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Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,164
Lo sapete che molti autobus di linea gran turismo sono dotati di tutti i comfort come il WC, la TV, compreso il dispositivo wi-fi per la connessione a internet con pc e palmari nonché una presa a 220 V per ogni sedile per la ricarica del cellulare o altro.

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Tecnologia Made in USA all’Avanguardia

Maritime 3-Axis Systems Manufacturer
Vi sono alcuni settori della tecnologia satellitare nei quali gli USA sono chiaramente al vertice. Uno di questi è rappresentato dalle antenne motorizzate bidirezionali utilizzate prevalentemente sulle imbarcazioni. Il leader di mercato di questa tecnologia è la californiana SeaTel.
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Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,222
COMUNICATO STAMPA
Sarsina, 20 agosto 2013
TAGLIO DEL NASTRO DELLA RETE WI-FI A SARSINA
DA OGGI SI PUÒ NAVIGARE IN INTERNET GRATUITAMENTE E SENZA FILI
Si inaugura oggi, 20 agosto 2013, la rete Wi-Fi installata nella Città di Sarsina, che consente di accedere ad internet gratuitamente dai quattro punti di accesso pubblici della rete, collocati nelle seguenti posizioni: in Piazza Tito Maccio Plauto, in Largo Alcide De Gasperi, sull’edificio della Scuola Media ed all’ingresso di Sarsina in Via IV Novembre.
Per accedere alla rete è sufficiente accreditarsi sul sistema di autenticazione già adottato dagli altri Comuni dell’Emilia-Romagna (oggi sono più di 80 i comuni per oltre 200 hot-spot disponibili), per ottenere le credenziali di accesso (login e password), quindi selezionare la rete Wi-Fi WispER.
Le istruzioni, oltre che consultabili direttamente online, possono essere ritirate in Comune presso l’Ufficio Segreteria.
La rete Wi-Fi a Sarsina è stata realizzata nell’ambito dei progetti “Centri Storici Digitali”, del quale il soggetto attuatore è il “GAL L’Altra Romagna”, e dei numerosi progetti per lo sviluppo delle reti per telecomunicazioni a banda larga e ultralarga inseriti nel Piano Telematico della Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di mettere a disposizione di tutti, pubbliche amministrazioni, cittadini e imprese, una connessione veloce alle reti, per una crescita uniforme di tutto il territorio, senza distinzioni tra i territori montani e quelli di pianura.
Gli interventi sono stati realizzati da Lepida S.p.A., la società strumentale a totale capitale pubblico, partecipata da 412 enti, e che gestisce la rete in fibra ottica, elemento fondamentale su cui si basa la rete Wi-Fi realizzata.
I finanziamenti che hanno reso possibile il progetto sono stati messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, che ha destinato, oltre a proprie risorse, fondi dell’Unione Europea del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, dal Gal, dal Comune di Sarsina e da Lepida S.p.A.
Tecnicamente il tutto parte proprio dalla rete Lepida in fibra ottica a banda ultralarga, che ha raggiunto il Municipio di Sarsina alcuni mesi fa. Da qui viene, infatti, “spillata” la banda per alimentare gli hot-spot pubblici, a cui si possono collegare i naviganti con il loro dispositivo mobile (computer, tablet, smartphone) e accedere così, tramite le credenziali “FedERa”, alla rete Internet e al walled garden dei servizi informativi turistici e culturali del progetto “Centri storici digitali”.
Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,231
Regione Emilia-Romagna, Comune di Pieve di Cento, Lepida Spa e NEXUS srl annunciano l’arrivo della banda ultra larga a Pieve di Cento nella conferenza stampa che si terrà il prossimo



4 settembre alle ore 12:00

presso la Sala Riunioni di Lepida Spa sita in Viale Aldo Moro, 64 (10°piano) a Bologna



Fino a 1gigabyte a utente. La "FTTH" (Fiber To The Home, letteralmente "la fibra fino in casa") consentirà presto ai cittadini e alle aziende di Pieve non solo la navigazione ultraveloce, ma anche fonia in alta qualità grazie ad un modello di collaborazione pubblico/privato che vede il suo lancio a Pieve di Cento dove il Comune e l’operatore NEXUS srl daranno vita ad una infrastruttura che porterà già entro la fine dell’anno la fibra ottica con disponibilità di banda ultralarga. Il modello promosso da Lepida Spa, la società strumentale a totale capitale pubblico che gestisce la rete in fibra ottica, si colloca fra le prime realizzazioni del progetto UltraNet del Piano Telematico Regionale.
Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,242
Dal catasto delle infrastrutture alla banda ultralarga
A Bologna il 18 settembre un convegno promosso da Regione Emilia-Romagna,
Lepida SpA, Laboratori Guglielmo Marconi e Telecom Italia.


Una mappa dettagliata delle reti di servizi che innervano il territorio italiano, a disposizione di enti e imprese che su quel territorio vogliono portare crescita e innovazione. Il catasto elettronico del sottosuolo è uno strumento fondamentale per consentire alle pubbliche amministrazioni di sviluppare infrastrutture tecnologiche sul territorio, a cominciare dalle reti informatiche di nuova generazione. Il 18 settembre, un convegno alla sede della Regione Emilia-Romagna a Bologna fa il punto su opportunità e sfide legate alla creazione di questo strumento, di cui alcune amministrazioni si stanno già dotando e che l'Agenda Digitale vorrebbe estendere a tutto il territorio italiano.
Nel corso degli anni il nostro paese si è dotato di diversi servizi catastali: il catasto edilizio, il catasto delle sorgenti radiomobili, il catasto dei rifiuti, etc. Nonostante la rilevanza del tema e il crescente interesse da parte di industria e Pubblica Amministrazione, non è stato ancora realizzato un catasto nazionale dedicato alle infrastrutture tecnologiche disponibili nel sottosuolo, quali la rete idrica, la rete di distribuzione elettrica, le reti per le telecomunicazioni, etc. Tuttavia, diverse importanti esperienze a livello internazionale hanno dimostrato come la disponibilità di un catasto delle infrastrutture tecnologiche possa garantire notevoli vantaggi alla collettività.
Il tema diventa di importanza centrale per la realizzazione di una nuova rete informatica (Next Generation Access Network o NGAN), costituita da connessioni capillari in fibra ottica. Un’importante sfida tecnologica che richiede notevoli investimenti ed una forte capacità di pianificazione delle infrastrutture. Infatti, il principale driver di costo nella realizzazione di una rete ottica è costituito dalle opere civili necessarie alla sua installazione. La necessità di tutelare il patrimonio storico ed artistico delle città e l’esigenza di minimizzare l’impatto delle opere sulla mobilità dei cittadini suggeriscono di limitare le attività di scavo alle aree in cui ciò è strettamente indispensabile.
Basare la progettazione sul principio del riuso delle infrastrutture già esistenti sul territorio, installando le reti di nuova generazione in condotti liberi o parzialmente utilizzati, consente di abbattere quei costi e semplificare la pianificazione di nuove infrastrutture. Un catasto elettronico delle infrastrutture, in grado di supportare gli utenti nel censimento delle infrastrutture disponibili, diventa quindi uno strumento indispensabile per consentire lo sviluppo di una rete di nuova generazione.
Il convegno, diretto principalmente alle amministrazioni locali, discuterà le nuove opportunità aperte dalla disponibilità di un catasto elettronico del sottosuolo e, per mezzo di testimonianze di Comuni e Regioni, presenterà strumenti e soluzioni adatte alla sua realizzazione.
L'incontro si pone l'obiettivo di confrontare i punti di vista degli attori interessati al tema:
- amministrazioni comunali, rappresentate dai settori più coinvolti: Lavori Pubblici, Patrimonio e Servizi Informativi/Infrastrutture Digitali e della loro associazione, ANCI;
- amministrazioni regionali, eventualmente rappresentate dalle società di scopo in-house;
- fornitori di servizi

Il convegno è promosso dalla Regione Emilia-Romagna, da Lepida SpA (lo strumento operativo promosso dalla Regione stessa per la pianificazione, sviluppo e gestione delle infrastrutture di Telecomunicazione), da Laboratori Guglielmo Marconi e da Telecom Italia.
La Regione Emilia-Romagna si è posta all'avanguardia in Italia in questo campo, varando la realizzazione di un catasto elettronico federato sul suo territorio con una gara promossa da Lepida SpA. "Realizzare innovazione e creare una città smart significa almeno sfruttare le infrastrutture civili presenti per fare infrastrutture telematiche, e sfruttare le infrastrutture telematiche per fare servizi integrati. Il catasto del sottosuolo è la mappa per questa innovazione, una mappa da costruire assieme e con rapidità" dichiara Gianluca Mazzini, Direttore Generale di Lepida SpA.
La gara è stata vinta nel 2012 da Laboratori Guglielmo Marconi e Italtel.
“Laboratori Marconi ha sviluppato l‘applicazione Invento, che rappresenta una piattaforma di governo del catasto delle rete tecnologiche presenti nel sottosuolo” racconta Roberto Spagnuolo, direttore generale di Laboratori Guglielmo Marconi SpA. “Lo strumento è rivolto alle Pubbliche Amministrazioni e agli operatori del settore per mettere a fattore comune le infrastrutture del sottosuolo presenti e disponibili, per razionalizzare e semplificare la posa di nuove reti per la banda ultra larga”. Il servizio destinato alle pubbliche amministrazioni sarà disponibile sull'infrastruttura di cloud computing di Telecom Italia, Nuvola Italiana.

La piattaforma Invento è già in uso ad alcune Pubbliche Amministrazioni che hanno avviato il processo di censimento e di costruzione del data base del proprio catasto.



Convegno - catasto elettronico delle infrastrutture tecnologiche come strumento di sviluppo del territorio
18 settembre 2013 ore 8.30
Auditorium della Regione Emilia-Romagna
Viale Aldo Moro, 18
Bologna
Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,249


Vi consiglio di guardate questo video....

PIANTARE ANTENNE WIMAX: UNA NUOVA FORMA DI AGRICOLTURA

Nel filmato potete ascoltare la Dr.ssa Fiorella Belpoggi Direttrice
dell'Istituto Ramazzini e il Dr. Fiorello Marinelli ricercatore del CNR


Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,250
Gli impianti WiMAX prevedo l'utilizzo di frequenze comprese nelle fasce tra 3,4 e 3,6 GHz oltre che tra 5,75 e 5,85 GHz e sulla banda dei 2 GHz ed impiegano potenze superiori a quelle da te citate

Scale di Conversione per Radiofrequenze e relative lunghezze d'onda - Spettro elettromagnetico
http://www.associazio...­

Frequenza di risonanza dell'acqua
www.rosazzurro.name/Informazioni/Frequenza%20di%20risonanza%20dell%27acqua.html­
Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,291
Il digital divide, o divario digitale, è il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell'informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso, in modo parziale o totale. I motivi di esclusione comprendono diverse variabili: condizioni economiche, livello d'istruzione, qualità delle infrastrutture, differenze di età o di sesso, appartenenza a diversi gruppi etnici, provenienza geografica. Oltre a indicare il divario nell'accesso reale alle tecnologie, la definizione include anche disparità nell'acquisizione di risorse o capacità necessarie a partecipare alla società dell'informazione. Il divario può essere inteso sia rispetto a un singolo paese sia a livello globale.

Consiglio la visione di questo filmato:

dall'archivio di TG2
QUANDO LA BANDA PASSERA'
di Laura Berti

Andato in onda:01-09-2013

www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-96701460-ab22-40b8-a215-3ce9736c8c82.html­­
Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,306
Guardate questo sito interessantissimo
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Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,340
Non e' un tecnico fa confuzione con il Wi-Fi, WiMAX e LTE, quindi confonde l'UMTS con il 3G e il 4G


Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 8,390
cliccate e leggete... con molta attenzione

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