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Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Forum di discussioni varie › Adele Gambaro.......... e la colpa di Grillo.

Adele Gambaro.......... e la colpa di Grillo.

A former member
Post #: 124
Certo che la conosco e bene così cme grazie ad amici che sono nel movimento ben prima di me so come è nata tutta questa storia.
Però questo NON BASTA e sta diventando una foglia di fico per nascondere magagne ben più grosse!
La DEMOCRAZIA ragazzi non è uno scherzo, quì si gioca con la vita della gente, con il futuro dei nostri figli e ci sono principi che vanno OLTRE!
Il diritto a partecipare ALLA PARI, avere le stesse OPPORTUNITA', il diritto al DISSENSO a difendere la DIGNITA' di chi non la pensa come te sono dei VALORI che quì sembrano non esistere. E alla fine c'è chi ci marcia sopra o da una parte o dall'altra.
Di sette o congregazioni massoniche io non ho bisogno, voglio cose CHIARE e se si decide che il Megafono/garante è INTOCCABILE allora io vi lascio giochicchiare con la VITA della gente perchè non ci sto!
Io rispetto Grillo e lo AMMIRO ma non permetterò mai che la LIBERTA' venga calpestata a NESSUN COSTO!
giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 1,430
Sarò chiaro allora. Ritengo sia importante avere una Carta Costituente del Movimento che ne definisca le regole, le finalità e sopratutto i ruoli affinché anche il garante stesso ne sia sottoposto.
Al momento questo nel movimento non c'è (il non statuto è del tutto insufficiente a tal fine) e il peso mediatico e carismatico di Beppe Grillo è tale che sfido chiunque a pensare di dire qualcosa in disaccordo con Lui oggi!
Se invece si ritiene il Grillo/pensiero intoccabile a fronte di un merito conquistato sul campo (che per altro io non discuto) che sia sopra ogni regola ad esclusione di voti in rete pebliscitari, basta saperlo che sinceramente continuerò le mie battaglie per la democrazia (quella vera) altrove.
Lo dico non perchè io ce l'abbia con chi chessia, ma perché ho una tradizione famigliare antifascista FORTE, con lutti e lotte di più generazioni, e non sono disposto per il mio bene e quello dei miei figli a rinunciarvi, ne per il Movimento ne per Grillo ne per Gesù Cristo.
Mirko, ci sono 2 modi per decretare le espulsioni.

Il metodo PD
Non sei più in sintonia con il politburo quindi sei espulso prendi i tuoi stracci e te ne vai, nessuna votazione plebiscitaria a riguardo.

il metodo 5 stelle
non sei più in sintonia con la maggioranza dell'assemblea dei parlamentari e nemmeno con il Garante.
Si rimette la votazione per l'espulsione al volere degli elettori.

Strano che chi come te afferma di avere ha una forte tradizione antifascista preferisca la prima alla seconda biggrin, mi piaceerbbe conoscere meglio la tua ideologia antifascista.
A former member
Post #: 125
E chi lo ha mai detto? Mi metti parole e mi dai casacche che sono orgoglioso DI NON AVERE! LE regole devono essere CERTE SCRITTE e VALIDE PER TUTTI! Come la COSTITUZIONE!
Se sono valide solo per alcuni NON SONO REGOLE.
Come fate a non vedere l'errore grande come una TRAVE che vi sta abbagliando?
Come potete pensare che la Gambaro o io o voi possa competere con il peso mediatico, l'influenza carisamtica del "Megafono"? Con una simili discrepanza di potere e influenza chi mai potrà da oggi anche solo osare di dissentire da un post di Grillo o di chi per lui?
Le votazioni peblisitarei NON SONO DEMOCRATICHE leggetevi la storia! Perchè sono fatte su spinta emotiva e sotto pressione degli opinion leader! Solo se ci sono REGOLE CERTE superpartes si può avere un minimo di democrazia.
Ad esempio è ASSURDO, nononstante il caso, che sia DLA BLOG che si invochi l'espulsione! Già questo ha SEGNATO la Gambaro, a torto o a ragione! Se non lo capite è GRAVE! Questo va al di là del torto o della ragione di qualcuno, e un principio di LIBERTA e DEMOCRAZIA che non si può barattare NE ORA NE MAI. Per NESSUNO!
Ci prego di capirlo perchè altrimenti questo sarà solo l'inizio di una parabola discendente che non si arresterà purtroppo.
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 655
A luglio 2005 Beppe Grillo propone sul suo blog di adottare il social network Meetup per comunicare e coordinarsi a livello locale.
Nascono così i primi 40 meetup Amici di Beppe Grillo, inizialmente con l'obiettivo di divertirsi, stare insieme e condividere idee e proposte per un mondo migliore, a partire dalla propria città.
All'interno dei meetup si creano dei gruppi di lavoro tematici, su argomenti della società civile comprendenti "Tecnologia e innovazione", "Ufficio stampa-comunicazione", "Consumo critico", "Studio Moneta", "No Inceneritori", ecc.

È da queste esperienze che viene chiesto a Grillo di candidarsi alle elezioni primarie per la scelta del candidato Premier de l'Unione di centro-sinistra, previste per l'ottobre successivo.
In almeno tre occasioni a Torino, a Piacenza e a Sorrento - i rappresentanti dei meetup "Amici di Beppe Grillo" tengono degli incontri nazionali alla presenza del comico.
In queste circostanze, vengono discusse proposte per lo più inerenti questioni ambientali quali ad esempio la sostituzione degli inceneritori inquinanti con il trattamento meccanico-biologico dei rifiuti.

Nel corso del quarto raduno nazionale, tenutosi a Genova a febbraio 2007, Grillo annuncia la volontà di lasciare agli attivisti dei Meetup locali uno spazio autogestito all'interno degli spettacoli del suo tour.
In luglio 2007 i rappresentanti di alcune liste civiche partecipanti alle elezioni amministrative della primavera precedente si incontrano a Parma per la costituzione di un coordinamento nazionale fra «associazioni, movimenti, organizzazioni, liste civiche che praticano, promuovono, sperimentano la democrazia diretta e partecipativa”», e condividono un documento di intenti che tra gli obiettivi prioritari include l'istituzione dei referendum di tipo propositivo e abrogativo, l'elezione diretta del difensore civico, l'istituzione del bilancio partecipativo, il mandato vincolato per gli amministratori pubblici e le primarie aperte.

In giugno 2007 Beppe Grillo lancia l'idea del V-Day, una giornata di mobilitazione pubblica per la raccolta delle firme necessarie a presentare una legge di iniziativa popolare che mirasse a introdurre le preferenze nella vigente legge elettorale e impedisse la possibilità di candidare in Parlamento i condannati penali o chi avesse già espletato due legislature.
La scelta del nome dell'evento, V-Day appunto, è legata ad un triplice riferimento: il primo al D-Day dello sbarco in Normandia degli Alleati durante la seconda guerra mondiale, così come i cittadini italiani vorrebbero sbarcare nella vita civile italiana dalla cattiva politica; il secondo al film cinematografico "V per Vendetta" (del cui simbolo è presente un richiamo anche nel logo del movimento) ai cui principi di rinnovamento politico si rifà spesso il movimento; il terzo all'interiezione "Vaffanculo" rivolta alla mala-politica stessa.
A settembre 2007 a Lucca diversi membri dei MeetUp "Amici di Beppe Grillo" e di liste civiche locali, sulla spinta iniziale della discussione aperta in rete e sulla scia del precedente incontro di Perugia, definiscono le linee politiche per la costituzione di liste civiche. A tottobre si danno indicazioni su come creare le liste civiche.

Il 24 gennaio 2008, mentre in Parlamento cade il governo Prodi II, Grillo annuncia che «da oggi il blog fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche, al cittadino che prende in mano il proprio destino, il proprio Comune, la propria Regione ..
Seguono quindi le regole base perché gli attivisti partecipino alle imminenti elezioni amministrative con liste «certificate» .
Dal 10 febbraio Grillo inizia a coordinare il movimento con dei comunicati politici e in quello del 15 febbraio scarta l'ipotesi di una lista grillina nazionale già alle elezioni politiche del 2008.

L'8 marzo si tiene a Firenze il Primo Incontro Nazionale delle Liste Civiche a Cinque Stelle. Qui si presenta la Carta di Firenze, ossatura comune in 12 punti del programma locale delle varie liste civiche; nel pomeriggio, una ventina di gruppi locali presentano le proprie idee e le proprie esperienze.
Il 9 settembre viene annunciato il varo del «Movimento Nazionale a Cinque Stelle» ispirato alle ideologie della Carta di Firenze.
giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 1,431

E chi lo ha mai detto? Mi metti parole e mi dai casacche che sono orgoglioso DI NON AVERE! LE regole devono essere CERTE SCRITTE e VALIDE PER TUTTI! Come la COSTITUZIONE!
Se sono valide solo per alcuni NON SONO REGOLE.
Come fate a non vedere l'errore grande come una TRAVE che vi sta abbagliando?
Come potete pensare che la Gambaro o io o voi possa competere con il peso mediatico, l'influenza carisamtica del "Megafono"? Con una simili discrepanza di potere e influenza chi mai potrà da oggi anche solo osare di dissentire da un post di Grillo o di chi per lui?
Le votazioni peblisitarei NON SONO DEMOCRATICHE leggetevi la storia! Perchè sono fatte su spinta emotiva e sotto pressione degli opinion leader!
Capisco, quindi è meglio fare come il PD, decidono in 10 contro la volontà di tutti gli elettori (caso Violante ed in parte anche Rodotà). Questo concetto di altissima democrazia te lo lascio Grazie.

In mancanza di meglio, preferisco la consultazione elettorale plebiscitaria fascista.
A former member
Post #: 95
Sarò chiaro allora. Ritengo sia importante avere una Carta Costituente del Movimento che ne definisca le regole, le finalità e sopratutto i ruoli affinché anche il garante stesso ne sia sottoposto.
Al momento questo nel movimento non c'è (il non statuto è del tutto insufficiente a tal fine) e il peso mediatico e carismatico di Beppe Grillo è tale che sfido chiunque a pensare di dire qualcosa in disaccordo con Lui oggi!
Se invece si ritiene il Grillo/pensiero intoccabile a fronte di un merito conquistato sul campo (che per altro io non discuto) che sia sopra ogni regola ad esclusione di voti in rete pebliscitari, basta saperlo che sinceramente continuerò le mie battaglie per la democrazia (quella vera) altrove.
Lo dico non perché io ce l'abbia con chi chessia, ma perché ho una tradizione famigliare antifascista FORTE, con lutti e lotte di più generazioni, e non sono disposto per il mio bene e quello dei miei figli a rinunciarvi, ne per il Movimento ne per Grillo ne per Gesù Cristo.
Chiarissimo Mirko
E ritengo sia ciò che pensano molti di coloro che hanno votato M5S. Soprattutto chi proviene da una cultura antitetica all’”uomo solo al comando”.
Beppe ha il grande merito di aver concepito, generato e fatto crescere un Movimento nel quale moltissimi hanno visto (e spero vedano ancora) un’occasione storica per voltare pagina, ma ora il M5S deve crescere e lo può e lo deve fare anche ascoltando le ragioni del dissenso. Dissenso non su obiettivi strategici che devono restare intoccabili, ma su specifici comportamenti e tattiche di comunicazione (anche di Beppe).

Non nascondo un certo fastidio per la manifestazione “pro Beppe” di qualche giorno fa davanti al Parlamento. Istintivamente il pensiero è andato alla gazzarra dei berluscones davanti al palazzo di giustizia di Milano.
Citando uno storico del secolo scorso: beato il leader che non ha bisogno di supporter per affermare la propria linea d’azione.
Consultare la rete sull’espulsione della Gambaro (del cui comportamento non nego gli errori) dopo la gogna alla quale è stata sottoposta anche con tale manifestazione ritengo sia un po’ come andare in giudizio con la sola arringa dell’accusa.
Preferirei che, dopo averne stigmatizzato il comportamento, si discutesse in rete nel merito dell’aspetto che la Gambaro ha sollevato.

Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 656
magari la costituzione fosse una regola certa !
per esempio quando un referendum ha sancito che i partiti devono stare lontani dai soldi ! smile

io ancora non capisco cosa vorresti, vuoi essere tu il garante, vuoi che non esistano regole, vuoi l'anarchia o che ?

se anche le votazioni popolari non vanno bene credi che serva la decisione di chi ?

PS: (edit dopo) abbiamo tolto dubbi sulla la carta costituente(che esiste) e la formazione del movimento dal basso fatta con i primi meetup, ora concentriamoci sull'aspetto della democrazia , che a detta di qualcuno non è giusto venga decisa dalla rete smile
A former member
Post #: 126
Intanto chiariamoci su cosa sia il voto bplebiscitario:
"PLEBISCITO
Nell'antica Roma, deliberazione assunta dalla plebe convocata in assemblea dal tribuno. Nell'Europa contemporanea, votazione popolare su questioni di rilevanza costituzionale. Il termine riapparve nella Francia rivoluzionaria per indicare un solenne pronunciamento popolare. Fu applicato da Napoleone dopo il colpo di stato del 18 brumaio anno VIII (9 novembre 1799) per far approvare la costituzione che doveva aprirgli la strada al potere assoluto; e ancora da Luigi Napoleone, il 20 novembre 1852, per restaurare l'impero. Il plebiscito, pur essendo un elemento essenziale della democrazia diretta, è stato oggetto di frequenti strumentalizzazioni da parte di regimi autoritari. Nell'Italia del Risorgimento esso rappresentò tuttavia il mezzo legale attraverso cui, nel 1860, Toscana, Emilia (11-12 marzo 1860), Sicilia, Italia meridionale, Marche, Umbria (ottobre-novembre 1960) e Veneto (novembre 1866) aderirono alla formazione del Regno d'Italia. Vi ricorse anche Benito Mussolini nel 1928 per far approvare la lista unica bloccata di candidati alla Camera dei fasci e delle corporazioni."

L'ho preso da questo sito: http://www.pbmstoria....­

infine finiamola di dire che se c'è democrazia e regole certe si fa come il PD, questo MI OFFENDE e offende le decine di migliaia di persone che negli ultimi 80 anni sono morte per questo! Tra cui MIO NONNO!

Se poi certe degenerazioni storpiano la democrazia a loro fine, come il PD fa non vuol dire che i principi siano da buttare. Altrimenti mi state riproponendo una struttura leaderistica e dittatoriale sotto altro nome e forma e questo io lo combatto.

Infine vi ricordo che grazie a questo, tutti i traditori QUELLI VERI, avranno l'alibi per lasciare il M5S in parlamento e aiutare sottobanco il PD quindi gli facciamo pure un favore!
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 657
perché credi che la democrazia del pd sia da imitare, a cosa sono servite le primarie ?

io ho amici che si definiscono ora pd.ochini per aver creduto alle promesse dei politicanti di quel partito.

ancora sono in attesa della tua versione di democrazia, se la puoi dire in parole semplici senza link preferisco.
A former member
Post #: 127
Non ho mai detto che la politica del PD sia da imitare, ma ci capite o fate finta?
Dico che ci sono dei VALORI che sono superiori a NOI STESSI al MOVIMENTO o a CHICHESSIA.
Che sono frutto di lotte secolari che ci permettono di scrivere su questo forum e di esprimere le nostre opinioni ecc. ecc.
Questi VALORI per me non si discutono, critico anche la Chiesa Cattolica (ritenuto ente morale da miglioni di persone) quando va contro questo, figurati se non mi batto quì!
Per il resto sono con Grillo, altrimenti manco sarei quì a parlare, ma ritengo che con la Gambaro, e da quello che leggo è solo la prima, si sia iniziata una deriva autoritaria e antidemocratica che mina le basi (ideali) del Movimento, e che cozza con i miei VALORI!
Se per voi LIBERTA', REGOLE, DEMOCRAZIA sia sinonimo di inciuci e politiche clienterali del PD non avete capito una mazza!
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