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Amici di Beppe Grillo Vallecamonica/Alto Sebino Message Board ACQUA BENE COMUNE › Fiera della sostenibilità nella natura alpina 2013, ACQUA 30 giugno ore 9.30

Fiera della sostenibilità nella natura alpina 2013, ACQUA 30 giugno ore 9.30 sintesi interventi

A former member
Post #: 950
Fiera della Sostenibilità nella natura alpina 2013 Valle Camonica Valsaviore 27-30 giugno 2013
ACQUA

30.06.2013 ore 9.30 Casa del Parco di Cevo (BS)
http://www.casadelpar...­

“Quale eredità lasceremo ai nostri figli: viaggio nelle acque del futuro, dal ghiacciaio dell'Adamello al Po”
Furlanetto Direttore Parco Adamello:introduce gli argomenti segnalando come il tema ACQUA sia attuale, valoriale, simbolico e concreto al tempo stesso.

Il signor Citroni sindaco di Cevo dà il benvenuto ai relatori (Santolini, Agostinelli, Smiraglia, Puzzi, Gentili) e agli uditori (20 persone tra uditori ed organizzatori).
Egli segnala che dovrebbe esserci più partecipazione da parte della cittadinanza, che l'acqua è importante per la Valle, ricorda l'esito del referendum sull'Acqua. In futuro i popoli si contenderanno l'acqua e vi saranno guerre per l'acqua. Accenna al tema/problema della qualità dell'acqua e della depurazione in Valle Camonica. Segnala come in Valle sia forte la richiesta di una autonomia gestionale di tutto il processo acqua.
http://www.giornaledi...­


Modera gli interventi il prof. Smiraglia,professore di Geografia Fisica presso l'Università Statale di Milano

Riccardo Santolini: ricercatore presso il dipartimento di Scienze della Terra della vita e dell'Ambiente. Università di Urbino.

I servizi ecosistemici del bacino padano:ricchezza per il futuro?”Gli scenari futuri non sono molto ottimistici, si è assistito ad una artificializzazione dei nostri fiumi da parte dell'ingegneria idraulica. Ogni cambiamento determina alterazioni nel ecosistema.
Il costo della vulnerabilità del sistema è pagato da tutti, in termini anche di salute. E' infatti ormai documentato il rapporto tra la modalità di costruzione e gestione delle città ed i trend delle malattie da stress ed inquinamento urbano.
Per servizi ecosistemici si intendono i beni come le risorse alimentari, l’acqua, l’aria, il suolo, le materie prime, le risorse genetiche ecc., nonché i servizi prodotti dai diversi elementi degli ecosistemi ed il frutto delle loro interrelazioni funzionali quali ad esempio, la depurazione naturale ed il mantenimento della qualità delle acque, l’approvvigionamento idrico, la protezione dall’erosione, dalle inondazioni, la formazione dei suoli, la regolazione dello scorrimento superficiale, la fissazione del carbonio atmosferico, ecc.
Dobbiamo pensare a gestire il territorio nella sua interezza, così che si possa pensare in termine di gestione sostenibile di una risorsa. Perchè se lo pensiamo nella sua interezza ci rendiamo conto di come privarlo o alterare uno dei suoi componenti faccia perdere la funzione all'intero sistema. E' quello che succede quotidianamente ad esempio nei sistemi fluviali, siano essi piccoli canali o grandi fiumi: l'uomo induce profonde alterazioni nella morfologia degli alvei che portano alla banalizzazione dell'ecosistema e alla perdita di funzioni cui consegue una maggior vulnerabilità dei territori con il risultato di alterare le naturali funzioni, ad esempio di depurazione delle acque, assorbimento degli inquinanti, protezione dall'erosione e rendere più costose le azioni di recupero. La valutazione del valore ecologico ed economico delle risorse e delle funzioni ecologiche, oltre che il riconoscimento delle stesse nella pianificazione territoriale sono strumenti da utilizzare nelle analisi per non incorrere in finte azioni di conservazione.
Sostenibilità non è un termine abusato, ma bensi ignorato, perchè non si sa cosa sia la sostenibilità.
Lo sviluppo sostenibile implica il passaggio dal capitale ai capitali (capitale sociale, capitale costruito dall'uomo, capitale economico, paesaggio, capitale natuale, capitale naturale critico, servizi ecosistemici)
Conoscere il valore economico totale delle risorse e dei beni ambientali è importante per verificare la razionalità delle scelte di sviluppo e per dare un valore alle politiche di tutela ambientale. Spesso la difficoltà nell'assegnare un valore fa diminuire l'attenzione verso i beni ambientali nelle scelte della collettività.....Le scelte di gestione territoriale sono guidate purtroppo in misura sempre maggiore da fattori economici esterni di mercato che non considerano il valore economico del capitale naturale nella sua completezza. La valutazione economica dei servizi ecosistemi non intende promuovere la svendita sul mercato degli stessi, ma attivare un processo di sensibilizzazione e di consapevolezza del loro valore anche economico, sottolineando la differenza tra bene e servizio. La stima del valore renderà ragione del fatto che è un bene comune e non di qualcuno.

Agostino Agostinelli Coordinatore dei parchi fluviali di Federparchi:
"I fiumi del bacino padano: ricchezza e potere". Relazione senza slide.
Il tema trattato è l'uso che il potere fa delle risorse e la complessità della gestione delle stesse, la sensazione è che il decisore politico nella complessità sia da un'altra parte o che le questioni poste da chi si occupa di ambiente siano sempre questioni di secondo piano, il capitale naturale ed il valore del non uso è grande perchè serve alle generazioni che verranno. La risorsa idrica fiume o lago che sia è così importante che attiva funzioni e interessi ed interventi tra i più disparati, gestiti in modo parziale e disomogeneo, al punto che si sfugge alla vera necessità politica e amministrativa, ovvero governare omogeneamente ed unitariamente una fondamentale risorsa per il bene di tutti e non di una sola parte. Accenna alla problematica delle captazioni e dello stato del torrente o fiume che viene derivato; la legislazione dovrebbe prendere in considerazione come organizzare la ricchezza e la risorsa di un territorio affinchè i beni comuni di quel territorio siano di tutti e di nessuno, fruibili ed ereditabili, bisogna puntare sulla qualità e non sulla quantità.

....a breve la sintesi degli altri interventi...
A former member
Post #: 957
ecco con notevole ritardo gli altri interventi di quella mattinata:
Prof C Smiraglia: professore di Geografia Fisica presso l'Università Statale di Milano.Il ghiacciaio dell'Adamello: acque in evoluzione.

L'incremento delle temperature produce un collasso della glaciazione e l'incremento delle temperature è fattore largamente antropico. Dovremmo darci una regolata!
Nel ghiacciaio dell'Adamello si assiste ad una riduzione dello spessore.
Si dovrebbe iniziare a pensare anche alla Geodiversità oltre che alla biodiversità.
ulteriori informazioni a questi http://users.unimi.it/glaciol/climaghiacciairegionelombardia.pdf­
http://ita.arpalombardia.it/ita/RSA_2010-2011/index.html­

Cesare Puzzi: il fiume oglio un corso da conoscere e conservare. Il fiume è una successione di ecosistemi interconnessi. Per approfondimenti vi lascio il link di materiale precedente alla relazioen 2013, ma che sintetizza i dati peraltro molto tecnici http://www.parcoadamello.it/public/Corridoio_ecologico_Oglio_C.Puzzi.pdf­

ultimo relatore dalla mattinata è stato Gentilini “Il Sebino ed il Fiume Oglio sub lacuale: ambienti da salvaguardare e risorse idriche strategiche per la Pianura Padana".

Segnalo che vi sono state due domande dal pubblico: Leonida con un intervento-domanda ha illustrato la situazione delle richieste captazioni piccolo idroelettrico e sollecitato la posizione dei relatori su questa problematica presente in Valle Camonica, invitando poi l'ultimo relatore a considerare lo stato di balneazione del lago d'Iseo.
Santolini ha risposto segnalando la carenza della politica, è necessario vedere il fiume come un sistema ed è da salvaguardare per le generazioni future, la politica deve riacquistare un suo ruolo e non andare dietro ai capitali, uno sviluppo sostenibile debole è quello che scambia il bosco con una strada!
Anche Agostinelli risponde alla domanda di Leo segnalando che la strada per uscire da queste conflittualità potrebbe essere il contratto del fiumehttp://www.contrattidifiume.it/­
la domanda di Andrea riguardava lo stato dei ghiacciai....
per dovere di cronaca segnalo che non c'erano politici alla fine della mattinata e solo uno all'inizio della stessa!smile

A former member
Post #: 958
sul sito della fiera della sostenibilità ci sono da poco le relazioni: questo il linkhttp://fierasostenibilita.parcoadamello.it/pagine/presentazioni_relatori/­
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