampare dei pezzi di carta.
Questa è in sintesi la denuncia degli economisti che indicano nella pratica del signoraggio una operazione fraudolenta ai danni dello stato e di conseguenza del singolo cittadino.

continua...

piero c.
user 6406054
Montenero Sabino, RI
Post #: 1,408
Ed effettivamente nell’atto di emissione della moneta dal nulla un procedimento truffaldino ha effettivamente luogo, anche se con dinamiche forse più complesse di quanto si possano qui descrivere.
Nell’ambito della denuncia del signoraggio, però, i veri problemi iniziano quando si suggeriscono delle soluzioni, a tale pratica.
E’ opinione alquanto diffusa infatti tra chi analizza tale questione che il problema si risolverebbe se invece dei banchieri privati ad emettere moneta fosse direttamente lo stato.
In questo modo, viene spiegato, la moneta sarebbe esente da debito, qualunque cosa questo significhi, e la società tornerebbe a prosperare.
C’è anche chi, preso da grande entusiasmo, è arrivato a proporre anche il reddito di cittadinanza, ovvero un introito garantito dallo stato per ogni cittadino, indipendente dalle sue attività.
Si può ben comprendere il motivo per cui una tale proposta abbia ricevuto numerosi consensi.
In questa visione nulla sarebbe più impossibile per lo stato: grandi opere, benessere diffuso, una infinita quantità di denaro da spendere.
Tutto diverrebbe possibile nel momento in cui il popolo riguadagnasse la sua perduta sovranità monetaria.

Ma tutto questo discorso si sviluppa su di una fallacia enorme.
Il problema infatti non risiede nel fatto che siano i banchieri a stampare la cartamoneta a loro piacimento.
Il problema consiste nel fatto che ci sia qualcuno che possa creare denaro a piacimento, denaro che non ha alcun corrispettivo reale, ed obbligare la popolazione a farne uso.
Che sia il banchiere cattivo, lo stato oppure la fatina del bosco a farlo, il problema rimane.
Nella visione dei signoraggisti lo stato funge da vittima del sistema bancario.
In realtà, le banche centrali e i governi agiscono in sintonia; il sistema infatti non reggerebbe se la legislazione degli stati non obbligasse i cittadini ad usare obbligatoriamente il denaro prodotto dalle banche centrali.
Si tratta del corso forzoso.
Il corso forzoso impone una certa moneta come unico mezzo legale di tutti i pagamenti, transazioni commerciali e finanziarie nell'ambito del territorio nazionale.
Il corso forzoso comporta l'illegalità del baratto e dei pagamenti effettuati in valute straniere, punibili con la reclusione. E' pure reato il rifiuto della valuta ufficiale come mezzo di pagamento.

Ed è lo stato, ovviamente, a garantire e ad imporre ai cittadini l’uso di una certa moneta.
Individuare nelle banche centrali il problema e proporre lo stato come soluzione è quindi un errore, e si svia l’attenzione dal vero cuore del problema.
In sintesi, la truffa si dipana in tre momenti:


  • la creazione di denaro dal nulla, svincolata da qualsiasi bene reale, a totale discrezione dei dirigenti delle banche centrali

  • il corso forzoso, per mezzo del quale gli stati obbligano i cittadini a dover usare esclusivamente la moneta così creata, punendo con sanzioni e la reclusione chiunque faccia uso di un sistema di scambio alternativo

  • la riserva frazionaria, che permette al sistema bancario nel suo insieme di moltiplicare infinite volte la quantità di denaro circolante.


Gli esiti di una tale politica sono la perenne inflazione, per mezzo della quale la popolazione viene gradualmente alleggerita della propria ricchezza ed un insieme di capitali fittizi che si moltiplicano su loro stessi fino al momento in cui il sistema si accartoccia sulle sue fragili fondamenta, generando crisi simili a quella che attualmente stiamo attraversando.

http://santaruina.spl...­
Serpent of F.
SerpentOfFire
Roma, RM
Post #: 1,765
Pascuccese

Qualora doveste avere la sfortuna d'imbattervi in questo losco individuo, sappiate che usa un linguaggio del tutto personale, chiamato "pascuccese". Vi alleghiamo qui di seguito un piccolo dizionario italiano-pascuccese.

* Apocalisse->Signoraggio
* Fine del mondo->Signoraggio
* Big Crunch->Signoraggio
* Cosa più importante del mondo->Signoraggio
* Feccia->Banchiere
* Ciccione->Banchiere
* Beppe Grillo->Banchiere
* Marco Travaglio->Banchiere che ti manda affanculo se insisti a chiedergli del signoraggio dopo che t'ha detto che non è il suo campo
* Persona che non sta a sentire i deliri di Pascucci->Schiavo
* Persona che lo fa->Illuminato
* Persona che fa domande->Imbecille
* Persona che fa domande molto gentilmente->Emerito imbecille
* Persona->Schiavo coglione e imbecille
* Coglione->Sandro Pascucci
* Gente che non è d'accordo con lui nel suo forum->Fake e troll


http://nonciclopedia....­


piero c.
user 6406054
Montenero Sabino, RI
Post #: 1,410
biggrinbiggrinbiggrinbiggrin
A former member
Post #: 1,645
biggrin
A former member
Post #: 522
Da: http://signoraggio.fo...­

Docente? Dimostralo..
[di Sandro Pascucci : www.signoraggio.com www.primit.it]

1. Cos’è per Lei il signoraggio bancario?

2. Cos’è la sovranità monetaria di una Nazione?

3. Oggi politici e banchieri si danno man forte per magnificare la divisione ermetica tra politica e banca centrale. Ritiene che sia possibile guidare un Paese senza avere il totale controllo della sovranità monetaria (fermo restando l’inserimento di nuovi controlli trasparenti e diretti su chi è alla guida stessa, ossia i politici)?

4. La BCE non sostiene, per il singolo biglietto, il costo stampato sulla facciata (ad esempio €.100) ma solo il costo tipografico (€.0,30). Dal punto di vista accademico, è corretto inserire il valore di facciata tra le passività della Banca Centrale? Ritiene che sia etica tale operazione? Contabilmente è corretto che la BCE dichiari come passività una cifra così alta per ogni banconota che emette (per altro in regime di monopolio e sulla quale non offre più garanzie reali a copertura, come oro o altro asset reale)?

5. Il biglietto di banca (banconota) esce dalla stampante della BCE, nessun altro è autorizzato ad emettere cartamoneta nei Paesi Europei. Che tappe effettua la banconota prima di arrivare nei bancomat, dove solitamente la preleviamo?

6. Il meccanismo della riserva frazionaria permette a una banca commerciale di prestare n-volte quanto ha fisicamente in riserva. E’ solo una tecnica bancaria lecita e consolidata o è un male indispensabile che permette il funzionamento del Sistema stesso? Non sarebbe più corretto portare la riserva al 100%, permettendo così alla banca commerciale di prestare solo ciò di cui veramente dispone, magari coinvolgendo il correntista – vero padrone del capitale – nell’operazione di prestito/ricavi/perdite?

7. L’Italia ha un debito pubblico dal 1861. Secondo Lei è dipendente dagli sprechi di governo o dalla mancanza di sovranità monetaria?

8. La moneta oggi non ha più copertura aurea. Ha un altro tipo di copertura? Perché dovrei, oltre al discorso del corso forzoso, accettare un pezzo di carta emesso da una struttura privata come la BCE (attraverso la sua socia Bankitalia S.p.A.)?

9. Solo la Banca Centrale (BCE, FED..) crea base monetaria legale. Ci sono però altre monete, c.d. locali (Local Money), che si appoggiano alla divisa ufficiale (Euro, Dollaro..) diventando così monete complementari. Vengono emesse da private associazioni con il nobile intento (la cui fruizione non è dimostrabile) di aiutare particolari economie locali. Dato che la BC emette moneta a debito.. queste monete complementari non aiutano paradossalmente il meccanismo di indebitamento globale, sia pubblico che privato?

10. Il popolo ignora quasi completamente i meccanismi di funzionamento della moneta. A che livello di etica viene trattato l’argomento monetario nelle strutture accademiche, scolastiche, didattiche che Lei conosce?

10 domande 10 da fare al tuo professore di fiducia...
A former member
Post #: 523
Capisco il discorso che cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia, tuttavia se non denunciando la truffa del signoraggio come altrimenti si diffonderà la consapevolezza di questo problema, poi che lo stato sia compiacente e la guardia di finanza interverrebbe per togliere di mezzo una moneta alternativa ciò è dovuto al fatto che ormai ci hanno portato in Europa e ci hanno obbligato ad usare la moneta debito Euro,anche se sappiamo che lo scopo di queste persone non è il denaro ne il potere fine a se stesso visto che ne hanno già un bel pò...
C'è il problema della moneta a corso forzoso e vero, tuttavia se noi spingessimo a favore del reddito di cittadinanza, che da noi può sembrare un utopia ma qualche paese invece usa, si risolverebbero un bel pò di problemi.
Da http://it.wikipedia.o...­

Il reddito di cittadinanza è ipotizzato come "dividendo sociale" corrisposto ai cittadini di una comunità a titolo di compartecipazione agli utili sociali prodotti dall'attività economica della comunità stessa, sfruttando le risorse naturali del territorio.

Tale quota verrebbe distribuita sulla base del concetto antropistico che ogni essere umano sarebbe comproprietario delle risorse naturali della sua comunità di appartenenza. Questo diritto di proprietà verrebbe riconosciuto dalla nascita o addirittura dal concepimento.

Questa concezione viene riconosciuta sia dalla dottrina antropocratica che da quella del credito sociale di Louis Even e secondo alcuni[senza fonte], come i gruppi antisignoraggio, si ricollegherebbe a una forma di collettivizzazione del signoraggio monetario, ed è spesso connessa[senza fonte] alla proposta di fiscalità monetaria, come affermato da Giacinto Auriti e Domenico De Simone.

Questa teoria economica è propria di determinati sistemi alla cui base ci sta il credito sociale e sostenuta dai distributisti.

Alcuni partiti politici come Rifondazione Comunista propongono una forma di reddito di cittadinanza che è in realtà un sussidio per coloro che non percepiscono altri redditi sicuri, mentre la Regione Campania devolve un sussidio mensile di 350 euro ai nuclei familiari che dichiarano un reddito minore di 4.500 euro l'anno definito "reddito di cittadinanza".

L'onorevole Teodoro Buontempo di Alleanza Nazionale da anni è impegnato a promuovere una legge che preveda la proprietà popolare della moneta con relativa distribuzione di un reddito di cittadinanza a tutti i cittadini.

Bibliografia: * Domenico De simone, "Un milione al mese a tutti, subito!", Malatempora Editrice
* Jeremy Rifkin, "La fine del lavoro", Baldini & Castoldi, Milano, 1997 [1995], I nani 6
A former member
Post #: 524
Da: http://www.pmli.it/st...­

Le proposte di legge
Anche la FGCI e il PCI revisionisti (oggi diventati Sinistra giovanile e DS) si impegnano sullo stesso terreno. La prima, già nell'87, rivendica nel suo congresso di Bologna l'inserimento di un "reddito minimo garantito". Nell'89 lo riproporrà come emendamento alle tesi del 18° congresso del PCI. Il partito allora guidato dal trotzkista Occhetto, oggi braccio destro del presidenzialista e neofascista Di Pietro, non solo approverà detto emendamento ma ne farà un disegno di legge, primo firmatario guarda caso, Antonio Bassolino, lanciato in pompa magna con una manifestazione pubblica a Napoli nell'ottobre 1989. Nel marzo dello stesso anno Democrazia proletaria (confluita poi in Rifondazione comunista) aveva presentato la sua proposta di legge sul "salario di cittadinanza", primo firmatario Giovanni Russo Spena.
è con l'avvento dei governi di "centro-sinistra" (Prodi, D'Alema e Amato) nel quadro della più generale controriforma neoliberista e familista sull'assistenza del ministro Livia Turco, che il "reddito minimo garantito" diventa legge dello Stato (Dlgs n.237/98). Prende il nome di "reddito minimo d'inserimento" (Rmi) stabilito in 500.000 lire e verrà sperimentato in 39 comuni con risultati deludenti. Il secondo governo Berlusconi, appena insediato farà mancare la copertura finanziaria al Rmi e lo abolirà di fatto.
Le ultime proposte di legge sul tema sono state in ordine di tempo: quella del PRC (1 febbraio 2000) primo firmatario, l'imbroglione trotzkista luxemburghiano Fausto Bertinotti, per il "salario sociale". E quella potremmo dire fotocopia dell'ottobre 2002 per il "reddito minimo sociale" presentata da Cesare Salvi (DS), Paolo Cento (Verdi) e dal "Comitato promotore nazionale per il Reddito Sociale Minimo" a cui aderiscono i Cobas e i centri sociali. Ambedue le proposte rivendicano per i disoccupati e i precari un assegno mensile di un milione di vecchie lire circa, più un pacchetto di assistenza e servizi gratuiti.
A queste si è aggiunta, proprio in questi giorni, la proposta di legge d'iniziativa popolare dei DS di sapore chiaramente elettoralistico, promossa da Piero Fassino e Luciano Violante, che porta il titolo; "Indennità d'inserimento al lavoro". Su di essa saranno raccolte 50 mila firme per istituire un bonus di 700 euro mensili per i giovani del Sud in cerca di occupazione, per un periodo massimo di 24 mesi. Per averne diritto si deve essere iscritti ai centri per l'impiego e partecipare ad un percorso di inserimento lavorativo.

Il "reddito minimo" in Europa
In quasi tutti i paesi dell'Unione europea, salvo la Grecia e la Spagna, esiste da tempo una qualche forma di "reddito minimo garantito".
FRANCIA. In Francia è in vigore dall'88 una normativa sul "reddito minimo d'inserimento", preso a modello dai DS italiani. A beneficio di tutti coloro che, disoccupati, abbiano superato i 25 anni e siano residenti da almeno tre anni. In contropartita viene chiesta la disponibilità a frequentare corsi di formazione professionale e a svolgere un qualsiasi lavoro offerto. è inoltre previsto un rimborso delle spese sanitarie e di maternità nonché sussidi per la casa.
OLANDA. In Olanda, altro paese a cui guardano con ammirazione i riformisti di casa nostra, il "reddito minimo" è stato istituito sin dal 1963. Prevede un sussidio per i residenti oltre i 18 anni, che dispongano meno del minimo sociale e siano disponibili a lavorare. In aggiunta, un bonus per le spese sanitarie e per le vacanze.
DANIMARCA. Dopo la scuola dell'obbligo (16 anni) c'è il diritto ad avere un assegno mensile in base all'età e alla situazione familiare. Ciò alle seguenti condizioni: partecipazione a corsi professionali; perdita del lavoro. Il sussidio di disoccupazione copre periodi di tempo piuttosto lunghi.
GERMANIA. Qui è in vigore una doppia indennità per i soggetti a basso reddito: un'integrazione di diverso valore a seconda delle dimensione della famiglia, per coloro che lavorando almeno 16 ore la settimana, partecipano a corsi di formazione professionale; e un sostegno economico per situazioni particolarmente difficili.
GRAN BRETAGNA. è previsto un sussidio per i residenti di almeno 18 anni che lavorano almeno 16 ore settimanali, con un reddito familiare inferiore al tetto fissato per legge, disponibili ad accettare un eventuale impiego. L'indennità di disoccupazione viene erogata per 312 giorni a coloro che avevano un impiego da lavoro dipendente e lo hanno perso.
PORTOGALLO. L'indennità giornaliera di disoccupazione ammonta al 65 % della retribuzione media giornaliera percepita nei 13 mesi precedenti alla perdita del posto del lavoro; mentre l'indennità sociale di disoccupazione può variare dal 70% al 100% del minimo retributivo dei lavoratori.
SVEZIA. è previsto un sussidio per coloro che in cerca di occupazione non abbiano compiuto 20 anni. L'indennità di disoccupazione classica viene pagata per 12 mesi e corrisponde all'80% del reddito percepito al momento della perdita del lavoro.

(..........)

Il modello socialdemocratico
In Europa, soprattutto nei paesi con una tradizione socialdemocratica e un sistema di welfare legato al lavoro e alla contribuzione previdenziale, di "reddito minimo garantito" scisso dal diritto al salario e al lavoro si è incominciato a parlarne a metà degli anni '80 allorché la Ces (Confederazione dei sindacati europei) lo incluse nel suo programma rivendicativo. Lo schema di ragionamento fu, più o meno, il seguente: lo "Stato sociale" realizzato a costo di dure e prolungate lotte dei lavoratori era entrato, per i suoi costi finanziari sul bilancio pubblico, in un crisi irreversibile e quindi andava riformato, ossia ridimensionato e privatizzato; lo sviluppo tecnologico della produzione aveva aggravato il problema della disoccupazione e dell'inoccupazione rendendolo strutturale e irrisolvibile; la difficoltà per i giovani ad entrare nel mondo del lavoro e l'aumento della precarizzazione e di periodi di disoccupazione tra un lavoro e l'altro (si tratta della flessibilità del "mercato del lavoro" anche sancita per via legislativa); il tutto avrebbe fatalmente aumentato l'indigenza e la povertà sotto il minimo della sopravvivenza.
Cosicché fu preso in considerazione l'assunzione di un "reddito minimo garantito" pari al "minimo vitale" che è stato anche definito, per renderlo più "nobile", "reddito di cittadinanza". Composto da un mix di misure di sostegno per l'indigenza pura e semplice; l'indennità di inoccupazione e disoccupazione; il reddito per la formazione professionale come viatico a un inserimento lavorativo anche precario, come nel caso dei "lavori socialmente utili" o "lavori di utilità sociale" inventati appositamente.
Si tratta, sostengono i teorici del "minimo garantito" sulla base di quanto afferma l'economista liberale Dahrendorf, di contribuire alla riqualificazione della forza-lavoro e a rendere positivo il saldo della bilancia occupazionale in regime di rivoluzione tecnologica; si tratta di far rientrare nel gioco quella fetta di popolazione disoccupata (attorno al 10%) nella quale mettono radici fenomeni di degrado, di emarginazione, di criminalità che rappresentano un considerevole costo economico e un fattore di deterioramento della qualità della vita individuale e sociale.
A former member
Post #: 525
Qui c'è uno studio aggiornato sul reddito di cittadinaza in Europa:

Il Reddito di cittadinanza
- Un dibattito europeo -
http://partei.gruene....­

Nicolò Bellia - Reddito di cittadinanza
Video: http://www.youtube.co...­

Nicolò Bellia - Il dogma del lavoro
Video: http://www.youtube.co...­

Riporto un pezzo inserito già da Divine Matrix su Napoli sull'Antroprocrazia e il reddito di cittadinanza:

LA RIFORMA ANTROPOCRATICA
L’Inflazione è la causa della crisi sociale del Mondo

La Riforma Antropocratica consiste nello spostamento dei Prelievi Statali (fiscali e previdenziali – causa dell’inflazione) dal settore economico alla Massa Monetaria (moneta tutta elettronica) attraverso una Imposta Monetaria Unica annua ( intorno all’8%), per le Spese Pubbliche e per il Reddito di Cittadinanza Universale.

Tale riforma produrrà i seguenti effetti

1° - Dimezzamento iniziale dei prezzi dei prodotti di mercato e conseguente raddoppio del potere d’acquisto del denaro (entrate delle famiglie e capitali monetari).

2° - Dimezzamento del costo della Spesa Pubblica.

3° - Stabilizzazione dei prezzi e scomparsa dell’inflazione - dato che la fiscalità monetaria non si scarica sui prezzi - (l’inflazione reale nei lunghi periodi, si aggira sull’8% annuo).

In tale contesto il Reddito di Cittadinanza potrà essere di 250 euro mensili, corrispondenti a 500 euro prima della riforma.

In Italia l’ammontare mensile versato ai Cittadini come Reddito di Cittadinanza sarà di 15 miliardi di euro e l’ammontare per le Spese Pubbliche – dimezzate - sarà di circa 450 euro mensili pro capite, per un ammontare mensile di 27 miliardi di euro.

Si avrà così una spesa mensile di 42 miliardi di euro, pari a 504 miliardi annui di euro.

Su una Massa monetaria di circa 6 mila miliardi di euro, tale spesa comporterà una imposta monetaria unica dell’8,4% annuo.

L’andamento della Bilancia Commerciale determinerà l’innalzamento o la riduzione dell’ammontare mensile del Reddito di Cittadinanza, a seconda se il saldo di tale Bilancia sarà attivo o passivo.

Ciò eviterà il pericolo che i Cittadini possano adagiarsi su una vita basata sul solo Reddito di Cittadinanza.

Con il tempo si perverrà ad accordi internazionali per la fissazione dei limiti entro cui i Redditi di Cittadinanza potranno oscillare.

I Redditi di Cittadinanza costituiranno salvaguardia per coloro che sono fuori del mondo del lavoro e permetteranno, a chi potrà, di prepararsi per entrare in tale mondo con una attività soddisfacente – corrispondente alle proprie vocazioni - .

Chi non potrà, per inabilità fisiche o psichiche, non sarà, di conseguenza, totalmente a carico delle famiglie, ma disporrà del Reddito di Cittadinanza.

Con ciò una Comunità Sociale sarà basata sulla Solidarietà e farà partecipare tutti i suoi componenti al benessere creato dalla tecnologia e dal lavoro.

Il prelievo costante dalla Massa Monetaria e il versamento dei Redditi di Cittadinanza e delle Spese Pubbliche, stabilizzeranno l’ammontare della Massa Monetaria sulla base dei due parametri: Reddito di Cittadinanza e Imposta Monetaria Unica.

Tale riforma farà sì che ciascun Cittadino possa dedicare la propria attività non solo al lavoro materiale, ma anche a soddisfare le proprie istanze interiori, nel cammino della propria evoluzione culturale.

La felicità dipende dall’equilibrio tra benessere materiale e spirituale e tale equilibrio può essere creato soltanto dalle libere scelte di ogni individuo.

Il dolore può degenerare in disperazione e violenza oppure evolvere in capacità di Amore, a seconda che l’Essere Umano disponga di tempo per comprenderlo e governarlo

Nicolò Giuseppe Bellia

Tarquinia, 20 settembre 2008

www.bellia.info


A former member
Post #: 526
Nicolò Bellia - Prodi, Schioppa, tutta una banda: http://www.youtube.co...­

Nicolò Bellia-Percentuale di decurtazione e massa monetaria: http://www.youtube.co...­

DALLA CRISI ALLA NUOVA SOCIETA'

Istituendo in Italia il Reddito di Cittadinanza, sufficiente per una dignitosa sopravvivenza individuale, si mette ogni Cittadino in condizione di fare scelte di vita sulla base di tutte le proprie istanze interiori.

Inoltre, in presenza dell’attuale Crisi, immettendo potere d’acquisto monetario di 30 miliardi di euro mensili si rivitalizza la domanda di mercato, alimentando le Aziende che lavorano per il mercato nazionale.

Per le Aziende che soffrono per la riduzione di ordini dall’estero si apre inoltre una interessante prospettiva.

I dipendenti di tali Aziende godendo del Reddito di Cittadinanza potranno decidere di associarsi ad esse, rinviando il percepimento dei ricavi aziendali al momento del riassetto aziendale.

Con ciò si potranno salvare moltissime Aziende nonché tutto il patrimonio professionale dei dipendenti.

Quanto sopra descritto costituisce l’unico percorso efficace per superare rapidamente l’attuale Crisi, avviando nel contempo una nuova dinamica sociale caratterizzata dalla sicurezza economica di base e dallo sviluppo di forme associative per il lavoro umano, riducendo progressivamente le forme umilianti di lavoro subordinato e passare al lavoro vocazionale.

Per attuare quanto sopra è necessario pervenire alla realizzazione della Sovranità Monetaria del Popolo Italiano, mettendo fine al fraudolento Signoraggio, causa non secondaria dell’attuale Crisi.

La riappropriazione della Sovranità Monetaria è realizzabile istituendo un’imposta monetaria annua dell’8 % su tutto il denaro nazionale esistente.

Con ciò il beneficio monetario di tutto il denaro emesso fraudolentemente nei secoli, passa al Popolo, cioè ai Cittadini, come Reddito di Cittadinanza e come copertura delle Spese Pubbliche.

Vengono eliminati i prelievi statali (fiscali e previdenziali) con la conseguenza del dimezzamento dei costi di produzione e quindi dei prezzi di mercato.

Con ciò si avrà immediatamente il raddoppio del potere d’acquisto del denaro nazionale.

Per concretizzare quanto sopra è necessario fare emergere tutto il denaro occultato anche nei Paradisi Fiscali.

Ciò potrà ottenersi convertendo il Denaro Nazionale in moneta elettronica, inserita in una Rete Contabile Nazionale, per il prelevamento trimestrale del 2 % della massa monetaria, da versare nel Conto Cassa Nazionale, da cui prelevare il Reddito di Cittadinanza e le Spese Pubbliche.

Questa soluzione è conveniente anche per le Banche Centrali in quanto si ha inizialmente il raddoppio del potere d’acquisto del denaro posseduto, di cui potranno continuare la gestione, invece della prospettiva del sequestro sempre possibile data l’illegittimità di tutte le emissioni monetarie.

Grazie al lavoro del Prof. Giacinto Auriti presto tutti gli Italiani verranno a conoscenza della truffa del Signoraggio ed imporranno ai Politici la correzione giuridica della situazione.

Quanto sopra prospettato realizza il contenuto nelle seguenti frasi di Rudolf Steiner, tratte dal Cap. 2°di Esigenze sociali dei tempi nuovi.

«Infatti ciò cui si deve tendere, è di separare il lavoro dal procacciamento dei mezzi di sussistenza. Se non si viene remunerati per il proprio lavoro, il denaro, come mezzo di potere, perde il suo valore per il lavoro. In tal modo non si potrà mai far sì che qualcuno venga costretto, mediante il denaro, a lavorare. In avvenire il denaro non dovrà essere un equivalente per la forza umana di lavoro, ma solo per la merce.»

Nicolò Giuseppe Bellia

Tarquinia 18 giugno 2009
Powered by mvnForum

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy